«Sofferta. Ma è Conference». È L’Eco di Bergamo a sintetizzare meglio di tutti la notte di Miskolc. L’Atalanta supera 1-0 l’Hapoel Tel Aviv dopo lo 0-0 dell’andata e conquista la fase campionato della Conference League, ma il passaggio del turno arriva al termine di un’altra partita complicata. La squadra di Sarri fatica soprattutto nella prima parte, cresce dopo l’intervallo e trova la soluzione dalla panchina: Gianluca Scamacca entra al 71’ e un minuto dopo devia in porta il tiro di Bernasconi. Nel finale serve ancora Carnesecchi per difendere il vantaggio.
Il quotidiano bergamasco insiste proprio sul contrasto fra risultato e prestazione. «Una fiammata di qualità in mezzo a tante difficoltà» è il titolo dell’analisi tattica: l’Hapoel brilla per corsa e organizzazione, mentre l’Atalanta cresce quando Sarri aumenta qualità e presenza offensiva con i cambi. Il giudizio sui singoli premia soprattutto i due uomini decisivi, Scamacca e Carnesecchi, mentre diversi nerazzurri escono dalla serata con valutazioni più prudenti. Sui voti torneremo però a parte, mettendo a confronto le pagelle delle diverse testate.
Spazio anche alle parole di Sarri. L’Eco di Bergamo titola «Sarri: “Applicazione e carattere. Superata una squadra forte”». Il tecnico riconosce le difficoltà iniziali, ma sottolinea la crescita della squadra e soprattutto il raggiungimento del primo obiettivo stagionale. Poi manda anche un piccolo messaggio alla società: dal mercato si aspetta ancora «qualcosina».
E proprio il mercato occupa una parte importante delle pagine dell’Eco. «Ahanor-Chelsea, è fatta. L’Atalanta incassa 47 milioni di euro»: l’operazione viene presentata come sostanzialmente definita e può fornire nuove risorse per completare la rosa. Il nome indicato per l’attacco è sempre quello di Jonathan Rowe. Sullo sfondo c’è già il Bologna, atteso lunedì a Bergamo, con Kristensen da valutare e Kamaldeen Sulemana, Hien ed Elmas ancora indisponibili.
Sempre l’Eco guarda all’appuntamento su chi sfiderà la Dea: «Oggi sorteggio. Nerazzurri testa di serie numero uno». L’Atalanta conoscerà le sei avversarie della fase campionato, una per ciascuna fascia, con tre partite in casa e tre in trasferta. Fra le possibili rivali compaiono nomi importanti come Ajax, Monaco e Crystal Palace.
C’è poi la notizia che avevamo dato due giorni fa. L’Eco di Bergamo dedica un articolo alla «Maxi multa all’Hapoel per la gara di andata»: complessivamente 43 mila euro di sanzioni UEFA per il comportamento dei tifosi israeliani a Bergamo, con la parte più consistente legata all’utilizzo di materiale pirotecnico.
La Gazzetta dello Sport sceglie invece «Scamacca lancia l’Atalanta», accompagnandolo con un giudizio che non nasconde i problemi: «Basta una rete. Sarri in Conference ma quanta fatica». Anche per la Gazzetta la qualificazione non cancella una prestazione ancora imperfetta: l’Hapoel riesce a creare problemi e l’Atalanta ha bisogno della qualità dei cambi per trovare il gol. Scamacca diventa inevitabilmente l’uomo copertina, con Carnesecchi fondamentale nel finale.
Il quotidiano rosa guarda anche al futuro immediato: «Ahanor al Chelsea, affare da 46 milioni. Ora tutto su Rowe». Cambia leggermente la valutazione economica dell’operazione rispetto all’Eco, ma non la sostanza: la cessione del giovane difensore apre la strada a un ultimo intervento importante sul mercato.
Il Corriere della Sera – Bergamo porta l’Atalanta già in prima pagina: «Scamacca porta la Dea in Conference. E Ahanor va per 48 milioni». Altra cifra ancora: lascio…? Nelle pagine sportive il titolo è «Al primo acuto». Il riferimento è duplice: al gol di Scamacca e al primo obiettivo centrato dall’Atalanta di Sarri. Anche qui, però, la qualificazione non nasconde le difficoltà, tanto che nell’analisi si parla di una costruzione dal basso che in alcuni momenti rischia di trasformarsi in autolesionismo.
Titolo ancora più netto sul Corriere dello Sport: «Scamacca d’Europa». Il sommario completa il quadro: «Il bomber fa gol e porta la Dea alla League Phase». Il giornale sottolinea il lungo equilibrio contro l’Hapoel e la capacità del centravanti di incidere immediatamente entrando dalla panchina. Nel finale, però, è ancora Carnesecchi a mettere al sicuro la qualificazione.
Il Corriere dello Sport porta poi il discorso direttamente alla prossima partita di campionato. Lunedì a Bergamo arriva il Bologna e il titolo è «A Bergamo il tridente degli ex»: Piccoli, Orsolini e Cambiaghi sono gli uomini con un passato nerazzurro sui quali Tedesco può puntare. E mercato e campo finiscono per intrecciarsi: un’altra pagina titola «Un Bologna più Gud», con Rowe possibile partente e Gudmundsson indicato come alternativa per l’attacco rossoblù.
Ad maiora