Month: ottobre 2011

SE SARKOZY E LA MERKEL CI RUBANO ANCHE IL MESTIERE DI FAR RIDERE

La risata di Sarkozy alla domanda su Berlusconi ha suscitato una levata di scudi nazionalistI su molti giornali. Ma il presidente francese e la cancelliera tedesca Merkel, dietro i loro scranni, sembrano più che altro due personaggi dei Muppet Show.

Lei, da zia premurosa, ha d’altro canto regalato a lui – ovviamente a favore di fotografi e telecamere – un peluche da portare alla nuova arrivata all’Eliseo. Bleah.

Perché allora innervosirsi, o addirittura inalberarsi per quelle mezze risate e occhiate?

Forse per una sorta di lesa maestà. Nel mondo siamo sempre stati noi i maestri di quella Commedia dell’arte che aveva ed ha il principale compito di trasformare tutto ciò che arriva in palconescenico in una buffonata. E ora sembra che francesi e tedeschi ci vogliano togliere anche questo primato.

Noi ci abbiamo provato per anni, facendo le corna nelle foto ufficiali, cucù da dietro le colonne, abbracciando i leader mondiali come fanno i bambini quando si ritrovano per il primo giorno della seconda elementare.

La crisi del berlusconismo si misura anche in quella risata, anzi in quel mezzo sorriso di compiacenza, che due “statisti” europei riservano a chi guida il governo italiano.

Dopo le prossime elezioni in Francia e in Germania, vedremo se quei due saranno ancora dietro il trespolo presidenziale. Se sorrideranno ancora insieme, insomma.

Da noi invece, come dice ogni giorno Angelino Alfano, non ci sono dubbi sul ricambio: Berlusconi sarà candidato “premier” anche nel 2013.

Per il 2018, vedremo. Sempre che una risata non ci seppellisca tutti.

Ad maiora.

RINAT IBRAEV HA RAGGIUNTO L’AUSTRIA

L’organizzazione della diaspora cecena ci conferma non solo la scarcerazione di Rinat Ibraev, ma anche il fatto che in serata ha raggiunto l’Austria.
Quando due settimane fa è stato fermato dai carabinieri, il rifugiato politico (ricercato dalle autorità russe per omicidio) stava dirigendosi da parenti proprio in Austria.
La diaspora ci ha fornito i numeri di telefono dei parenti, nel caso qualche giornalista volesse intervistarlo. Li forniremo su richiesta.
AnnaViva torna a ringraziare tutti per la mobilitazione di queste ore.
Ad maiora!

LIBERATO IL RIFUGIATO CECENO ARRESTATO!

Annaviva annuncia che il rifugiato ceceno che era stato arrestato qualche settimana fa dalle autorità italiane su richiesta di quelle russe sarebbe stato liberato. Usiamo il condizionale, perché siamo in attesa di conferma definitiva (la notizia ci arriva infatti dall’organizzazione internazionale della diaspora cecena).

L’uomo, insieme alla sua famiglia, nella giornata di oggi dovrebbe fare rientro in Francia, paese che gli ha riconosciuto lo status di rifugiato politico.

Nel ringraziare tutti coloro che in questi giorni si sono mobilitati per la liberazione di Ibraev, non possiamo non  sottolineare quanto il nostro paese sia un luogo poco sicuro per rifugiati politici. Da ovunque provengano.

Ad maiora.

Ecco la traduzione del comunicato della diaspora cecena postato ieri: 

http://www.ichkeria.info/new/10173-2011-10-20-19-39-47.html

Rinat Ibraev è libero!

Al momento, Rinat Ibraev, rifugiato politico, si trova con la moglie e i suoi bambini. Domani (sabato 22, Ndr) lui e la famiglia partiranno per la Francia.

L’organizzazione OUFKL esprime la propria gratitudine a tutti coloro che hanno contribuito alla liberazione di Rinat Ibraev,: Bernardo dalla Francia, Ines Scholz dall’Austria, Victoria Pupko dall’ America (Boston), Abdurakhman e Salavat dall’Austria.

Ricordiamo che sabato 8 ottobre Rinat è stato arrestato in Italia, a Udine, su richiesta delle autorità russe. Alla fine, per decisione dei giudici, è stato rimesso in libertà.

ELSA K. ECCO LA CLIP! (da vedere e condividere)

Non mi ricordo se quello alla fine è riuscito a violentarmi.

Ricordo però che ho lottato con tutte le mie forze. Soprattutto quando mi hanno chiuso con lui nel suo appartamento. Io non ci volevo stare lì.

Non capivo quel che mi diceva. Eppure mi era chiaro cosa volesse da me.

Io non volevo.

 

Inizia così “Elsa K.”, testo teatrale dedicato alla tragedia cecena che è andato in scena a ottobre al Teatro del Borgo di Milano.

Ora Annaviva e LattOria cercano nuovi teatri dove metterlo in scena.

A tal fine abbiamo realizzato, grazie all’aiuto di Paolo Semeraro, Edoardo Bossi e Adelmo Letizia, questa clip:

http://youtu.be/D1WEhKirc9w

Chi ha voglia e tempo la guardi e la diffonda per far girare “Elsa K.”

Grazie.

Ad maiora.

ETA ANNUNCIA LA FINE DELLA LOTTA ARMATA

Distratti dall’uccisione di Muhammar Gheddafi, ieri non ci si è concentrati abbastanza sulla dichiarazione fatta dai dirigenti di Eta della fine della lotta armata.

E’ la prima volta che succede.

Una dichiarazione che ricorda quelle analoghe dell’Ira in Nord Irlanda, nel 2005:

http://news.bbc.co.uk/2/hi/4720863.stm

Il movimento terrorista basco, che ha ucciso 829 persone, chiede a Spagna e Francia colloqui diretti.

Il video è stato postato su Gara, il sito on line degli indipendentisti baschi:

http://www.gara.net/

Ad maiora.