Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio Under 21 Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

Al Parco Adda Sud tornano a volare le lucciole

LuccioleLe lucciole (quelle vere) tornano a volare attorno a Milano e nelle campagne del Parco Adda Sud fra Lodi e Cremona. Il monitoraggio effettuato la scorsa estate dalle Guardie ecologiche volontarie in decine di comuni attorno al capoluogo lombardo e nel Parco Adda Sud, ha evidenziato come il popolare insetto sia di nuovo in circolazione dopo anni di sparizione a causa dell’inquinamento.
“E’ buon segnale per la salute dell’ambiente – spiega Silverio Gori, Presidente del Parco Adda Sud – perché la presenza di questi insetti indica un minor degrado della qualità dell’aria, della vegetazione e delle acque”.
A parlare di lucciole e del monitoraggio effettuato attorno al capoluogo lombardo e nelle campagne del lodigiano e del cremonese, Domenico Barboni, appassionato studioso di questi insetti, che questa sera, 12 aprile, alle 20.30, presso la sede del Parco Adda Sud a Lodi in viale Dalmazia 11, sarà uno dei protagonisti della conferenza “Prendere lucciole per lanterne”.
“Sarà un viaggio nel microcosmo della natura dei nostri territori – spiega Maurizio Polli, responsabile delle Gev del Parco – dove accanto a cicogne e aironi, rondini e martin pescatore c’è anche una popolazione di insetti tutta da scoprire, come le lucciole”.
Si tratta di coleotteri con circa duemila specie in tutto il mondo, le più comuni in Italia sono la Lampyris Noctiliuca, la Lusitanica e l’Italica.
Il tema sarà al centro anche di una conferenza al Museo di storia naturale di Milano, lunedì 22 aprile ale 20.30.

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Zapping mondiale: tra Bersani e Berlusconi

BersaniPoca Italia in giro per il mondo. Il titolo del Pais è comunque molto significativo sui risultati delle trattative Pd-Pdl per il Quirinale: “La sinistra italiana di nuovo in balia di Berlusconi“.
Il Gritti Palace di Venezia campeggia invece sulle pagine digitali del Mundo.
Su Le Figaro interessante la vicenda delle dimissioni del rabbino capo francese per un’accusa di plagio.
Infine consiglio questo video di Al Jazeera sulla morte di un giornalista russo pestato cinque anni fa per i suoi articoli sulla distruzione della foresta di Khimki per fare passare un’autostrada. Alle esequie, molti colleghi e leader ambientalisti.

Ad maiora

Stasera a Milano si parla degli orsi sulle Alpi

orso-lecco-telecamere-foto-apicoltoreDopo le ultime notizie sul ritorno degli orsi anche nel lecchese, stasera, con il Wwf al Museo di Scienze naturali di Milano, si affronterà il tema della convivenza tra questi plantigradi e l’uomo.

A seguire, il comunicato che spiega l’iniziativa.

Qui invece, qualche video.

Ad maiora.

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Quanti sono e dove vivono gli orsi bruni sulle Alpi e in particolare in Lombardia? E’ possibile una convivenza pacifica? Quali sono gli strumenti a disposizione per rendere possibile la convivenza tra allevatori, apicoltori, turisti e il grande carnivoro?

A queste e molte altre domande risponderanno gli esperti di orso bruno nella serata organizzata da ERSAF, Museo di Storia naturale di Milano, Comune di Milano,  WWF Italia proprio all’inizio della stagione primaverile che vede il risveglio degli orsi, come dalle prime segnalazioni nel lecchese di questi giorni.

La serata si inserisce nell’ambito del progetto europeo LIFE arctos (www.life-arctos.it  ) ‘ Conservazione dell’orso bruno: azioni coordinate per l’areale alpino e appenninico’  che vuole favorire la tutela delle popolazioni di orso bruno delle Alpi e degli Appennini e  sostenerne l’espansione numerica, attraverso l’adozione di misure gestionali compatibili con la presenza del plantigrado, la riduzione dei conflitti con le attività antropiche, l’informazione e la sensibilizzazione dei principali stakeholder. Il progetto è attuato nell’ambito del programma finanziario della Commissione Europea LIFE + Natura.

