Varese

Oggi l’addio a Salvatore Furia

Centinaia di persone stanno rendendo in queste ore omaggio a Salvatore Furia, il meteorologo del Gazzettino padano della Rai, scomparso ieri l’altro. La camera ardente è stata allestita nel Comune di Varese al Salone Estense. Aperta alle 10 verrà chiusa intorno alle 14.45. A quell’ora partirà il corteo funebre (preceduto dal gonfalone di Varese) diretto alla Basilica di San Vittore, dove verranno celebrate le esequie.

Furia, 85 anni, autodidatta, appassionato di cirri, stelle e prealpi, era vedovo. Lascia due figli. E centinaia di migliaia di ascoltatori senza più le sue speciali previsioni del tempo.

Addio professor Furia. Pensieri positivi, malgrado tutto

Quando in questi tristi mesi per l’informazione, osservavo le imbarazzanti previsioni del tempo all’interno del Tg1 fatte da un giornalista, pensavo alla fortuna del Gazzettino padano (storico e seguitissimo giornale radio locale della Rai lombarda) di avere Salvatore Furia a raccontarci “che tempo farà”. Da domattina purtroppo non sarà più così. Lui, catanese appassionato di stelle e Alpi, ha aspettato l’ultima pioggia di astri a San Lorenzo, per andarsene, in punta di piedi.

Registrava ogni mattina le previsioni del tempo dal Centro geofisico prealpino che aveva creato dal nulla anni fa a Campo dei fiori, sopra Varese. Alle 6.45 puntualmente chiamava i tecnici del Gazzettino e raccontava quel che le nuvole gli avevano indicato, ma non solo. Metteva in guardia chi va in montagna per fare sport (“no volo libero”, o “no fuori pista” erano due delle sue raccomandazioni) e si rivolgeva a quella parte contadina della pianura, silenziosa ma ancora presente, invitando ad affrettare la fienagione prima di piogge o rugiada.

Anche per questo, quando qualche anno fa stette male e fu costretto per mesi ad assentarsi dalla trasmissioni radio, chi preparava le edizioni del Gazzettino veniva subissato di richieste sulle sue condizioni di salute. Si era ripreso anche se la sua voce affaticata, ricordava a tutti che, per quanto giovanile, aveva ormai 85 primavere.

Ciò che rendeva uniche le previsioni di Furia era la sua umanità. Quel suo “pensieri positivi” con cui invitava centinaia di migliaia di ascoltatori lombardi ad affrontare la giornata con un sorriso “malgrado il tempo” o “malgrado tutto”.

Arrivederci professor Furia. Quaggiù cercheremo di continuare ad avere pensieri positivi.