Atalanta, i giornali di giovedì 22 ottobre: ad Amsterdam per il riscatto, Sarri cerca continuità contro un Ajax ferito

È il giorno di Ajax-Atalanta, seconda partita della fase a campionato della Conference League. I nerazzurri cercano ad Amsterdam una risposta dopo la sconfitta con il Milan, contro un avversario in difficoltà ma co. Una grande storia di successi.

L’Eco di Bergamo apre con «Atalanta per i punti e il prestigio con un Ajax ferito ma pericoloso». Piero Vailati descrive due squadre «in un momento delicato», ricordando che gli olandesi sono «deludenti in campionato e battuti in Croazia all’esordio europeo, ma sempre temibili in casa loro».

Il quotidiano bergamasco sottolinea anche l’importanza della trasferta per i sostenitori nerazzurri: «Oggi nel settore ospiti ci saranno 2.229 bergamaschi». Una presenza significativa alla Johan Cruijff Arena, dove l’Atalanta ha conquistato nel dicembre 2020 una storica qualificazione agli ottavi di Champions League.

Sempre sull’Eco, il titolo dedicato alla conferenza stampa è «Sarri: “Macché finale anticipata. Prima gli ottavi e la continuità”». Tenete a mente questo titolo perché tra poco ce ne sarà uno opposto.

Il tecnico nerazzurro mette subito in chiaro le priorità: «In queste 6 partite dobbiamo fare 13-14 punti. Ma soprattutto dobbiamo trovare continuità, dare seguito a quei 30-40 buonissimi che alterniamo a momenti con grandi limiti».

E ancora: «L’Ajax è una squadra molto tecnica, con grandi qualità nel palleggio e nelle combinazioni veloci a ridosso dell’area avversaria».

Sul significato della partita, Sarri osserva: «È inevitabile caricare di suggestioni la sfida fra l’Ajax, una big storica del calcio europeo, e l’Atalanta che i gradi di big se li è guadagnati sul campo negli ultimi dieci anni».

Il Corriere della Sera, nell’edizione bergamasca, sceglie (eccolo!) «Come una finale anticipata». Marina Belotti riporta la posizione dell’allenatore nerazzurro: «Dobbiamo entrare agli ottavi senza passare dai playoff e per farlo servono 14 punti in 6 partite, per cui pensiamo solo a questa gara anche se evoca una possibile finale».

Nel richiamo alla sfida tra due società di grande tradizione europea, Pietro Serina firma «Sfida tra la più titolata e l’ultima vincente». L’Ajax è il club con più trofei europei tra quelli in gara, mentre l’Atalanta è la squadra che ha conquistato più recentemente un trofeo continentale.

L’Eco di Bergamo dedica spazio anche alle parole di Michel Sanchez, allenatore dell’Ajax: «L’Atalanta può vincere la coppa».

Il tecnico spagnolo elogia il collega: «Sarri è un grande allenatore, tra i migliori d’Europa, e l’Atalanta è una grande squadra: ha la capacità di giocare avanti e indietro, ha una struttura difensiva compatta e prova a imporre il suo gioco».

E spiega: «È cambiato molto rispetto a Gasperini, la linea a quattro è differente: per romperla dovremo essere veloci con la palla, attaccando le linee di passaggio».

Anche il portiere Ter Stegen sottolinea il valore della sfida: «Rivali con obiettivi chiari, ma anche noi sappiamo cosa vogliamo».

Il quotidiano bergamasco approfondisce inoltre la storia dell’avversario con «I guerrieri di Aiace, la leggenda, il ghetto e quella maglia iconica», di Dino Nikpalj.

Allo stadio è dedicato «L’Arena, dove tutto parla del genio totale di Cruijff», ancora di Nikpalj. L’impianto, inaugurato nel 1996, ha sostituito il vecchio De Meer e porta dal 2018 il nome del grande campione olandese.

Il quotidiano presenta anche l’organico dell’Ajax con «Fra alti e bassi l’Ajax sta cercando di tornare grande», di Matteo Spini. La squadra, affidata a Jordi Cruijff come direttore sportivo, cerca una nuova identità dopo stagioni complicate. Tra gli uomini più importanti vengono indicati Brandt, Klaassen e il giovane Mokio.

La Gazzetta dello Sport dedica alla partita un richiamo in prima pagina: «Atalanta c’è la coppa per scacciare la crisi».

Sul Corriere dello Sport il titolo è : «La Dea ci tiene». Con la spiega: «Sarri avverte: facciamo bene o sono problemi».

Infine Tuttosport : «Sarri, il muro di gomma: Critiche? Non sento».

Chiudo con le prime pagine sportive. La Gazzetta dello Sport punta sull’Inter con «Ci pensa Carlos», dopo la vittoria sullo Shakhtar, e celebra il Como con «Como in paradiso». Il quotidiano rosa dedica anche un richiamo alla Conference League dell’Atalanta. Il Corriere dello Sport apre sui lariani vittoriosi col Manchester: «Como United». Ed è simile il taglio di Tuttosport:«PazzesComo».

Ad maiora

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