Sonorità tzigane nel centro della capitale serba. Ispirate a Goran Bregovic.
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Sonorità tzigane nel centro della capitale serba. Ispirate a Goran Bregovic.
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Correndo per Belgrado (video di promozione turistica: spunto per capodanno).
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La marginalità italiana è dimostrata dal disinteresse mondiale per chi governerà a Roma. Ho trovato solo il Frankfurter Allgemeine su saggi e dintorni.
Per capire come si vota nel resto del mondo basta attraversare il confine e andare a Lugano, sul Corriere del Ticino. Per le comunali del 14 aprile, urne già aperte da ieri per chi lo richieda. Per la cronaca (o meglio per i sondaggi del Giornale del popolo) sarebbe in crescita la Lega dei Ticinesi.
El Pais si occupa dell’Italia con un’inchiesta sui bambini che non possono essere curati con le staminali.
Al Jazeera invece delle tensioni diplomatiche tra Serbia e Kosovo. Mentre La Nacion parla dell’alluvione che ha colpito l’Argentina.
La sconfitta della Juve ieri sera contro il Bayern viene titolata in italiano dalla Taz. Sul Times of Malta (sull’isola ci sono molti tifosi juventini, a dispetto di quanti seguono la Premier League) le scuse di Pirlo per la brutta prestazione.
Chiudo col Guardian. Domenica a Milano si corre la maratona. Qui un video nel quale si provano vari tipi di scarpe per correre al meglio.
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La polizia croata ha annunciato severe misure di sicurezza per l’incontro in programma domani a Zagabria fra le Nazionali di calcio di Croazia e Serbia, valido per le qualificazioni ai Mondiali. Una partita ad alto rischio incidenti, essendo il primo incontro fra le due nazionali dopo parecchi lustri, dopo la guerra. Qui ricordiamo un vecchio 3-1 per la Serbia-Montenegro (i due paesi erano ancora uniti) con doppietta di Vucinic contro la Croazia.
Il direttore della polizia croata, Krunoslav Borovec, ha avvertito che in caso di manifestazioni ostili contro i serbi o di cori xenofobi, la partita potrà essere sospesa e persino annullata. Le due Federazioni calcistiche hanno deciso nelle scorse settimane di rinunciare a trasferte organizzate di tifosi a Zagabria e Belgrado (dove il 6 settembre si giocherà il match di ritorno) ma non si può escludere la presenza di tifosi in grado di arrivare alla spicciolata.
Giusto per svelenire il clima, un’organizzazione dell’ estrema destra croata (Hsp) ha chiesto alla procura di definire “Persona non grata” Sinisa Mihajlovic, tecnico della nazionale serba, per una sua intervista Alla Gazzetta dello sport nella quale racconta i suoi rapporti con Arkan, capo delle formazioni paramilitari serbe.
Le curve calcistiche hanno avuto un loro ruolo nello sgretolamento della Jugoslavia. Indimenticabili nel 1990 gli scontri durante il match tra Dinamo di Zagabria e Stella Rossa di Belgrado.
Gli ultrà croati hanno fatto parlare di sé anche nei recenti Europei in Polonia.
Gli ultrà serbi li ricordiamo a Marassi.
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