Massimiliano Alvini ha studiato Maurizio Sarri. E non solo per la gara di domani. Per conseguire il patentino UEFA Pro a Coverciano, l’attuale allenatore del Frosinone ha infatti presentato una tesi dal titolo «Dal modello di gioco alla preparazione della partita: affrontare il Napoli di Maurizio Sarri». Domani pomeriggio, alla New Balance Arena, proverà a mettere in pratica quanto studiato, affrontando proprio il tecnico che ha scelto come modello.
Una curiosità che rende ancora più interessante Atalanta-Frosinone, partita che mette di fronte due allenatori toscani, entrambi arrivati al grande calcio dopo una lunga gavetta nelle categorie inferiori. E che oggi vivono momenti decisamente differenti.
Alvini ha portato il Frosinone dalla Serie B alla Serie A (celebrato da una profetica canzone di Calcutta) e, dopo sette giornate, la neopromossa ha già conquistato 13 punti, quattro più dell’Atalanta. Sarri, arrivato a Bergamo in estate, sta invece attraversando una fase difficile. La squadra nerazzurra fatica a trovare continuità nei risultati e soprattutto nel gioco. Le sconfitte contro Milan e Ajax hanno aggravato una situazione già complicata.
Il legame tra i due allenatori non è soltanto una curiosità accademica. Alvini ha raccontato di aver immaginato, quando allenava l’Albinoleffe, come avrebbe potuto affrontare il Napoli di Sarri: «Bisogna difendere attaccando. Devi essere bravissimo nelle transizioni e nelle preventive».
Domenica la situazione sarà differente. Non ci sarà il Napoli dei record di Sarri, ma un’Atalanta che sta ancora cercando di assimilare i principi del suo allenatore. Dall’altra parte un Frosinone che ha già mostrato una precisa identità, con un calcio propositivo e un attacco guidato da Antonio Raimondo, capocannoniere del campionato.
La squadra ciociara arriva dalla vittoria sul Sassuolo e Alvini sembra orientato a confermare gran parte della formazione. Il dubbio principale riguarda la coppia centrale difensiva: tre giocatori per due maglie, Monterisi, Calvani e Cittadini. Quest’ultimo, di proprietà dell’Atalanta e in prestito al Frosinone, potrebbe ritrovarsi da titolare proprio contro la squadra nel quale è cresciuto. L’unico indisponibile è l’austriaco Grillitsch.
Non sarà il primo confronto tra allievo e maestro. I due si sono già affrontati il 18 settembre 2022, con la larga vittoria (4-0) della Lazio 4-0 a Cremona, contro i grigiorossi allenati da Alvini. Vedremo come andrà domani.
Ad maiora