Nba

Il martire Palatucci e il futuro di Letta #zapping mondiale

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Un po’ di Italia nei quotidiani stranieri online.

La conferenza stampa del presidente Letta compare sul Corriere del Ticino, con riferimento ovvamente agli accordi con la Svizzera.
Il futuro del governo italiano è intrecciato ai destini giudiziari del Cavaliere. Ne è convinto El Pais.
Le Monde riprende la storia di Palatucci, presunto Schindler italiano e dichiarato martire, in realtà l’uomo (morto in campo di concentramento) sembra sia stato attivo nella deportazione degli ebrei di Fiume. La vicenda viene compare anche sull’Indipendent.
Bello il titolo dell’Irish Times sulla morte (in un hotel romano) di Gandolfini.
L’infortunio di Pirlo (icona sportiva mondiale ormai) è in bella vista sul Mundo.
Infine la vittoria Nba degli Heat è pubblicata a caratteri cubitali sul quotidiano di Miami.

Zapping mondiale: dalla scomparsa di Quirico alla fiducia a Letta

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Molta politica italiana sui siti mondiali. Con una sola eccezione.

Al Arabiya ha ifatti in home page la notizia della scomparsa in Siria dell’inviato de La Stampa, Domenico Quirico. Sempre in tema Siria. il Guardian parla di attacchi cibernetici a siti occidentali fatti da hacker pro-regime.
Da più parti si parla della fiducia ottenuta da Letta ieri alla Camera. Lo fa Le Monde. E pure la Faz che titola sulla grande maggioranza. L’Indipendent cita una parte del discorso del neo presidente del Consiglio.
Il Corriere del Ticino spiega infine agli elettori svizzeri perché Letta ha la fiducia, ma non di M5S.
Per lo sport, molta attenzione viene data al primo coming-out nell’Nba. Sul NYT l’anuncio del centro dei Bulls, Collins.

Sulla Cnn si racconta invece del cappotto subito dal Sunderland di Di Canio, sconfitto 6-1 dall’Aston Villa.
Finisco con Mourinho (dai siti de El Pais e de El Mundo), che stasera tenta una remuntada anti-tedesca
Ad maiora

La pace nel mondo in chiave NBA: a gomitate

Era diventato famoso per essere salito sulle tribune per farsi giustizia da se di un tifoso maleducato:

Per cancellare queste scene, Ron Artest aveva cambiato nome.
Sulla maglia dei Los Angeles Lakers ora era così scritto “World Peace”.
Pace nel mondo.
Che declinata all’americana suona così:

Sembra un po’ quelle missioni di pace con bombe al fosforo.

Ad maiora

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