L’Atalanta è nella fase principale della Conference League. Lo fa battendo 1-0 l’Hapoel Tel Aviv a Miskolc dopo lo 0-0 dell’andata e affidandosi al gol di Gianluca Scamacca al 72’. Una qualificazione meritata nell’arco del doppio confronto, ma i numeri della gara di ritorno confermano una sensazione evidente: la superiorità nerazzurra non è stata schiacciante.
Le statistiche ufficiali UEFA fotografano infatti una partita molto più equilibrata di quanto potesse suggerire il differente valore delle due rose. L’Atalanta ha concluso 13 volte, l’Hapoel 11. Ancora più ridotta la distanza nei tentativi nello specchio: 4-3 per la Dea. Gli israeliani hanno addirittura battuto un corner in più, 7 contro 6, e hanno colpito anche un palo.
Il dato più importante, naturalmente, rimane quello sul tabellone: 0-1. Scamacca, entrato dalla panchina, ha trovato al 72’ la rete che ha deciso non soltanto la partita ma l’intero playoff.
Ed è proprio il centravanti uno dei protagonisti dei numeri forniti da Opta dopo la gara. Scamacca è arrivato a nove gol nel 2026 considerando tutte le competizioni: nessun altro calciatore italiano dei cinque maggiori campionati europei ne ha segnati di più nell’anno solare. Inoltre le sue ultime tre reti sono arrivate tutte in trasferta, dopo che le precedenti nove erano state realizzate in casa.
C’è poi un numero forse ancora più significativo per Sarri: zero gol subiti in 180 minuti contro l’Hapoel. L’Atalanta ha così mantenuto la porta inviolata in due partite europee consecutive per la prima volta dall’ottobre-novembre 2025. E nelle prime tre gare della nuova stagione sono già arrivati due clean sheet, gli stessi ottenuti nelle ultime nove partite della stagione 2025/26.
La qualificazione apre soprattutto un nuovo capitolo della storia europea nerazzurra. L’Atalanta diventa la quarta squadra italiana a partecipare alla Conference League, dopo Fiorentina, Roma e Lazio. È inoltre l’italiana che nelle ultime dieci stagioni ha partecipato al maggior numero di differenti competizioni europee: Champions League, Europa League, Conference League e Supercoppa Europea, qualificazioni escluse.
Guardando all’intera storia del club, la Conference diventa la sesta differente competizione UEFA dell’Atalanta dopo Coppa Uefa, Coppa delle Coppe, Champions League, Europa League e Supercoppa Europea.
E c’è un ultimo dato che racconta meglio di tanti altri la trasformazione della Dea: l’Atalanta raggiunge una delle maggiori competizioni europee per la settima volta nelle ultime otto stagioni. Inoltre ha vinto la prima trasferta stagionale in otto delle ultime nove annate.
Per il bel gioco ci sarà tempo. La Conference, invece, bisognava conquistarla adesso.
Ad maiora