Day: 30 luglio 2026

Conference League, lacrime per Iličić: il Koper esce ai rigori. Avanti Ajax, Braga e Panathinaikos

La serata di Conference League regala tanti verdetti e un epilogo dal sapore amarissimo per i tifosi dell’Atalanta. Il Koper saluta infatti la competizione dopo una battaglia contro i faroesi del Runavík: il 3-1 degli ospiti dopo i tempi supplementari riequilibra il 2-0 dell’andata, poi ai calci di rigore sono proprio gli isolani a imporsi 4-3. Decisivo anche l’errore dal dischetto di Josip Iličić, che si fa parare il penalty e vede svanire la qualificazione della sua squadra. Che non potrà quindi sfidare la Dea.

Tra le sorprese della serata spicca anche l’eliminazione dello Zrinjski Mostar, battuto dal Valur. Dopo l’1-0 conquistato in Islanda, gli islandesi strappano un prezioso 2-2 in Bosnia-Erzegovina e conquistano il passaggio del turno. Soffre ma passa anche il Panathinaikos, che pareggia 2-2 con il Paksi dopo il 2-1 dell’andata, mentre l’Hibernian ribalta il Malisheva vincendo 4-1 e ribaltando la sconfitta dell’andata.

Nessun problema, invece, per molte delle squadre più attese. L’Ajax travolge ancora il Vojvodina (4-1, 8-2 complessivo), il Braga liquida lo Železničar Pančevo con un netto 4-0, l’Austria Vienna supera 3-1 il Liepāja e il CFR Cluj elimina l’Alashkert con un convincente 3-0. Avanti anche il Sion, che rifila un poker al BATE, il Partizan, il Rijeka, il Borac Banja Luka, il Raków, il Nordsjælland, il Győri ETO, l’HJK Helsinki, l’RFS, il Dinamo City, il Katowice e l’ML Vitebsk.

Il terzo turno preliminare prende così forma con un quadro sempre più definito. Restano in corsa molte delle squadre considerate più competitive e, nelle prossime settimane, l’attenzione dell’Atalanta sarà rivolta proprio all’evoluzione del tabellone in vista dei playoff di Conference League, quando entreranno in scena anche i nerazzurri. Il sorteggio sarà il 3 agosto.

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Atalanta, porte aperte il 4 agosto alla New Balance Arena. Intanto la Conference League definisce il quadro playoff

L’Atalanta torna ad allenarsi davanti ai suoi tifosi. Martedì 4 agosto la squadra di Maurizio Sarri sosterrà una seduta aperta al pubblico alla New Balance Arena: i cancelli della Curva Nord Pisani apriranno alle 18, mentre la seduta inizierà alle 19. Un’occasione per vedere da vicino i nerazzurri, dopo i test a porte chiuse, a pochi giorni dagli impegni ufficiali della nuova stagione.

L’appuntamento arriva in una settimana importante anche sul fronte europeo. Oggi si disputano le ultime gare di ritorno del secondo turno preliminare di Conference League, con numerose squadre impegnate a conquistare il pass per il terzo turno. 

Per l’Atalanta l’attenzione è già rivolta a lunedì 3 agosto, quando a Nyon si svolgerà il sorteggio dei playoff. I nerazzurri scopriranno una delle due squadre dalla quale uscirà l’avversaria dell’ultimo ostacolo prima della fase campionato: il sorteggio individuerà infatti il doppio accoppiamento e solo al termine del terzo turno preliminare sarà noto il nome definitivo della rivale di Sarri. 

Prima il bagno di folla con i tifosi, poi l’attesa per un sorteggio che inizierà a delineare il cammino europeo della Dea.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Noah (Armenia, 3.700 km da Bergamo)

Il Noah è una delle realtà emergenti del calcio armeno. Fondato nel 2017 con il nome di Artsakh, cambia denominazione in FC Noah nel 2019, ispirandosi alla figura biblica di Noè e al Monte Ararat, simbolo nazionale dell’Armenia. In pochi anni passa dalla seconda divisione ai vertici del calcio nazionale.

Nel suo palmarès figurano un campionato armeno, due Coppe d’Armenia e una Supercoppa. Nella stagione 2024/25 centra lo storico “double”, vincendo campionato e coppa nazionale, mentre nel 2025/26 conquista nuovamente la Coppa d’Armenia, qualificandosi così alla Conference League.

