Atalanta, sorteggio Conference: le sei avversarie da evitare e le sei da pescare

Trentacinque possibili avversarie, ma soltanto sei finiranno sulla strada dell’Atalanta. Alle 13 il sorteggio di Montecarlo definirà il calendario della fase campionato della Conference League: i nerazzurri affronteranno una squadra per ciascuna delle sei fasce, compresa la propria, con tre partite a Bergamo e tre in trasferta. Le 36 partecipanti sono state suddivise dalla UEFA in sei fasce da sei. 

Proviamo allora a costruire i due sorteggi estremi: quello più complicato e quello più favorevole sulla carta. Tenendo conto non soltanto del valore tecnico, ma anche dell’esperienza internazionale, dell’ambiente e della difficoltà delle trasferte. Con un occhio al passato, perché tra le 35 possibili rivali ce ne sono diverse che evocano pagine della storia europea nerazzurra e qualche legame personale. 

Fascia 1 – Da evitare: Ajax. Da pescare: Copenhagen.
L’Ajax resta probabilmente il nome più pesante della prima fascia insieme a Monaco e Freiburg. E sarebbe anche un ritorno al passato recente dell’Atalanta: nella Champions 2020/21 a Bergamo finì 2-2, mentre ad Amsterdam la Dea vinse 1-0 con il gol di Muriel, conquistando la qualificazione agli ottavi. 

Anche il Copenhagen, però, riporta immediatamente indietro nel tempo. Nell’estate 2018 fu proprio la squadra danese a interrompere il cammino europeo dell’Atalanta di Gasperini nei playoff di Europa League: 0-0 all’andata a Reggio Emilia, 0-0 anche al ritorno in Danimarca e qualificazione del Copenhagen ai rigori. Una delle eliminazioni più amare dei primi anni europei della nuova Atalanta. Oggi, tra le possibili avversarie di prima fascia, i danesi sembrano comunque uno degli incroci preferibili. 

Fascia 2 – Da evitare: Brighton. Da pescare: Pafos.
Qui la scelta appare piuttosto netta. Il Brighton porta in Conference le risorse e il livello della Premier League ed è una delle squadre che possono alzare parecchio la qualità della competizione. Dall’altra parte Pafos appare sulla carta più abbordabile, pur con una trasferta a Cipro non comodissima. 

Ma in questa fascia c’è anche una vecchia conoscenza: il Midtjylland. L’Atalanta lo affrontò proprio nella Champions 2020/21, la stessa edizione dell’Ajax. In Danimarca arrivò uno dei successi europei più larghi della storia nerazzurra, 4-0, mentre a Bergamo finì 1-1

Fascia 3 – Da evitare: Getafe. Da pescare: Lincoln Red Imps.
Il Getafe significa Liga, intensità e una partita che rischierebbe di diventare molto scomoda. Anche il Twente rappresenta un ostacolo significativo, ma gli spagnoli sembrano l’avversaria da scansare. All’estremo opposto ci sono i Lincoln Red Imps di Gibilterra: fra Lugano, Getafe, KuPS, Twente e Borac sono probabilmente il sorteggio più favorevole. 

Fascia 4 – Da evitare: Trabzonspor. Da pescare: Universitatea Craiova.
Qui bisogna distinguere tra difficoltà tecnica e difficoltà logistica. Il Trabzonspor ha tradizione, qualità e soprattutto un ambiente capace di rendere complicata qualsiasi trasferta europea. Il Kairat Almaty può avere meno peso tecnico, ma andare in Kazakistan nel pieno di un calendario autunnale molto fitto sarebbe tutt’altro che un regalo. Craiova rappresenta quindi, nel complesso, uno degli incroci più gestibili della fascia. 

Fascia 5 – Da evitare: Hajduk Spalato. Da pescare: Inter Escaldes.
Qui entra prepotentemente anche la storia personale. L’Hajduk è il club nel quale è cresciuto Mario Pašalić: arrivato nel settore giovanile nel 2006, vi ha esordito da professionista e si è imposto prima del trasferimento al Chelsea. 

Ma Spalato richiama anche Ivan Jurić, altro uomo con un passato atalantino cresciuto calcisticamente nell’Hajduk. Un eventuale incrocio avrebbe quindi un sapore particolare, oltre alle difficoltà rappresentate dal Poljud e da una delle tifoserie più calde dell’area balcanica.

Dall’altra parte c’è l’Inter Escaldes, protagonista di un risultato storico: grazie alla qualificazione di ieri, Andorra avrà per la prima volta una squadra nella fase a gironi o campionato di una competizione UEFA. Tra le sei della quinta fascia è l’avversaria più invitante sulla carta. 

Fascia 6 – Da evitare: CSKA Sofia. Da pescare: Egnatia.
Il livello scende inevitabilmente, ma il CSKA Sofia porta con sé storia ed esperienza internazionale e sembra l’avversaria meno desiderabile dell’ultima fascia. L’Egnatia albanese appare invece una delle possibilità più abbordabili, insieme al Kauno Žalgiris. Completano l’urna Thun, Mjällby e Iberia Tbilisi. 

Il sorteggio più duro potrebbe dunque consegnare Ajax, Brighton, Getafe, Trabzonspor, Hajduk Spalato e CSKA Sofia: sei avversarie di livello e, in diversi casi, trasferte tutt’altro che semplici.

Quello più favorevole sulla carta sarebbe invece composto da Copenhagen, Pafos, Lincoln Red Imps, Universitatea Craiova, Inter Escaldes ed Egnatia.

Come diceva qualcuno, tempo fa: preparate i passaporti!

Ad maiora

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