Month: luglio 2026

Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Zrinjski Mostar (Bosnia-Erzegovina, 980 km da Bergamo)

Lo Zrinjski Mostar è il club più titolato della Bosnia-Erzegovina. Fondato nel 1905, è anche una delle società più antiche dei Balcani. Dopo la Seconda guerra mondiale viene sciolto dalle autorità jugoslave e rifondato soltanto nel 1992, tornando rapidamente ai vertici del calcio bosniaco. È conosciuto con il soprannome di “Plemići”, i Nobili.

Nel suo palmarès figurano 10 campionati di Bosnia-Erzegovina, 3 Coppe nazionali e una Supercoppa. Nella stagione 2025/26 conquista il titolo nazionale, confermandosi ancora una volta la squadra di riferimento del calcio bosniaco.

Gioca le proprie partite allo Stadion pod Bijelim Brijegom di Mostar, storico impianto da circa 9.000 spettatori, uno dei più caldi e suggestivi dei Balcani.

Lo Zrinjski è ormai una presenza fissa nelle competizioni UEFA. Nel 2023/24 diventa il primo club bosniaco a qualificarsi alla fase a gironi di una competizione europea, affrontando Aston Villa, AZ Alkmaar e Legia Varsavia in Conference League. Nella stagione successiva raggiunge anche la fase campionato della competizione.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta gli islandesi del Valur.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 8 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 42 mila follower.

Mostar dista circa 980 chilometri da Bergamo. In auto servono circa 10 ore attraversando Slovenia e Croazia.

Ad maiora.

Atalanta, i giornali di giovedì 30 luglio

Dea sparita dai radar dei giornali sportivi in questi giorni. L’attenzione dalla Nazionale è passata alla Juventus, che avrebbe ormai in pugno Kolo Muani e Alajbegovic (toh…).

Iniziamo coll’Eco di Bergamo che dopo un titolo sulla conferenza stampa di Mancini («Ho sbagliato, mi farò perdonare col gioco») si occupa di calciomercato: «Juve, Alajbegovic a un passo. E arriva anche Kolo Muani».

C’è anche un articolo su Zingonia: «Ieri la ripresa in vista del test di Rotterdam contro il Feyenoord».

La seconda pagina sportiva è dedicata alla Dea. Con un approfondimento tattico: «Fraseggio e solidità. Con Sarri l’Atalanta (ri) scopre la zona».

E uno sul mercato: «Per la difesa spunta Pongracic. Scalvini, c’è anche il Tottenham». Chiudiamo con la seconda squadra: «L’Atalanta U23 si riavvicina: è nel girone del centro Italia».

Sulle pagine bergamasche del Corriere della Sera si parla di mercato: «Alajbegovic, blitz Juve. U23, girone duro».

C’è anche un editoriale di Davide Ferrario: «Questa Italia non mi esalta. Solo Atalanta, il resto avanza». Con foto di Pertini, Zoff, Causio e Berzof che giocano a carte dopo il Mundial dell’82.

I quotidiani sportivi raccontano della conferenza di Mancini, ma si concentrano sul mercato della Juve. Come il Corriere dello Sport che titola: «Kolo e Alaj, colpi Juve». O la Prima Gazzetta : «Uno, due, Juve». E ovviamente Tuttosport: «Colpo e Colpaccio. Finalmente cose da Juve».

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Conference League, oggi il gran finale del secondo turno: in campo 44 squadre per completare il tabellone

Dopo i primi verdetti arrivati tra martedì e mercoledì, la Conference League completa oggi il secondo turno preliminare con un ricchissimo programma di gare di ritorno. Sono ventidue le sfide in calendario, dalle 16 alle 21, che definiranno il quadro completo delle qualificate al terzo turno, ultimo ostacolo prima dei playoff ai quali entrerà in scena anche l’Atalanta. 

Nella giornata di mercoledì hanno già staccato il pass Copenhagen, Lugano e Rapid Vienna. I danesi hanno eliminato il Polissya con un successo per 2-1 (5-4 complessivo), gli svizzeri hanno travolto 5-1 il Dukagjini chiudendo il doppio confronto sul 6-1, mentre il Rapid ha superato 6-2 il Santa Coloma dopo il 3-1 dell’andata. Martedì erano invece arrivate le qualificazioni di Drita, CSKA 1948 Sofia, Riga e Apollon Limassol. 

