Day: 2 luglio 2026

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Dinamo Minsk (Bielorussia, 2.000 km da BG)

È la squadra della capitale bielorussa, fondata nel 1927. Prima del crollo dell’Urss conquista un campionato sovietico, nel 1982. In patria vince poi nove campionati, tre Coppe di Bielorussia e una Supercoppa.

Nel 2014/15 riesce a qualificarsi ai gironi di Europa League. Chiude con 4 punti, tre dei quali arrivano grazie al successo per 2-1 sulla Fiorentina al Franchi (a segno Marko Marin per i viola). All’andata i toscani si erano imposti 3-0 in Bielorussia con i gol di Aquilani, Iličić (!) e Bernardeschi.

Nel 2024/25 approda alla fase campionato di Conference League, chiudendo però nelle retrovie della classifica.

Nel primo turno preliminare di Conference League affronterà i macedoni del Sileks. Andata il 9 luglio, ritorno il 16 luglio. In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverebbe gli azeri del Neftçi PFK. L’andata si giocherebbe a Baku il 23 luglio, il ritorno il 30 luglio.

Gioca le sue gare interne al Dinamo Stadium, impianto da 22.246 spettatori. Gli ultras della Dinamo sono noti per le loro posizioni nazionaliste e per l’opposizione al regime di Aleksandr Lukashenko. Negli anni sono protagonisti di scontri con la polizia e di numerose proteste contro il governo bielorusso.

Per Transfermarkt la rosa vale 7,30 milioni di euro

Su Instagram i followers sono 29k.

Minsk dista 2.000 km da Bergamo. In macchina sono quasi 22 ore tirate. In aereo, con comodo scalo a Baku, sono 19 ore (più il tempo di arrivare a Malpensa).

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: SK Brann (Norvegia, 2.000 km da Bergamo)

È uno dei club più popolari della Norvegia. Lo Sportsklubben Brann nasce nel 1908 a Bergen, la seconda città del Paese, affacciata sui fiordi della costa occidentale. I tifosi lo chiamano “L’orgoglio di Bergen” e la sua tifoseria è considerata tra le più calde della Scandinavia.  

Bergen è considerata la porta d’accesso ai fiordi norvegesi ed è una delle città più affascinanti del Nord Europa. Per i tifosi atalantini sarebbe una trasferta impegnativa ma decisamente suggestiva.

Nel suo palmarès figurano tre campionati norvegesi (gli ultimi nel 2007) e sette Coppe di Norvegia. Dopo anni altalenanti, culminati persino con una retrocessione nel 2021, il Brann torna rapidamente ai vertici del calcio norvegese.  

In Europa il risultato migliore arriva nella Coppa delle Coppe 1996/97, quando raggiunge i quarti di finale. Più recentemente ha disputato l’Europa League 2025/26, eliminando l’AEK Larnaca prima di arrendersi ai playoff al Bologna: 0-1 a Bergen e 0-1 al Dall’Ara, con reti di Orsolini all’andata e João Mário al ritorno.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Brann affronterà la vincente della sfida del primo turno tra l’Atlètic Club d’Escaldes (Andorra) e il Dila Gori (Georgia). Le gare sono in programma il 23 e il 30 luglio.

Club simbolo di Bergen e tra i più popolari della Norvegia, il Brann può contare su una tifoseria molto calda e su una tradizione europea che lo rende un avversario da non sottovalutare.

Gioca le sue gare interne al Brann Stadion, inaugurato nel 1919 e capace di ospitare 17.500 spettatori. Lo stadio sorge ai piedi del monte Ulriken e detiene uno dei migliori dati di affluenza del calcio norvegese.  

Per Transfermarkt la rosa vale circa 28 milioni di euro.  

Su Instagram il club conta circa 75 mila follower.

Bergen dista da Bergamo circa 2.000 chilometri. In auto servono poco più di 25 ore. Da Orio il collegamento più rapido richiede generalmente uno scalo e circa 5-6 ore di viaggio.

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Atalanta, i giornali di giovedì 2 luglio 2026

Sull’Eco di Bergamo la prima pagina sportiva (ma con un richiamo nella prima pagine del giornale) è sul calciomercato: «Il centrocampo è da rifare. Innesti in difesa, attacco ok. Nel cuore del campo potrebbero arrivare anche 4 nuovi giocatori. Per il reparto arretrato un centrale e un terzino, in avanti forse solo un’ala».

Poi si approfondisce: «Bidon, tuttofare brasiliano è il nome nuovo nel mirino». Con un nome del genere sarebbe stato subito scartato da Oronzo Canà.

C’è una notizia anche sulla panchina dell’Under 23: «Bocchetti non sarà più il mister dei giovani. Si cerca un tecnico da 433 e difesa a zona».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si parla dell’omicidio Claris: «La pm; “Claris ucciso per il nulla”. Bosisio: “No, si difese dagli ultrà”. De Simone: chiesti 24 anni di carcere».

Nelle pagine Sport si parla di mercato: «Tema centrale. Senza Hien, le alternative in difesa sono Kossounou, Scalvini, Kolasinac e Ahanor. Ma in caso di cessioni, la coperta rischia di essere troppo corta». C’è spazio anche per il nuovo giocatore del Chelsea: «Il saluto di Palestra: Arrivato da bambino qui sono cresciuto. Il messaggio social: la Dea è più di un club».

Sulla Gazzetta sempre tramontare un obiettivo della difesa: «Gila, solo Napoli. L’intesa resiste. Mario ha scelto: aspetta Allegri. Atalanta in pressing ma lui vuole la Champions. E la richiesta della Lazio è scesa a 25 milioni».

Sul mercato in entrata: «Atalanta, stallo Gaetano. Firmano i baby Perillo-Olivieri». Acquistati dall’Empoli per 4 milioni (sono classe 2009 e 2010).

Prendo La Stampa sul caso Bastoni: «La ragazza dell’inchiesta su Bastoni: Mai preso soldi, non sono una escort». L’argomento lo trovate un po’ ovunque.

Su Tuttosport una notizia che può interessare anche i tifosi di altre squadre: «Divieto delle trasferte per i tifosi: Ecco le ragioni del nostro ricorso. Gli avvocati Labbate e Reineri dell’associazione Giuristi Granata».

Chiudiamo con il Corriere dello Sport con le notizie di mercato che arrivano dalla Premier: «Tonali al Tottenham da record: 116 milioni».

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