Se i radicali rimangono in aula mentre si vota la fiducia scoppia il putiferio a sinistra. Se Antonio Di Pietro invece propone (con l’immediato plauso leghista) di reintrodurre la Legge Reale ci si limita ai distinguo.
Auguri al prossimo governo di “centro-sinistra” se davvero vincerà le elezioni.
La Legge Reale, che consentiva alle forze dell’ordine di sparare più facilmente di oggi, ha ucciso 254 persone nel nostro paese:
http://www.ecn.org/lucarossi/625/625/
A fare la conta dei morti è il centro di iniziativa Luca Rossi.
Quando uccisero Luca, colpito da un agente solo perché passava in piazzale Lugano a Milano, la reazione fu massiccia e popolare. Aveva 20 anni Luca, iscritto a Dp. La sua unica colpa fu di essere nel momento sbagliato, nel posto sbagliato. Anzi, nel Paese sbagliato:
http://www.reti-invisibili.net/lucarossi/
I funerali alla Bovisa, un sabato mattina gelido. Pioveva sui diecimila ragazzi accorsi per dire addio a Luca e dire basta a quelle leggi fasciste:
http://www.infoaut.altervista.org/luca%20rossi.htm
Di quel sabato ricordo le parole e soprattutto l’armonica di Fabio Treves, col suo blues che scosse la piazza. Qui è molti lustri dopo, ma in un bel contesto:
Ma a funerali così non vorrei davvero mai più andare.
Di Luca Rossi ne abbiamo avuti troppi in questo Paese.
Ad maiora