Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio Under 21 Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Atalanta-Frosinone, Sarri con otto indisponibili. Alvini recupera Calvani e arriva a Bergamo con 26 convocati

Ultimo allenamento a Zingonia per l’Atalanta, attesa domani 25 alle 15 dalla sfida casalinga contro il Frosinone. I nerazzurri cercano una vittoria per interrompere un periodo difficile, tra risultati deludenti e un’infermeria che continua a essere affollata.

La seduta pomeridiana al Centro Bortolotti si è aperta con un’attivazione e un torello, seguiti da esercitazioni tecnico-tattiche e situazioni da calcio piazzato.

Otto i giocatori che non hanno lavorato regolarmente con il gruppo. Pompei, Kolašinac, Raspadori, Kossounou e Kessié si sono sottoposti a terapie, mentre Sulemana, Hien e Scalvini hanno svolto un programma tra palestra e campo.

Sarri si ritrova dunque ancora una volta con scelte obbligate, soprattutto in difesa.

Situazione decisamente diversa in casa Frosinone. Massimiliano Alvini ha convocato 26 giocatori e deve rinunciare soltanto a Florian Grillitsch, reduce da un intervento chirurgico per un’ernia. La buona notizia per i ciociari è il recupero di Gabriele Calvani, che ha smaltito un affaticamento al flessore destro e si è allenato regolarmente durante la settimana.

Il Frosinone arriva a Bergamo con 13 punti dopo sette giornate, quattro vittorie e un pareggio, e con l’entusiasmo alimentato dall’ultimo successo contro il Sassuolo.

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Atalanta-Frosinone, quando l’allievo sfida il maestro: Alvini ha iniziato a studiare Sarri fin da Coverciano

Massimiliano Alvini ha studiato Maurizio Sarri. E non solo per la gara di domani. Per conseguire il patentino UEFA Pro a Coverciano, l’attuale allenatore del Frosinone ha infatti presentato una tesi dal titolo «Dal modello di gioco alla preparazione della partita: affrontare il Napoli di Maurizio Sarri». Domani pomeriggio, alla New Balance Arena, proverà a mettere in pratica quanto studiato, affrontando proprio il tecnico che ha scelto come modello.

Una curiosità che rende ancora più interessante Atalanta-Frosinone, partita che mette di fronte due allenatori toscani, entrambi arrivati al grande calcio dopo una lunga gavetta nelle categorie inferiori. E che oggi vivono momenti decisamente differenti.

Alvini ha portato il Frosinone dalla Serie B alla Serie A (celebrato da una profetica canzone di Calcutta) e, dopo sette giornate, la neopromossa ha già conquistato 13 punti, quattro più dell’Atalanta. Sarri, arrivato a Bergamo in estate, sta invece attraversando una fase difficile. La squadra nerazzurra fatica a trovare continuità nei risultati e soprattutto nel gioco. Le sconfitte contro Milan e Ajax hanno aggravato una situazione già complicata.

Il legame tra i due allenatori non è soltanto una curiosità accademica. Alvini ha raccontato di aver immaginato, quando allenava l’Albinoleffe, come avrebbe potuto affrontare il Napoli di Sarri: «Bisogna difendere attaccando. Devi essere bravissimo nelle transizioni e nelle preventive».

Domenica la situazione sarà differente. Non ci sarà il Napoli dei record di Sarri, ma un’Atalanta che sta ancora cercando di assimilare i principi del suo allenatore. Dall’altra parte un Frosinone che ha già mostrato una precisa identità, con un calcio propositivo e un attacco guidato da Antonio Raimondo, capocannoniere del campionato.

La squadra ciociara arriva dalla vittoria sul Sassuolo e Alvini sembra orientato a confermare gran parte della formazione. Il dubbio principale riguarda la coppia centrale difensiva: tre giocatori per due maglie, Monterisi, Calvani e Cittadini. Quest’ultimo, di proprietà dell’Atalanta e in prestito al Frosinone, potrebbe ritrovarsi da titolare proprio contro la squadra nel quale è cresciuto. L’unico indisponibile è l’austriaco Grillitsch.

Non sarà il primo confronto tra allievo e maestro. I due si sono già affrontati il 18 settembre 2022, con la larga vittoria (4-0) della Lazio 4-0 a Cremona, contro i grigiorossi allenati da Alvini. Vedremo come andrà domani.

