Anche la Conference League sbarca a Bergamo. Questa sera alle 21 l’Atalanta affronta il Pafos nella prima giornata della fase campionato. I giornali si concentrano sulle ambizioni della squadra di Maurizio Sarri, sull’emergenza difensiva e sulla necessità di non sottovalutare i ciprioti. Spazio anche alle parole di Carnesecchi, agli avversari e alla terza sconfitta consecutiva dell’Under 23.
L’Eco di Bergamo apre con «Su il sipario, Pafos da battere. Ma non è da sottovalutare». Paolo Vavassori sottolinea la necessità di affrontare la gara «con l’atteggiamento che poi è diventato sofferenza nella ripresa».
Il quotidiano dedica ampio spazio alla conferenza dell’allenatore. Il Tito,o del pezzo di Luca Bonzanni è: «Sarri: Atalanta umile. No alla superficialità». Il tecnico avverte: «Mi aspetto la classica partita europea, cioè difficile, con modifiche e sofferenza». E aggiunge: «Valutare un avversario sulla differenza reti in chiave classifica è come valutare una persona dalla partita già per vinta: pensiamo ai punti, invece».
Sulle condizioni della squadra, Sarri spiega: «Nel primo tempo con il Venezia a livello atletico abbiamo mostrato valori finora mai espressi». E sul poco tempo a disposizione: «Non è un calcio che mi fa impazzire, la penso un po’ come le curve».
Sempre L’Eco di Bergamo, con Paolo Vavassori, affronta l’emergenza di Zingonia: «Kessie, polpaccio ko: forfait. Scalvini rischia 2 settimane». Pasalic è pronto a sostituire l’ivoriano, mentre per Scalvini gli esami hanno evidenziato una distrazione di basso grado del muscolo flessore della gamba sinistra. Il recupero potrebbe richiedere circa quindici giorni.
Il quotidiano ricorda anche i precedenti dell’Atalanta contro squadre cipriote: «Quindici stop su 15 partite. Per i nerazzurri 3-1 all’Apollon». Giovanni Cortinovis ripercorre la tradizione favorevole, con quindici incontri senza sconfitte, e la vittoria del 2017 contro l’Apollon Limassol. Con foto di Ilicic…
Dino Nikpalj racconta il Pafos attraverso due approfondimenti. Il primo, «La nuova frontiera del calcio cipriota (con i soldi russi)», ricostruisce la nascita del club nel 2014 e la crescita sostenuta dagli investimenti. Il secondo è dedicato a David Luiz: «David Luiz, il fan di Sarri: Una persona fantastica». Il brasiliano ricorda il rapporto con l’attuale allenatore dell’Atalanta ai tempi del Chelsea: «Ho quasi iniziato a fumare per colpa sua».
Massimiliano Bogni raccoglie invece le parole dell’allenatore cipriota Ricardo Sá Pinto: «Grandissime motivazioni e i giocatori si divertono». Il tecnico spiega: «Vorremmo vincere, però siamo consapevoli della differenza di livello, per cui il pareggio sarebbe un risultato importante per noi». E aggiunge: «Stiamo obiettivamente affrontando un avversario di altissimo livello».
Il Corriere della Sera con Marina Belotti, presenta la gara: «Atalanta sperimentale, Sarri inizia con il Pafos». Il quotidiano mette in evidenza l’assenza di Kessie, i problemi di Scalvini e la possibilità di un cambiamento tattico.
Nelle pagine bergamasche il titolo è: «Sfida Carnesecchi: Siamo i favoriti». Il portiere non nasconde le ambizioni: «Dobbiamo solo toglierci le catene, ci vogliono attributi a cambiare modulo dopo anni». E sul ruolo dell’Atalanta nella competizione: «Forse, avere un peso sulle spalle è positivo: non dobbiamo avere paura di nessuno, serve più spavalderia».
Carnesecchi guarda anche al percorso europeo: «Mi aspetto una partita europea, difficile. L’umiltà è essenziale per vincere momenti di sofferenza».
Il Corriere dello Sport, con Patrick Iannarelli, sceglie «Dea, attenta». Il richiamo di Sarri è netto: «Il Pafos può metterci in difficoltà». Il tecnico insiste sull’atteggiamento: «Valutare il nome di una squadra e di conseguenza il suo valore di forza con superficialità non è corretto». La parola d’ordine è concentrazione, anche per evitare che il favore del pronostico diventi un ostacolo.
La Gazzetta dello Sport titola «Operazione Conference» e, nell’articolo di Matteo Brega, «Atalanta un torneo da favorita. Sarri col Pafos cerca conferme». Il quotidiano sottolinea che i bookmaker considerano la formazione bergamasca tra le principali candidate al successo finale. Nell’approfondimento da Zingonia, Davide Giovanzana scrive: «La Dea è in emergenza: fuori Scalvini e Kessie». Sarri ribadisce: «Dobbiamo essere umili e accettare situazioni di difficoltà».
Tuttosport, con Fabio Gennari, titola «Sarri avvisa l’Atalanta: Il Pafos ha qualità». Il tecnico è esplicito: «Valutare il nome è da superficiali. Hanno fatto bene in Champions. Il calcio moderno? Non mi piace». Il quotidiano riporta anche le parole di Carnesecchi: «Giocare con il blocco basso porterà risultati».
Spazio infine all’Atalanta Under 23, sconfitta 2-0 a Latina nel recupero della settima giornata di Serie C.
L’Eco di Bergamo, con Lorenzo Sala, titola «Atalanta U23, troppo poco. Netta sconfitta a Latina». Il quotidiano evidenzia le difficoltà nel possesso palla e in difesa, oltre all’espulsione di Pounga nel primo tempo. L’allenatore Nicola Beati ammette: «È stata una gara particolare, condizionata dalle condizioni disastrose del campo». E aggiunge: «Dobbiamo lavorare ancora di più, i numeri non mentono».
La Gazzetta dello Sport sceglie «Baez e Cioffi: riparte il Latina. Per l’Atalanta U23 un altro stop», mentre Tuttosport sintetizza: «L’Atalanta U23 perde male in casa Latina». I nerazzurri incassano la terza sconfitta consecutiva e vengono superati in classifica proprio dai laziali.
Nelle prime pagine dei tre quotidiani sportivi nazionali domina la clamorosa rimonta del Real Madrid contro la Roma di Gasperini, passata dal 3-1 al 3-4 negli ultimi minuti. La Gazzetta dello Sport apre con «Scempions», Corriere dello Sport con «Special beffa» e Tuttosport con «Mou-Rüdiger, così fa Malen».
Per l’Atalanta, spazio anche sulle prime pagine: La Gazzetta dello Sport scrive «Atalanta coppa da (quasi) favorita», il Corriere dello Sport annuncia «Conference, Scamacca all’assalto del Pafos».
Ad maiora