Day: 7 luglio 2026

Conference League, si parte: un pareggio e una vittoria di misura

La Conference League 2026/27 ha preso ufficialmente il via con le prime due partite del primo turno preliminare. Nessun verdetto definitivo dopo i primi 90 minuti: un pareggio e una vittoria di misura lasciano aperto il discorso qualificazione in vista delle gare di ritorno.

In Albania termina 1-1 tra AF Elbasani e BATE Borisov. I padroni di casa passano in vantaggio nel recupero del primo tempo con Nikaj, ma al 67’ i bielorussi trovano il pareggio con Rusakov. Un risultato che rimanda ogni decisione alla sfida di ritorno.

In Lussemburgo, invece, l’UNA Strassen supera 1-0 la Fiorita. A decidere l’incontro è Nicolas Perez, che trova il gol all’85’ regalando ai lussemburghesi un prezioso vantaggio in vista della trasferta di San Marino. La qualificazione resta comunque apertissima.

Ora le altre partite del primo turno preliminare. Come detto, mai nessuna squadra partendo da qui è arrivata ai playoff (quello dove entra in scena l’Atalanta).

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Tobol Kostanay (Kazakistan, 4.700 km da Bergamo)

Il Tobol Kostanay è uno dei club più importanti del Kazakistan. Fondato nel 1967, ha conquistato un campionato nazionale nel 2010, una Coppa del Kazakistan e diverse Supercoppe. Negli ultimi anni è diventato una presenza abituale nelle competizioni europee.

Nel 2021 ha eliminato i croati dell’Hajduk Spalato nei preliminari di Conference League, mentre nel 2022 è arrivato ai playoff della competizione, fermandosi soltanto contro il Viktoria Plzeň.

Il Tobol disputa le gare interne al Tobol Central Stadium, impianto da circa 10.500 spettatori.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà i lituani del Panevėžys. L’andata si giocherà in Lituania il 23 luglio, il ritorno in Kazakistan il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 11 milioni di euro.

Su Instagram il club conta meno di 5mila followers.

Kostanay dista oltre 4.700 chilometri da Bergamo. In auto 2 giorni e 5 ore. Non esistono voli diretti dall’Italia e per raggiungere la città kazaka sono necessari almeno due scali, con tempi di viaggio superiori alle 10 ore.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Havnar Bóltfelag (Isole Faroe, 2.800 km da Bergamo)

L’Havnar Bóltfelag, conosciuto semplicemente come HB Tórshavn, è il club più titolato delle Isole Faroe. Fondato nel 1904, ha conquistato 24 campionati nazionali e 30 Coppe delle Faroe, diventando una presenza costante nelle competizioni europee.

Ha sede a Tórshavn, la capitale dell’arcipelago, e disputa le partite interne al Gundadalur Stadium, impianto da circa 5.000 posti condiviso con il B36 Tórshavn.

Pur non avendo mai raggiunto una fase a gironi UEFA, il club ha spesso superato almeno un turno preliminare e nel 2020 ha eliminato i gallesi del Barry Town, arrivando al terzo turno di Europa League.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronterà gli scozzesi del Motherwell. L’andata si giocherà nelle Isole Faroe il 23 luglio, il ritorno in Scozia il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 2,5 milioni di euro.

Su Instagram il club conta meno di 4mila followers.

Tórshavn dista circa 2.800 da Bergamo. Con auto e traghetti sono due giorni e 7 ore. Non ci sono voli diretti da Orio: per raggiungere le Faroe è necessario uno scalo, generalmente a Copenaghen, con tempi di viaggio di circa 6-7 ore.

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Atalanta, i giornali di martedì 7 luglio 2026

Sui giornali, vista l’ora, non la trovate, ma il Belgio ha battuto di Stati Uniti di Trump 4-1. Doppietta di De Ketelaere. Balogun, graziato da Infantino, non pervenuto. Bene così.

Sull’intervento presidenziale sulla Fifa (ma tutte le menate “no alla politica allo stadio”, no bandiere, no scritte sulle maglie, dove sono finite??) ci sono un po’ di titoli in prima pagina. La Stampa scrive «Il fallaccio di Trump». Cui aggiunge il commento: «Così Infantino ha ucciso il calcio». La Repubblica ha come titolo principale: «Trump, ma i sui mondiali». Poi si gioca coi piedi e su quello gli statunitensi ci devono ancora lavorare.

L’Eco di Bergamo apre le pagine sportive con staff e raduno della Dea:«Qui comincia l’avventura. Atalanta tra visite e test. Mancano i nazionali, gruppo rimpolpato con i giovani del vivaio. Fra i convocati anche i giocatori di rientro dai prestiti ma che probabilmente partiranno». E sempre sul gruppo Sarri: «Il vice è Ianni, metà dello staff è nuovo di zecca». C’è anche un approfondimento sui volti nuovi tra i giocatori: «I giovani di belle speranze: caccia a una chance con Sarri». E poi un articolo su chi non figura nella lista dei giocatori, dopo un anno di infortuni e assenze: «Rossi non è tra i convocati. Era il giocatore in rosa da più anni».

Primo giorno di scuola atalantina anche per le pagine bergamasche del Corriere della Sera: «Tutti gli uomini del Comandante. Ecco lo staff di Sarri. E giovedì si presenta Giuntoli (o Gaetano)». Sperem.

Sulla Gazzetta paginata sull’inchiesta Doppia curva (milanese): «L’ultrà interista Ferdico: le cosche infiltrate anche nella Sud del Milan».

Chiudo con la Stampa e gli scontri pre derby: «L’agente che ha ferito l’ultrà non andrà agli arresti. Sospeso un anno dal servizio».

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