Day: 14 luglio 2026

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Sion (Svizzera, 270 km da Bergamo)

Il Sion è il club del capoluogo del Canton Vallese, nella Svizzera francofona. Fondato nel 1909, ha vinto 2 campionati svizzeri e soprattutto 13 Coppe di Svizzera, un record che ne fa una delle società più titolate del Paese.

Per gli appassionati italiani, però, il Sion è soprattutto una sorta di colonia azzurra oltreconfine. Negli ultimi anni sulla sua panchina si sono alternati diversi tecnici italiani: da Gennaro Gattuso, che qui iniziò la carriera da allenatore nel 2013, addirittura come giocatore-allenatore, a Paolo Tramezzani, richiamato in panchina in ben quattro occasioni dal vulcanico presidente Christian Constantin.

C’è anche un altro legame con il calcio italiano. Nell’estate del 2025 il Sion ha affidato la panchina a Didier Tholot, tecnico francese che in precedenza aveva guidato il Como 1907 conquistando la promozione dalla Serie D alla Serie C nella stagione 2018/19. Un’esperienza che ha lasciato un buon ricordo sulle rive del Lario e che rappresenta un ulteriore punto di contatto tra il club vallesano e il calcio italiano.

Il rapporto con l’Italia è stato costante anche sul mercato: negli anni sono passati da Sion giocatori come Gattuso, Mario Balotelli, Reto Ziegler, Federico Dimarco e numerosi altri calciatori provenienti dalla Serie A.

Gioca le sue gare interne allo Stade de Tourbillon, impianto da circa 14mila posti ai piedi delle Alpi vallesane. Il Presidente del Club ha annunciato che entro il 2030 la squadra avrà un nuovo impianto, costo: 30 milioni di franchi svizzeri.

In Europa il miglior risultato è rappresentato dai quarti di finale di Europa League raggiunti nel 2011/12, prima dell’esclusione dalla competizione per una nota vicenda regolamentare.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Sion affronterà la vincente della sfida del primo turno tra gli albanesi dell’AF Elbasani e i bielorussi del BATE Borisov. Le gare sono in programma il 23 e il 30 luglio. Il sorteggio UEFA ha stabilito che i biancorossi giocheranno l’andata in trasferta e il ritorno allo Stade de Tourbillon.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 26 milioni di euro.

Su Instagram il club supera i 60 mila follower.

La trasferta è una delle più comode in assoluto: Sion dista meno di 300 chilometri da Bergamo. In auto servono circa tre ore e mezza attraversando il Sempione. Più vicina di molte trasferte italiane.

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Giuntoli si presenta: «Ho sempre desiderato l’Atalanta». Fiducia in Ederson e stoccata sul caso Palestra 

«Ho sempre desiderato lavorare all’Atalanta». È una delle frasi che mi ha più colpito nella conferenza stampa di presentazione di Cristiano Giuntoli, nuovo direttore sportivo nerazzurro. Accolto dall’amministratore delegato Luca Percassi, che ha sottolineato il lavoro già svolto in queste prime settimane con nuove figure professionali e un nuovo metodo organizzativo, Giuntoli ha spiegato di aver scelto Bergamo perché considera l’Atalanta un modello di calcio, capace di coniugare risultati, sostenibilità e valorizzazione dei giovani.

Il nuovo ds ha ribadito la piena fiducia nella rosa e nel nuovo corso affidato a Maurizio Sarri. «Crediamo che questa squadra sia molto forte e non vogliamo toccare i nostri gioielli», ha detto, citando tra gli altri Scamacca, De Ketelaere, Scalvini e Carnesecchi. Anche se ha precisato che la rivoluzione potrebbe non essere indolore. Vedremo.

Tra i temi più attesi anche il futuro di Ederson. Giuntoli ha rivelato di essere rimasto «stupito» dal mancato affondo del Manchester United, ma anche «contento» perché il brasiliano è felice di restare a Bergamo. L’Atalanta è infatti al lavoro con i suoi agenti per il rinnovo del contratto.

Nel finale è arrivata anche una risposta sulla trattativa che ha portato Palestra all’Inter. «Siamo stati super corretti con tutte le parti», ha spiegato il direttore sportivo, aggiungendo di essere comunque orgoglioso che un ragazzo cresciuto nel settore giovanile nerazzurro possa rappresentare il calcio italiano in un grande club inglese.

Giuntoli ha infine confermato la volontà di continuare a investire sul vivaio e sull’Under 23, considerati elementi centrali del progetto Atalanta, ribadendo un concetto che sintetizza il suo arrivo a Zingonia: «Per me è un grande orgoglio essere qui e una grande responsabilità».

Tante domande. Mezz’ora in tutto. Sintesi ed efficienza che non dispiaceranno a Bergamo.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: FCSB (Romania, 1.570 km da Bergamo)

L’FCSB è il club più titolato della Romania. Per gran parte della sua storia è conosciuto come Steaua Bucarest e con quel nome conquista il più grande successo del calcio romeno: la Coppa dei Campioni 1985/86, vinta ai rigori contro il Barcellona a Siviglia (col portiere Duckadam che para tutti e quattro i rigori del Barca).

