Hapoel-Atalanta, Sarri alla vigilia: «Consapevoli di potercela fare». Scalvini: «Vogliamo giocare in Europa»

L’Atalanta è a Miskolc e alla vigilia della partita che vale l’accesso alla fase campionato della Conference League Maurizio Sarri chiede soprattutto convinzione. Dopo lo 0-0 di Bergamo, domani alle 20 contro l’Hapoel Tel Aviv non ci saranno calcoli da fare: per qualificarsi la Dea deve vincere.

«Sarà una partita difficile, lo abbiamo già visto all’andata», spiega Sarri. Il tecnico vuole un’Atalanta consapevole delle proprie possibilità ma senza presunzione: «Abbiamo voglia di giocare una competizione europea». E mette subito in chiaro quale dovrà essere l’atteggiamento: niente partita d’attesa. «Nel calcio c’è una parola che non capisco: gestire». L’idea resta quella di una squadra che provi a fare la partita. 

Un tema importante riguarda Charles De Ketelaere, tornato a disposizione. Sarri non ha ancora deciso come utilizzarlo: «Devo vedere se metterlo dall’inizio o a gara in corso perché non sappiamo quanto durerà». Il belga figura tra i 22 convocati, mentre restano a casa Ahanor, Hien, Kamaldeen Sulemana e Kristensen. 

Accanto a Sarri parla Giorgio Scalvini. Il difensore sottolinea i progressi nel passaggio alla linea a quattro: all’inizio i nuovi meccanismi richiedevano maggiore attenzione, mentre adesso diversi movimenti cominciano a diventare automatici. «Più giochiamo, meglio ci sentiamo». E sull’avversario indica soprattutto un pericolo: all’andata l’Hapoel si è chiuso per poi ripartire, sfruttando velocità e qualità. 

Scalvini parla anche del nuovo allenatore: di Sarri lo ha colpito la convinzione con cui trasmette le proprie idee e la sicurezza che riesce a dare alla squadra. E sulla posta in palio non gira intorno alla questione: «L’Atalanta merita di giocare in Europa». 

Intanto la conferenza nerazzurra trova subito spazio anche in Israele. Sport5 riprende le parole di Sarri e sottolinea come il tecnico abbia riconosciuto all’Hapoel un’ottima condizione fisica e grande determinazione. Il clima intorno agli israeliani è molto diverso rispetto alla vigilia dell’andata: lo 0-0 di Bergamo ha aumentato convinzione e aspettative. 

L’Hapoel recupera inoltre Stav Turiel, che non aveva giocato l’andata e sarà inserito nella rosa per il ritorno. Un’arma in più per una squadra che domani proverà a sorprendere ancora i nerazzurri.

Ad maiora

Foto: Atalanta B.C.

Lascia un commento