Oggi riflettori puntati su diverse sfide che interessano anche in chiave Atalanta. Il Braga difende l’1-0 conquistato in Serbia contro lo Železničar Pančevo, il Panathinaikos riparte dal 2-1 sul Paksi, il Gent ospita l’LNZ Cherkasy dopo lo 0-0 dell’andata, mentre il CFR Cluj riceve l’Alashkert dopo l’1-1 maturato in Armenia. In campo anche Ajax, Austria Vienna, HJK Helsinki, Koper, Sion, Partizan, Raków, Rijeka, Nordsjælland, Borac, Noah, Zrinjski Mostar e molte altre protagoniste del torneo. 

Al termine della serata saranno note tutte le squadre qualificate al terzo turno preliminare. Il cammino verso i playoff entrerà così nella sua fase decisiva, in attesa del sorteggio del 3 agosto e dell’ingresso dell’Atalanta nella competizione. 

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Foto: FC Lugano / Instagram

Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Valur (Islanda, 4.000 km da Bergamo)

Il Valur Reykjavík è uno dei club più prestigiosi e vincenti d’Islanda. Fondato nel 1911 nella capitale Reykjavík, è una delle società storiche del calcio islandese e prende il nome dalla parola norrena “Valur”, che significa “falco”.

Nel suo palmarès figurano 24 campionati islandesi, 12 Coppe d’Islanda e 11 Supercoppe, numeri che lo rendono una delle squadre più titolate del Paese. Nella stagione 2025 conquista il secondo posto in campionato, qualificandosi così alla Conference League.

Gioca le proprie partite casalinghe all’HLídarendi Stadium di Reykjavík, impianto da circa 3.000 posti, uno dei più caratteristici del calcio islandese.

Il Valur è una presenza abituale nelle competizioni UEFA. Nel corso della sua storia affronta squadre come Benfica, Dinamo Zagabria, Ludogorets, Sheriff Tiraspol, Bodø/Glimt e St. Mirren, accumulando una buona esperienza internazionale.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta i bosniaci dello Zrinjski Mostar.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 3 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 6 mila follower.

Reykjavík dista circa 4.000 chilometri da Bergamo. In auto il viaggio non è praticabile. Da Orio al Serio non ci sono normalmente voli diretti: la soluzione più comoda prevede uno scalo, generalmente a Copenaghen, Amsterdam o Londra, con un viaggio complessivo di circa 6-8 ore.

Ad maiora.

Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Shelbourne (Irlanda, 1.900 km da Bergamo)

Lo Shelbourne Football Club è uno dei club più antichi e prestigiosi d’Irlanda. Fondato nel 1895 a Dublino, è conosciuto semplicemente come “Shels” ed è una delle società più titolate del calcio irlandese. I suoi colori sociali sono il rosso e il bianco.

Nel suo palmarès figurano 14 campionati d’Irlanda, 8 FAI Cup, una Coppa di Lega e numerosi altri trofei nazionali. Dopo alcuni anni difficili, culminati con problemi finanziari e la retrocessione, il club torna ai vertici del calcio irlandese conquistando il terzo posto nel campionato 2025 e qualificandosi così alla Conference League.

Gioca le proprie partite al Tolka Park di Dublino, storico impianto inaugurato nel 1953 e capace di circa 5.700 spettatori.

Lo Shelbourne vanta una discreta tradizione europea. Nel corso della sua storia affronta club del calibro di Barcellona, Sporting Lisbona, Deportivo La Coruña, Lille, Steaua Bucarest e, più recentemente, Qarabağ e Rijeka.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta gli estoni del Nõmme Kalju.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 4 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 42 mila follower.

Dublino dista circa 1.900 chilometri da Bergamo. In auto sono 22 ore, non comodissime. Da Orio al Serio sono disponibili voli diretti che impiegano poco più di due ore e mezza.

Ad maiora.