Ne parleranno:Antonio Tagliaferri (Regione Lombardia), Stefano Scali (Museo di Storia Naturale: ‘La convivenza tra l’uomo e gli animali: un problema culturale’), Carlo Frapporti (‘L’orso sulle Alpi: coesistenza, biologia, conflitti’).

Museo di Storia naturale, Corso Venezia 55, Milano. Ore 20.30

Zapping mondiale: da Reguzzoni a Socrates

ReguzzoniI nostri vicini ticinesi aprono questa mattina con la notizia della richiesta di esplusione dal Carroccio per l’ex capogruppo leghista Reguzzoni.
Le Figaro apre (almeno mentre lo sto leggendo) con la notizia della Costa che pagherà un milione di euro per il naufragio della Concordia al Giglio.
La vittoria del Bayern contro la Juve in Champions campeggia sulla tedesca Faz.
Per il calcio, quello serio, consiglio la storia di Socrates, raccontata da Al Jazeera.
Ah, per la serie dei paesi più avanti di noi oggi segnalo (da El Pais) l’Uruguay, dove è stata introdotta la possibilità anche per le persone dello stesso sesso di sposarsi.
Concludo con questa notizia da Al Arabiya. L’Iran lancia mappe interattive contro Google Earth.
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Voci per la libertà: scegliete il primo semifinalista

voci-per-la-libertaRicevo e volentieri pubblico questo comunicato su Voci per la liberta, iniziativa di Amnesty Italia.
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In attesa che l’Associazione Voci per la Libertà chiuda il bando del concorso per emergenti il 13 aprile e inizi la selezione degli artisti che saliranno sul palco della XVI edizione della manifestazione promossa da Amnesty International Italia, chiede a voi di scegliere la prima band o singolo che accederà direttamente alle semifinali di Rosolina Mare!

Selezionate pure in base al vostro gusto personale, tenendo però a mente che la canzone deve essere efficace nel promuovere i diritti umani e aiutare Amnesty nel suo lavoro.

Al link http://vociperlaliberta.it/index.php?option=com_content&view=article&id=514:finalisti-premio-web-vota-lartista&catid=47:news-2013&Itemid=4 trovate i primi dieci iscritti al festival:
– G con “La donna in sposa”
– Davide Bozzoli con “Il sale”
– Gamesh con “Stop It”
– Le mosche con “La prima alba”
– Leo Miglioranza con “Na coeomba bianca”
– Massimiliano D’Ambrosio con “Scese lenta l’ultima neve”
– Michelangelo Giordano con “Caino”
– Narassen con “Oltre il confine”
– Respiro con “Dilei”
– Zanko El Arable Blanco con “Fi Nas Alet La”

Ascoltate almeno tre brani, curiosate tra le mini bio e votate con un click il più meritevole!

Colui che avrà ricevuto più preferenze entro le ore 18 di mercoledì 10 aprile sarà il vincitore del Premio Web e quindi verrà convocato di diritto tra i nove che si batteranno a suon di note per il Premio Amnesty Italia Emergenti 2013!

Il risultato delle votazioni sarà annunciato nella giornata di giovedì 11 aprile.

I nove non selezionati si aggiungeranno agli artisti che si iscriveranno al concorso (ricordiamo che il bando rimarrà aperto fino al 13 aprile! Qui tutte le info e le schede per essere dei nostri: http://www.vociperlaliberta.it/index.php?option=com_content&view=category&id=13&Itemid=16) e passeranno attraverso l’insindacabile decisione del gruppo di ascolto di Voci per la Libertà, incaricato di scovare gli altri otto semifinalisti per Rosolina Mare// “Dalla terra più giovane d’Italia si alza il canto dei diritti umani”

Buoni ascolti a voi e in bocca al lupo ai dieci artisti!