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Atalanta-Frosinone, nerazzurri in crisi contro la sorpresa del campionato. Occhio a Raimondo

Quattro punti dividono Atalanta e Frosinone alla vigilia della sfida di domenica 25 ottobre, alle 15, alla New Balance Arena. Ma a guardare la classifica è il Frosinone a stare meglio: 13 punti contro i 9 dei nerazzurri. Una situazione difficile da immaginare a inizio stagione, quando i ciociari tornavano in Serie A e l’Atalanta cominciava il primo campionato con Maurizio Sarri in panchina.

La Dea ha perso quattro delle prime sette partite. In campionato l’Atalanta ha segnato 10 gol e ne ha subiti 11. Nikola Krstovic, con quattro reti, è il miglior marcatore della squadra. Gli altri sei gol portano sei firme diverse: Raspadori, Samardzic, Ederson, Scamacca, Kessié e Gaetano. Quest’ultimo ha trovato il primo gol in nerazzurro contro il Milan.

Il Frosinone ha invece vinto quattro delle prime sette partite, pareggiandone una e perdendone due. Dopo il ko all’esordio contro la Juventus, la squadra di Massimiliano Alvini ha battuto la Fiorentina a Firenze per 3-0, il Venezia per 3-2, il Como per 2-0 e il Sassuolo per 4-2. Le altre due trasferte sono terminate con il pareggio contro il Genoa e la sconfitta per 3-0 a Napoli.

Il protagonista è Antonio Raimondo, 22 anni, sette reti in sette partite. L’attaccante ha realizzato due doppiette contro Fiorentina e Venezia e una tripletta nell’ultima vittoria contro il Sassuolo. Alle sue spalle, tra i marcatori ciociari, Giorgi Kvernadze con tre reti e Giacomo Calò con due.

Il Frosinone ha già segnato 13 gol, tre più dell’Atalanta, pur avendo affrontato Juventus, Fiorentina, Napoli e Como. Alvini utilizza prevalentemente il 4-2-3-1, con Raimondo riferimento avanzato, Kvernadze tra i giocatori più pericolosi e Calò a guidare la costruzione.

La tradizione è nettamente favorevole all’Atalanta. Sei precedenti in Serie A, quattro vittorie nerazzurre, un pareggio e una sconfitta. A Bergamo il Frosinone ha sempre perso senza segnare: 2-0 nel 2015, 4-0 nel 2018 e 5-0 nel gennaio 2024.

Quest’ultimo precedente risale all’Atalanta di Gian Piero Gasperini. Segnarono Koopmeiners, Ederson, De Ketelaere, Zappacosta e Holm. Il Frosinone era allenato da Eusebio Di Francesco. L’unica vittoria ciociara contro la Dea resta il 2-1 del 26 agosto 2023.

Tra gli ex c’è Giorgio Cittadini, cresciuto nell’Atalanta e oggi al Frosinone. In nerazzurro aveva esordito in Serie A nel gennaio 2022. Percorso inverso, invece, per Marco Sportiello, che nella stagione 2018/19 aveva difeso la porta dei gialloblù.

Per Sarri arriva un’altra partita a pochi giorni dalla trasferta europea di Amsterdam e alla vigilia di un nuovo turno infrasettimanale. Giovedì 29 ottobre l’Atalanta giocherà infatti a Firenze contro la Fiorentina.

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Atalanta, i giornali di sabato 24 ottobre: Sarri cerca la svolta, De Ketelaere chiamato al riscatto, la difesa soffre e l’attacco non segna

La sconfitta di Amsterdam lascia aperti molti interrogativi sull’Atalanta. I giornali analizzano le difficoltà della squadra di Sarri, chiedono una reazione ai giocatori più importanti e guardano alla partita di domani contro il Frosinone. Senza dimenticare una Conference League nella quale la qualificazione diretta agli ottavi resta possibile.

L’Eco di Bergamo apre l’analisi nerazzurra con Piero Vailati: «Quando la difesa è sotto pressione prima o poi sbaglia». Il giornalista richiama l’atteggiamento «troppo passivo» già visto a Roma e pagato ad Amsterdam con gli errori nel finale.

Roberto Belingheri, nel commento Il giorno dopo, scrive: «Basta un clic, ama dire un comico dei nostri tempi a conclusione di alcuni suoi sketch. Ecco: all’Atalanta serve un clic». E individua soprattutto nei giocatori di maggiore qualità la possibilità di cambiare passo: «Serve un clic, dunque, in quei giocatori che hanno maggior talento e che sono fin qui sembrati i più spenti».

