L’organizzazione della diaspora cecena ci conferma non solo la scarcerazione di Rinat Ibraev, ma anche il fatto che in serata ha raggiunto l’Austria.
Quando due settimane fa è stato fermato dai carabinieri, il rifugiato politico (ricercato dalle autorità russe per omicidio) stava dirigendosi da parenti proprio in Austria.
La diaspora ci ha fornito i numeri di telefono dei parenti, nel caso qualche giornalista volesse intervistarlo. Li forniremo su richiesta.
AnnaViva torna a ringraziare tutti per la mobilitazione di queste ore.
Ad maiora!