L’opposizione a Putin torna in piazza per dire no alla guerra.
Coraggiosamente manifestano nella capitale russa, con le bandiere ucraine.
Consolante.
Ad maiora
Ucraina
Ucraina, Russia, Mogherini e noi
Lo sconfinamento delle truppe russe in territorio ucraino dimostra quello che Annaviva va dicendo da anni: la Russia di Putin è l’erede diretta dell’Unione sovietica pre Gorbaciov.
Non avevamo bisogno delle foto dei satelliti-spia per sapere del coinvolgimento diretto dei militari del Cremlino fuori dal territorio della Federazione Russa. Dai tempi della rivoluzione arancione, risulta chiaro che Putin considera l’Ucraina (come la Georgia, la Moldova e altri stati ex sovietici) niente più che il giardino di casa del Cremlino. Sono paesi autonomi, possono scegliere liberamente il loro destino. Solo se è lo stesso designato per loro dal Cremlino…
Anna Politkovskaja era stata facile profeta. Aveva immaginato che Putin avrebbe utilizzato la Cecenia come cartina di tornasole. Se nessuno avesse detto nulla, si sarebbe sentito legittimato ad andare avanti. In patria e all’estero. Proprio Anna era solita dire: “Ogni volta che un capo di stato europeo stringe la mano a Putin…
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L’aereo abbattuto nell’Ucraina orientale (video amatoriali)
Non ci sono superstiti nel volo della Malaysian Airlines (sembra abbattuto da un missile) al confine tra Ucraina e Russia.
L’esercito di Kiev ma anche gli anti-governativi negano di essere stati loro.
295 i morti.
Ad maiora
Poroshenko in mimetica
Il presidente ucraino visita Slovansk, riconquistata dall’esercito di Kiev.
Ad maiora
Kiev, musica e trattative
Mentre Putin (insieme a Hollande e la Merkel) sembra appoggiare il cessate-il-fuoco unilaterale lanciato dal presidente ucraino Poroshenko, invitando a trattative di pace coi ribelli, a Kiev domina la musica.
Ieri sera 7000 ragazzi hanno affollato il concerto degli Okean Elzy, band che ha sostenuto Maidan, cantando in piazza. Tante le bandiere ucraine che sventolavano per lo storico gruppo ucraino, che festeggia i 20 anni di attività.
Questa mattina invece un centinaio di persone, alcune col volto coperto da passamontagna, sono andate a cantare l’inno nazionale ucraino davanti a una delle chiese ortodosse (da cui doveva partire una processione anti Ue). Quest clero dipende da Mosca. Protette dalle forze dell’ordine.
L’Ucraina ha una chiesa ortodossa autocefala.
Questo invece, il video di Russia Today, su come i nazionalisti sono arrivati davanti alla chiesa:
Ad maiora