Gioca le proprie partite all’Abovyan City Stadium, impianto da circa 3.100 posti situato a una quindicina di chilometri da Erevan.

Il Noah è già protagonista in Europa. Nel 2024/25 diventa il primo club della storia della Conference League a raggiungere la fase principale partendo dal primo turno preliminare. Nel suo cammino elimina anche l’AEK Atene prima di affrontare, tra le altre, il Chelsea. Nella stagione successiva diventa anche il primo club armeno a qualificarsi per due anni consecutivi alla fase principale di una competizione UEFA.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta i moldavi dello Zimbru Chișinău.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 12,8 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 60 mila follower.

Erevan dista circa 3.100 chilometri da Bergamo. In auto servono oltre 40 ore. Da Orio al Serio non ci sono normalmente voli diretti: la soluzione più comoda prevede uno scalo, generalmente via Vienna, Varsavia o Roma, con un viaggio complessivo di circa 6-8 ore.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Zrinjski Mostar (Bosnia-Erzegovina, 980 km da Bergamo)

Lo Zrinjski Mostar è il club più titolato della Bosnia-Erzegovina. Fondato nel 1905, è anche una delle società più antiche dei Balcani. Dopo la Seconda guerra mondiale viene sciolto dalle autorità jugoslave e rifondato soltanto nel 1992, tornando rapidamente ai vertici del calcio bosniaco. È conosciuto con il soprannome di “Plemići”, i Nobili.

Nel suo palmarès figurano 10 campionati di Bosnia-Erzegovina, 3 Coppe nazionali e una Supercoppa. Nella stagione 2025/26 conquista il titolo nazionale, confermandosi ancora una volta la squadra di riferimento del calcio bosniaco.

Gioca le proprie partite allo Stadion pod Bijelim Brijegom di Mostar, storico impianto da circa 9.000 spettatori, uno dei più caldi e suggestivi dei Balcani.

Lo Zrinjski è ormai una presenza fissa nelle competizioni UEFA. Nel 2023/24 diventa il primo club bosniaco a qualificarsi alla fase a gironi di una competizione europea, affrontando Aston Villa, AZ Alkmaar e Legia Varsavia in Conference League. Nella stagione successiva raggiunge anche la fase campionato della competizione.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta gli islandesi del Valur.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 8 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 42 mila follower.

Mostar dista circa 980 chilometri da Bergamo. In auto servono circa 10 ore attraversando Slovenia e Croazia.

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Atalanta, i giornali di giovedì 30 luglio

Dea sparita dai radar dei giornali sportivi in questi giorni. L’attenzione dalla Nazionale è passata alla Juventus, che avrebbe ormai in pugno Kolo Muani e Alajbegovic (toh…).

Iniziamo coll’Eco di Bergamo che dopo un titolo sulla conferenza stampa di Mancini («Ho sbagliato, mi farò perdonare col gioco») si occupa di calciomercato: «Juve, Alajbegovic a un passo. E arriva anche Kolo Muani».

C’è anche un articolo su Zingonia: «Ieri la ripresa in vista del test di Rotterdam contro il Feyenoord».

La seconda pagina sportiva è dedicata alla Dea. Con un approfondimento tattico: «Fraseggio e solidità. Con Sarri l’Atalanta (ri) scopre la zona».

E uno sul mercato: «Per la difesa spunta Pongracic. Scalvini, c’è anche il Tottenham». Chiudiamo con la seconda squadra: «L’Atalanta U23 si riavvicina: è nel girone del centro Italia».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si parla di mercato: «Alajbegovic, blitz Juve. U23, girone duro».

C’è anche un editoriale di Davide Ferrario: «Questa Italia non mi esalta. Solo Atalanta, il resto avanza». Con foto di Pertini, Zoff, Causio e Berzof che giocano a carte dopo il Mundial dell’82.

I quotidiani sportivi raccontano della conferenza di Mancini, ma si concentrano sul mercato della Juve. Come il Corriere dello Sport che titola: «Kolo e Alaj, colpi Juve». O la Prima Gazzetta : «Uno, due, Juve». E ovviamente Tuttosport: «Colpo e Colpaccio. Finalmente cose da Juve».

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