Il lungo percorso estivo della Conference League arriva al traguardo. Con i ritorni dei playoff si completa il gruppo delle 36 squadre della fase campionato 2026/27, Atalanta compresa. Per i nerazzurri significa avere davanti 35 potenziali avversarie, anche se il sorteggio di domani e i relativi vincoli restringeranno naturalmente il campo.
La particolarità della Conference è che nessuna squadra accede direttamente alla fase campionato: tutte devono passare dal sistema delle qualificazioni. Ventiquattro posti vengono assegnati attraverso i playoff della stessa Conference, gli altri dodici alle squadre sconfitte nei playoff di Europa League, che anziché uscire dall’Europa scendono nella terza competizione UEFA.
Le 24 promosse dai playoff di Conference
L’Atalanta conquista il suo posto superando l’Hapoel Tel Aviv dopo lo 0-0 dell’andata a Bergamo.
Il lotto delle possibili rivali comprende diversi nomi di peso. Ajax, Monaco, Friburgo e Brighton superano l’ultimo ostacolo, così come Copenaghen, Midtjylland, Nordsjælland, Braga, Getafe, Gent, Panathinaikos, Brann, Pafos, Raków, Lugano e Qarabağ.
Ci sono anche qualificazioni decisamente meno scontate. Gli Hearts sono stati costretti ai rigori dal Rapid Vienna: 2-2 sia all’andata sia al ritorno e 4-3 dal dischetto per gli scozzesi. Una delle eliminazioni più pesanti è invece quella dei Rangers, che avevano battuto 1-0 lo Jablonec nella prima partita ma non sono riusciti a difendere il vantaggio nel ritorno.
Cinque posti arrivano dal percorso campioni, che porta nella fase campionato altre realtà meno abituali del calcio europeo. Ed è proprio qui che potrebbero nascondersi alcune delle trasferte più particolari della prossima avventura continentale dell’Atalanta.
Le altre 12 arrivano dall’Europa League
Il quadro viene completato dalle dodici sconfitte dei playoff di Europa League. Il regolamento prevede infatti che chi perde questo turno non venga eliminato dalle coppe, ma acceda direttamente alla fase campionato della Conference.
È un dettaglio importante anche per valutare il livello della competizione: queste dodici si aggiungono alle 24 qualificate attraverso gli spareggi di Conference e portano il totale esattamente a 36.
La fotografia definitiva è quindi molto diversa da quella di inizio estate. Accanto a club provenienti dai maggiori campionati europei ci sono squadre passate attraverso tre o quattro turni preliminari, formazioni provenienti dal percorso campioni e le retrocesse dall’Europa League. Un mosaico che rende molto ampio anche il ventaglio delle possibili trasferte.
Per l’Atalanta adesso viene il bello. Domani, dalle 13, a Montecarlo si svolgeranno i sorteggi di Europa League e Conference League.
La Dea conoscerà le sei avversarie della fase campionato: sei partite contro sei squadre differenti. La Conference scatterà il 15 ottobre e si concluderà il 17 dicembre, prima della fase a eliminazione diretta.