Matteo Spini guarda invece all’Europa: «Ottavi diretti possibili. Ora 4 sfide abbordabili». Secondo il quotidiano «la sconfitta di Amsterdam non pregiudica i piani europei», con la possibilità di raggiungere quota 15 punti, «che storicamente vale il 2° posto».

Verso il Frosinone, infine, «Krstovic e Rowe in pole», mentre continuano le difficoltà di Sarri nel reparto difensivo.

Corriere della Sera – Bergamo dedica spazio alle difficoltà offensive. Marina Belotti titola «Possesso inutile se poi non si tira» e osserva che «la manovra addormenta la capacità realizzativa», con un’Atalanta da «zona salvezza» per i tiri nello specchio.

Pietro Serina, invece, sottolinea un aspetto differente: «Fatale un errore eppure è stata la miglior difesa». Il quotidiano riassume il momento nerazzurro anche nel richiamo di prima pagina: «Atalanta: cresce la difesa, l’attacco no».

La Gazzetta dello Sport punta i riflettori su Charles De Ketelaere. Matteo Brega titola «De Ketelaere, una scossa all’orizzonte. La Dea chiama». Il giornale sottolinea che «Sarri chiede al belga una reazione» perché «all’Atalanta serve il suo talento».

Spazio anche al Frosinone con l’intervista di Luca Bianchin a Romano Schmid: «Frosinone mi piaci». L’austriaco non nasconde la fiducia nella sua squadra: «Europa? Ci crediamo all’1%. Alvini un grande». E racconta gli allenamenti con il tecnico: «Qui gli allenamenti più duri della mia carriera».

Sulle prime pagine sportive, La Gazzetta dello Sport apre con «Tutti per Kimi», dedicato ad Antonelli e alla Formula 1. Il Corriere dello Sport propone l’intervista esclusiva a Stefano Pioli, «Ho sete di rivincita», mentre Tuttosport celebra il Torino dopo il 3-2 al Monza: «Toro TREmendo. Così si sogna».

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Atalanta, otto indisponibili anche contro il Frosinone. Sarri cerca risposte dopo Amsterdam, Alvini recupera due attaccanti

L’Atalanta torna subito al lavoro dopo la sconfitta per 2-0 contro l’Ajax, che ha aggravato la crisi di risultati e di gioco della formazione di Maurizio Sarri. Domenica 25 ottobre, alle 15, alla New Balance Arena arriva il Frosinone, per l’ottava giornata di Serie A. Una partita nella quale i nerazzurri devono cercare di invertire la rotta, dopo due sconfitte consecutive.

La squadra, rientrata da Amsterdam nella notte, si è allenata questa mattina al Centro Bortolotti di Zingonia. Per chi ha giocato in Olanda è stato previsto un lavoro di scarico in palestra, mentre gli altri hanno svolto un’attivazione iniziale e un circuito di forza.

Otto i giocatori ancora indisponibili. Isak Hien, Giorgio Scalvini e Kamaldeen Sulemana hanno lavorato sia in palestra sia sul campo. Odilon Kossounou e Franck Kessié hanno effettuato lavoro in palestra e terapie, mentre Sead Kolašinac, Giacomo Raspadori e Pompei si sono sottoposti soltanto a terapie.

Le scelte del tecnico restano dunque limitate, soprattutto in difesa, dove il ventenne Relja Obrić sarà ancora titolare. Possibile qualche cambiamento avanti, con Jonathan Rowe e Nikola Krstović candidati a ritrovare una maglia da titolare.

Il Frosinone arriva invece a Bergamo con il morale alto, dopo la vittoria per 4-2 sul Sassuolo nell’ultima giornata di campionato. La formazione allenata da Massimiliano Alvini ha avuto una settimana intera per preparare la trasferta, a differenza dei nerazzurri. E hanno 4 punti in più della Dea…

Sul fronte degli indisponibili, Alvini dovrebbe ancora fare a meno di Florian Grillitsch. Sono invece recuperati Daniel Bîrligea e David Bobček, che tornano ad ampliare le scelte in attacco.

Il riferimento offensivo resta però Antonio Raimondo, classe 2004, una delle rivelazioni di questo avvio di campionato, autore di sette reti nelle prime sette giornate.

Dopo il Frosinone, per l’Atalanta ci sarà subito il turno infrasettimanale: giovedì 29 ottobre, alle 20.45, la trasferta sul campo della Fiorentina.

Domani a Zingonia allenamento pomeridiano a porte chiuse. Non ci sarà la conferenza stampa della vigilia

Ad m