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L’oppio dei popoli.

Schalke-Atalanta 0-3, la Dea prende forma: ora il Bortolotti, prima della Conference

Tre gol, qualche buona indicazione e soprattutto un altro passo verso il primo appuntamento ufficiale della stagione. L’Atalanta vince 3-0 in una Veltins-Arena piena come un uovo (senza tifosi ospiti) contro lo Schalke 04 (senza l’acciaccato Gosens) nell’ultima amichevole all’estero prima del Trofeo Bortolotti. A decidere la partita sono Scamacca, Samardžić e Krstović. 

La squadra di Sarri parte bene e dopo otto minuti Scalvini colpisce il palo. Lo Schalke risponde con Karaman e Adamu, ma al 30’ arriva il vantaggio nerazzurro: Gaetano serve Scamacca, che firma lo 0-1. Nove minuti più tardi Samardžić parte in velocità e conclude personalmente la ripartenza del raddoppio. Quasi contemporaneamente Karaman centra la traversa e Carnesecchi deve intervenire su una conclusione insidiosa dei tedeschi. 

Nella ripresa Sarri cambia parecchio. Entrano Krstović, Pašalić, Kamaldeen Sulemana, Bernasconi e Zappacosta, poi anche Zalewski, Ibrahim Sulemana, de Roon, Kolašinac, Cassa e Obrić. Carnesecchi mantiene la porta inviolata con un’uscita decisiva su Adamu e all’87’ Krstović, su bel lancio di Cassa, firma il definitivo 3-0.

C’è però una nota negativa nella serata tedesca. Kamaldeen Sulemana, entrato nella ripresa, è costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti per un trauma distorsivo al ginocchio sinistro. L’Atalanta ha comunicato che nei prossimi giorni verranno effettuati gli accertamenti necessari.

Il risultato resta da amichevole (e il buon Attilio dice che ci sono più indicazioni quando si perde che quando si vince in questi casi), ma rispetto al test di Rotterdam l’Atalanta porta a casa una partita più concreta: segna con due centravanti diversi, trova il gol anche con Samardžić e non subisce reti nonostante la spinta dello Schalke davanti ai suoi tifosi.

Ora manca una sola tappa alla fine del precampionato. Venerdì 14 agosto, alle 20.45, alla New Balance Arena arriva l’Athletic Club Bilbao per la 27ª edizione del Trofeo Achille e Cesare Bortolotti.

Sei giorni più tardi, la prima partita che vale già tanto. Giovedì 20 agosto a Bergamo l’Atalanta gioca l’andata del playoff di Conference League. L’avversaria uscirà dal confronto tra Hapoel Tel Aviv e Katowice, con gli israeliani avanti 2-0 dopo l’andata.

Ad maiora

Foto: Atalanta B.C.

Atalanta, i giornali di sabato 8 agosto

L’amichevole in Germania attira l’attenzione dei quotidiani che si occupano di Atalanta.

Partiamo dall’Eco di Bergamo che titola così:  «Atalanta, test di Bundesliga . Sarri assaggia De Keteleare. A Gelsenkirchen (alle 17, su Dazn) sfida intrigante col neopromosso Schalke 04. Nell’attacco nerazzurro occhi puntati sul fantasista belga, alla prima apparizione».

In testa alla pagina altro ko per i ragazzi di Bosi:  «La Primavera ancora sconfitta. La finalina va al Milan».

In basso alla pagina il mercato:  «Pressing su Kristensen. Maldini -Cagliari, è fatta. L’Atalanta insiste per I danese ma l’Udinese tratta solo offerte irrinunciabile. Ufficiali Touré al Parma in prestito».

E la seconda pagina sportiva è dedicata al difensore in uscita:  «Troppo affetto per dirgli no. Il lungo addio a Djimsiti. Dopo 10 anni epocali a Bergamo l’albanese va in Arabia».

Passiamo alle pagine bergamasche del Corriere della Sera che parlano dell’amichevole:  «All’esame di tedesco. L’Atalanta in casa dello Shalke04: rispetto all’11 contro il Feyenoord Kolasinac per Djimsiti in uscita. Ballottaggio Scamacca-Krstovic, ma nessuna alternativa a CDK».

Dell’amichevole si occupa, con una breve, sul Corriere dello Sport:  «La filosofia di Sarri si testa in Germania».

Dalla Gazzetta un titolo sul calciomercato:  «Atalanta, difesa sotto esame: C’e Kristensen sullo sfondo».

Chiudiamo con Tuttosport:  «Sarri: lo Schalke poi il mercato».

Ad maiora

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Atalanta, 26 convocati per lo Schalke: Sarri porta tutti i big a Gelsenkirchen (salvo Djimsiti)

Domani alle 17 alla Veltins-Arena nuovo test internazionale per l’Atalanta di Maurizio Sarri. Una partita vietata ai tifosi nerazzurri, che non potranno seguire la Dea in trasferta.

Sarri ha convocato 26 giocatori, con tutti i principali uomini a disposizione: da Carnesecchi a de Roon ed Éderson, fino a De Ketelaere, Raspadori, Scamacca e Krstović. Nell’elenco ci sono anche Scalvini, Kossounou e Kolasinac, oltre ad alcuni giovani aggregati alla prima squadra.

Nella lista dei 26 non compare Berat Djimsiti. Un’assenza che arriva proprio mentre si intensificano le voci sul possibile trasferimento del difensore albanese all’Al-Diriyah.

La Dea arriva dalla sconfitta di Rotterdam contro il Feyenoord, un test nel quale, al di là del risultato, non sono mancate indicazioni positive. Buone soprattutto le risposte di Ahanor, Zappacosta ed Éderson, mentre Sarri ha provato Gaetano sulla trequarti.