Fondato nel 1947 come società dell’esercito, il club attraversa negli ultimi anni una lunga battaglia legale sul nome e sul marchio con il Ministero della Difesa romeno. Dal 2017 è ufficialmente denominato FCSB, anche se molti tifosi e osservatori continuano a chiamarlo Steaua.

Gioca le proprie partite all’Arena Națională di Bucarest, impianto da oltre 55.000 posti, il più grande della Romania.

L’FCSB domina il calcio romeno con 28 campionati e 24 Coppe nazionali. Nella stagione appena conclusa conquista nuovamente il titolo, confermandosi la squadra di riferimento del Paese.

In Europa vanta una lunga tradizione. Oltre alla Coppa dei Campioni del 1986 raggiunge la finale anche nel 1989, persa contro il Milan di Arrigo Sacchi. Negli anni affronta praticamente tutte le grandi del continente e partecipa regolarmente a Champions League, Europa League e Conference League.

I precedenti con le italiane sono numerosi. Oltre alla finale persa contro il Milan, affronta più volte Lazio, Roma, Napoli, Fiorentina, Inter e Juventus. Una delle vittorie più celebri arriva nel 2017, quando espugna l’Olimpico battendo la Lazio 1-0 in Europa League, anche se i biancocelesti ribaltano poi il discorso al ritorno.

Nel secondo turno preliminare di Conference League l’FCSB affronterà i lettoni del Futbola Klubs Auda. L’andata si giocherà il 23 luglio a Bucarest, il ritorno il 30 luglio in Lettonia. Il sorteggio appare favorevole ai romeni, che partono nettamente favoriti contro una squadra alla sua seconda partecipazione alle competizioni UEFA.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 31 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono oltre 354mila.

Bucarest dista circa 1.570 chilometri da Bergamo. In macchina sono più di 17 ore di viaggio. Da Orio al Serio sono disponibili collegamenti diretti che permettono di raggiungere la capitale romena in poco più di due ore.

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Conference League, stasera si torna in campo: La Fiorita tenta l’impresa

Questa sera alle 21, al San Marino Stadium, La Fiorita si gioca l’accesso al secondo turno preliminare di Conference League. È il primo anticipo che darà una prima risposta su chi andrà avanti. Dopo la sconfitta per 1-0 dell’andata in Lussemburgo, i sammarinesi devono battere l’UNA Strassen per restare in corsa e continuare il cammino europeo che potrebbe portarli, nei prossimi turni, anche sulla strada dell’Atalanta.

Alla vigilia il tecnico Stefano Ceci ha chiesto ai suoi una squadra più coraggiosa e propositiva, convinto che la qualificazione sia ancora alla portata. Sarebbe solo il primo step di una Conference League che vedrà entrare in scena l’Atalanta ai playoff di agosto.

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Atalanta, i giornali di martedì 14 luglio

Tanto mercato e il ritorno del Tormentone Palestra (con l’attacco di Marotta al ragazzo e il no dei nerazzurri milanesi al Trofeo Bortolotti).

L’Eco di Bergamo apre con una novità (che sarebbe ottima) in entrata: «C’è l’accordo con Alajbegovic. Ora bisogna convincere il Bayer. L’Atalanta prova ad affondare per il giovane bosniaco che piace a molte italiane. Per il reparto arretrato in ascesa le quotazioni di Sanchez, 22enne spagnolo del Siviglia».

Allenamento nel box in alto: «Il ritiro si apre con due sedute. Puljic si è unito alla squadra».

Poi la novità del Bortolotti: «Il 14 agosto sfida al Bilbao allo stadio di Bergamo. Mercoledì 22 testa a Zingonia col Mantova». Guidato dal mitico Ciccio Modesto.

Chiudiamo con due titoli su due squadre giovanili nerazzurre: «Primo giorno di Primavera: Siamo fiduciosi» e «Anche l’Under 23 al lavoro. Al via il nuovo corso di Beati».

Anche la prima pagine di Bergamo del Corriere della Sera unisce in un titolo calciomercato a presentazione del nuovo ds: «Alajbegovic è quasi fatta. Maldini va a Cagliari. E’ Giuntoli day». Nelle pagine interne si spiega lo sprint su Alajbegovic: «Lo stop inglese su Ederson ha costretto a cambiare le strategie di mercato».

C’è poi un editoriale di Davide Ferrario sul nuovo Mister: «Sarri, un caratterino ma di quelli giusti. Il riscatto in una tuta».

La Gazzetta torna a parlare del futuro del centrocampista brasiliano: «Atalanta: nel rinnovo di Ederson spunta l’idea della clausola». Poco dopo si parla invece del (possibile) futuro del figlio d’arte: «Sassuolo fantyasia: c’è Maldini nel mirino. Coppia con Laurenté?».

Su Tuttosport il fastidio interista per il giocatore andato al Chelsea: «Dietrofront di Palestra. Marotta duro». Nelle righe finali dell’articolo la risposta del procuratore di Palestra spiega un po’ di cose.

Stesso tema anche su Il Giorno: «Marotta si leva i sassolini: Le rivali senza Champions. Palestra? Era in parola…».

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