L’avesse vista vestita “da Arisa”, con tanto di occhiali, forse non l’avrebbe invitata a bunga-bunga o a giochini con la statua di Priapo.
La trasformazione di Chiara Danese dalle foto per il concorso di Miss Piemonte a quelle di ieri uscendo dal Tribunale di Milano lasciano di stucco. La giovane si è costituita (insieme ad Ambra Battilana) parte civile nel processo per il Ruby-gate.
Per Paolo Colonnello de La Stampa, è la classica ragazza della porta accanto:
http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/409041/
Il salto è comunque notevole.
Un po’ come Arisa, ma in versione Gem Boy:
Ad maiora.



Certo che come imagine da parte lesa paga(o meglio, fa pagare).
Ma ‘sta porta accanto poi dov’è?
Non lo so, Massimo. Ma dopo busso ai vicini…!
..pura strategia processuale!!!..quando invece fa la ragazza immagine alle manifestazioni automobilistiche sta appoggiata a 90 gradi sulle auto con delle mini culotte addosso..foto del Motorshow di Bologna 2010 a testimonianza!.o sulla sua pagina di Facebook…
L’immagine, anzi, l’immaginario al potere… Per il primo ministro come per le ragazze copertina…