Day: 13 luglio 2026

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: HNK Rijeka (Croazia, 450 km da Bergamo)

Il Rijeka è uno dei club più importanti della Croazia. Fondato nel 1946, interrompe più volte il dominio della Dinamo Zagabria conquistando due campionati croati e numerose Coppe di Croazia. Negli ultimi anni si consolida come una presenza fissa nelle competizioni europee.

Gioca le proprie partite allo stadio Rujevica, impianto da circa 8.000 posti costruito nel 2015 in attesa del nuovo Kantrida, uno degli stadi più suggestivi d’Europa, affacciato sul mare Adriatico.

Il Rijeka ha una discreta tradizione internazionale. Nella stagione 2017/18 raggiunge la fase a gironi di Europa League in un gruppo con Milan, AEK Atene e Austria Vienna. Proprio contro i rossoneri ottiene una vittoria prestigiosa per 2-0 a Fiume.

Le sfide con le italiane non mancano. Oltre al successo contro il Milan, affronta nel corso degli anni Juventus, Roma, Genoa, Torino e Napoli in gare ufficiali e amichevoli. Fiume, come si chiamava una volta, è la principale città del Golfo del Quarnarno e il legame calcistico con lo Stivale (ha fatto parte del Regno d’Italia dal 1924 al 1947) è inevitabilmente forte.

Nella Conference League 2025/26 arriva fino alla fase a eliminazione diretta, confermandosi una delle squadre più solide dell’Europa orientale.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Rijeka affronterà la vincente della sfida del primo turno tra i bulgari del CSKA Sofia e gli irlandesi del Derry City. L’andata si giocherà il 23 luglio in Croazia, il ritorno il 30 luglio sul campo della squadra qualificata dal primo turno.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 35 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono 67 mila.

Rijeka (Fiume) dista circa 450 chilometri da Bergamo. In auto servono poco più di cinque ore. Sarebbe una delle trasferte europee logisticamente più semplici.

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Atalanta, i giornali di lunedì 13 luglio

Oggi attenzione sempre sul futuro di Ederson, ma con qualche variazione sul tema.

L’Eco di Bergamo apre le pagine sportive con quel che accade negli States: «Ai Mondiali otto atalantini. E tre ex corrono per il titolo.». Si intende Romero, Musso (che ieri all’alba nel dopo partita perlava con Freuler) e il ct Scaloni.

Vari i titoli sulla Dea: «Da oggi il ritiro a Zingonia. In arrivo Hien per le terapie».

E ovviamente sul mercato: «L’obiettivo numero uno è Jashari. Al lavoro per prolungare con Ederson».

Anche sulle strategie tattiche: «Centrocampo all’anno zero. Sarri per ora ha solo Gaetano. Il nuovo nerazzurro è l’unico, vero interprete del reparto, in attesa di altri innesti dal mercato e dei reduci dal Mondiale».

Chiudo con la seconda squadra: «Anche l’Under 23 al lavoro. Cortinovis verso il Monopoli». Da Bergamo a Monopoli…mi ricorda qualcosa.

Sulla Gazzetta si affronta il tormentone del brasiliano: «L’Atalanta aspetta Ederson. Rinnovo pronto e il mercato continuerà».

Sulla rosea si parla anche del futuro di alcuni ex, uno dei quali è diventato leader del Bologna: «Da oggi squadra in ritiro a Valles. I dubbi di Freuler: Non ho deciso».

E pure di un altro, esterno, che quest’anno ha giocato nel Pisa, retocesso: «Cuadrado saluta».

Su Tuttosport si torna a parlare del centrocampista brasiliano, ma in chiave Juventus: «Il sogno Ederson costa 50 milioni».

Chiudo con una novità che riguarda la Primavera dell’Inter, che si rinforza con un grande allenatore in panchina: «Primavera: Bigica scelto come tecnico».

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