Quello con lo Schalke sarà il penultimo appuntamento del precampionato nerazzurro. Giovedì 14 agosto arriverà infatti l’amichevole più attesa dell’estate: il Trofeo Bortolotti contro l’Athletic Bilbao, davanti al pubblico di Bergamo. L’ultimo banco di prova prima che le amichevoli lascino definitivamente spazio alle partite che contano.

Ad maiora

Foto: Atalanta B.C.

Conference League, l’andata indirizza i playoff: prende forma il cammino delle big

Il primo atto del terzo turno preliminare di Conference League -chiuso ieri sera- comincia a delineare il quadro dei playoff, quando entreranno in scena anche le squadre già qualificate di diritto, Atalanta compresa. I risultati delle gare d’andata hanno premiato le formazioni favorite, anche se parecchi verdetti restano rinviati ai ritorni della prossima settimana.

Tra i successi più netti spicca il 6-0 del Twente sul DAC 1904, un risultato che avvicina gli olandesi al passaggio del turno. Molto vicino ai playoff anche il Copenhagen, vittorioso 3-0 sul campo del Debrecen, così come il Rapid Vienna, che ha espugnato l’Estonia con un convincente 4-1 sul Paide. Buoni margini anche per Ajax (3-1 sullo Shelbourne), Hajduk Spalato (5-2 sullo Žalgiris), San Gallo (3-1 sullo Sheriff), Midtjylland (2-0 ai Bohemians), Lugano (2-0 sul Runavík) e Nordsjælland (2-0 sul Valur).

Più contenuti, ma comunque preziosi, i vantaggi costruiti da Braga, Rijeka, Gent, Dinamo Kiev, Borac Banja Luka e Jablonec, tutte vittoriose di misura e ora chiamate a completare l’opera nel ritorno. Restano invece completamente aperte sfide come Raków-Hammarby (0-0), Noah-Sion (2-2) e Panathinaikos-CSKA 1948 Sofia (1-1).

I risultati dell’andata iniziano così a dare forma anche ai possibili accoppiamenti dei playoff. Se le favorite confermeranno il vantaggio, potrebbero andare in scena sfide di grande livello come Twente-Dinamo Kiev, Braga-Austria Vienna, Midtjylland-Rijeka, Nordsjælland-Sheriff, Ajax-Noah, Lugano-Partizan e Copenhagen-Inter Turku. Incroci che alzerebbero sensibilmente il livello tecnico dell’ultimo turno preliminare prima della fase campionato.

Per l’Atalanta il discorso è diverso. I nerazzurri attendono infatti la vincente di Hapoel Tel Aviv-GKS Katowice, con gli israeliani favoriti dopo il 2-0 dell’andata. Ma anche in questo caso il verdetto arriverà soltanto dopo il ritorno. Dopo di che si scopriranno date (20 e 27 sono certe al 90% visto che ad esempio in Polonia il ritorno del terzo turno è di mercoledì e non giovedì, ma lo scopriamo tra una settimana) e gli orari.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di venerdì 7 agosto

L’intervista a Robin Gosens è decisamente la cosa più interessante in chiave Dea sui giornali. Per il resto concentrati sul calciomercato.

È l’Eco di Bergamo a intervistare, con Piero Vailati, il terzino tedesco alla vigilia dell’amichevole con la sua nuova squadra: «Gosens: Curioso per Sarri. Bergamo sempre casa mia. Il grande ex salterà l’amichevole di domani con lo Schalke 04: È la sfida dei miei sogni Magari ci rivedremo in Europa. I miei figli nati li e il Covid vissuto tra voi: cosi sono cresciuto».

Il boxino in testa alla pagina parla del Memorial Cairo: «La Primavera ko in semifinale. Ma non sfigura nonostante il 4-1».

Nella seconda pagina l’articolo sul mercato: «Occhi sulla difesa: Kristensen in pole. Il danese piace, ma la richiesta dell’Udinese è alta. Romagnoli pista calda. Maldini vicino al Cagliari».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si fa il punto sulla squadra: «Tre settimane per la nuova rosa. Atalanta, prima sfoltire: il mercato chiude l’1 settembre. Gli innesti Kristensen e Savona con percentuali più alte».

Sulla Gazzetta dello Sport pagina sul mercato nerazzurro: «Atalanta al centro. Djimsiti in partenza, Dea su Kristensen. Occhio a Romagnoli. L’albanese può salutare dopo 334 partite a Bergamo. Per sostituirlo c’è anche l’opzione interna Obric».

C’è anche un boxino sull’andata del terzo turno di Conference: «L’Hapoel Tel Aviv supera il Katowice».

E poi un pezzo su quel che sta succedendo sull’isola: «Bufera Esposito. Accuse e certificati. Il Cagliari lo multa e prende Maldini».

Il Corriere dello Sport dedica una pagina al centrale laziale: «Paradosso Romagnoli: clamorosa ipotesi che resti alla Lazio. Il difensore aspetta l’AI-Sadd ma la trattativa non si sblocca. L’Atalanta ha il problema ingaggio. E ora non si esclude la permanenza».

È paginata anche sulla punta cagliaritana: «Esposito, che caos. Bufera Cagliari. E il manager di Seba querela». Nell’articolo si dice che i sardi avrebbero respinto l’offerta della Dea (Maldini più 7 milioni). Poi i nerazzurri compaiono nel pastone sul mercato: «Atalanta, idea Diao».

Chiudo le notizie dal giornale romano con un titolo sulla composizione dei gironi di Serie D: «La Ternana con le toscane».

E finiamo con Tuttosport con un pezzo sui ragazzi di Mister Bosi: «Atalanta battuta 4-1. Primavera granata in finale con l’Inter».

Ad maiora