Roma-Atalanta domina le pagine sportive del sabato. All’Olimpico, alle 20.45, si affrontano due squadre a punteggio pieno, ma soprattutto due progetti che sembrano trovarsi in momenti molto diversi: la Roma di Gian Piero Gasperini ha iniziato con due 4-0, l’Atalanta di Maurizio Sarri con due successi più sofferti e una qualificazione europea conquistata nel frattempo (e nel quarto quarto della doppia sfida). È questo il filo che lega quasi tutti i quotidiani: per la Dea arriva il primo vero esame della nuova stagione.
L’Eco di Bergamo sceglie proprio questa chiave: «La Roma va a mille. Atalanta, all’Olimpico è un vero crash test». Matteo Spini sottolinea la differenza tra una squadra giallorossa già lanciata e una Dea ancora alla ricerca della propria nuova identità. In un altro approfondimento, «I giallorossi una macchina perfetta. Rosa completa e Malen scatenato», il quotidiano bergamasco fotografa la partenza della Roma: otto gol in due partite e soprattutto i cinque di Donyell Malen.
Spazio naturalmente anche alle scelte di Sarri. L’Eco di Bergamo titola «Testa a testa fra Raspadori e Rowe. Kessie, forse esordio a gara in corso». La novità è soprattutto Jonathan Rowe, appena arrivato ma già in condizioni tali da poter essere preso in considerazione. Kessie, invece, parte più indietro. Sarri stesso spiega le differenti condizioni dei nuovi arrivati e la necessità di lavorare ancora.
La conferenza dell’allenatore apre la terz pagina sportiva : «Una sfida bella e difficile. L’importante è crescere». Sarri insiste sulla distanza temporale tra i due progetti: Gasperini lavora sulla Roma da molto più tempo, mentre lui ha avuto appena poche settimane per cambiare profondamente l’Atalanta. E ribadisce la stima per il collega, pur ricordando la diversità delle rispettive filosofie calcistiche.
Accanto c’è Gasperini. L’Eco di Bergamo titola: «Gasp: “Atalanta rosa da Champions. È una prova di forza”». L’ex tecnico nerazzurro considera quella con la Dea la prima verifica importante della sua Roma e non nasconde la qualità dell’organico nerazzurro.
La Gazzetta dello Sport presenta la giornata come «Un weekend bollente» e mette Roma-Atalanta tra le tre grandi sfide insieme a Inter-Napoli e Juventus-Milan. Il titolo dedicato alla partita è «Gasp lanciato con super Malen. Sarri prende punti coi lavori in corso».
Il quotidiano dedica poi due pagine alla sfida: «Roma test verità» e «Mora e le fasce sprint per battere l’Atalanta e puntare al titolo». La squadra giallorossa viene presentata come una squadra già capace di viaggiare ad alta velocità. Sul fronte opposto Matteo Brega raccoglie le indicazioni di Sarri: «CDK fuoriclasse. Kessie forte e intelligente». De Ketelaere resta uno dei riferimenti tecnici del nuovo corso e il tecnico chiede al belga di incidere ancora di più.
Corriere dello Sport apre dalla Roma con un titolo enorme dedicato al dubbio Dybala: «Paulo, non c’è 2 senza 3». Jacopo Aliprandi racconta una Roma alla ricerca della terza vittoria consecutiva e un Gasperini che ritrova l’Atalanta. Nella pagina successiva è proprio l’ex allenatore della Dea il protagonista: «È una prima prova di forza». Gasperini definisce quella contro l’Atalanta una partita che ha già il sapore della Champions e ribadisce di essere «innamorato della Roma».
A fianco c’è il commento di Cristiano Gatti, «Quel che resta del Gasp», dedicato a ciò che i nove anni di Gasperini hanno lasciato a Bergamo e a quanto sia inevitabile che il confronto con il suo passato accompagni questa partita.
Per l’Atalanta, Corriere dello Sport sceglie invece le parole di Sarri: «Roma top, la mia Dea all’inizio». Patrick Iannarelli mette al centro la differenza di maturazione tra le due squadre. Sarri considera la Roma già molto avanti, mentre la sua Atalanta deve ancora costruire automatismi e identità. Nel box dedicato alla formazione viene segnalato Samardzic dall’inizio e Rowe pronto, mentre Kessie potrebbe trovare spazio durante la gara.
Tuttosport costruisce la vigilia sul confronto tra i due allenatori. Per Gasperini: «Io, innamorato di questa Roma». L’ex tecnico nerazzurro parla del ritorno contro la squadra allenata per nove stagioni e riconosce che a Bergamo «avevo dato tutto». Dall’altra parte Fabio Gennari titola: «Sarri, una scossa a De Ketelaere: “Può dare di più”». Il belga viene definito un fuoriclasse dell’Atalanta, ma Sarri gli chiede un ulteriore salto di rendimento.
Il Corriere della Sera, nell’edizione di Bergamo, sceglie invece una frase che racconta bene il momento della Dea: «È un nuovo ciclo. E siamo indietro». Marina Belotti mette al centro Sarri, il ritorno all’Olimpico e soprattutto un’Atalanta che deve ancora completare la trasformazione. Il tecnico non nasconde le difficoltà di queste prime settimane, tra mercato, nuovi arrivi, infortuni e poco tempo per allenarsi.
Pietro Serina, nel suo «Oltre la diagonale», titola «Il divario nei numeri e la leggerezza data dalla classifica»: i risultati permettono all’Atalanta di affrontare l’esame dell’Olimpico senza l’urgenza di dover già rincorrere, pur davanti a una Roma che nei numeri delle prime due giornate ha fatto decisamente più impressione.
Chiudiamo con la Gazzetta dello Sport e la rubrica di prima pagina diLuigi Garlando dedicata all’ex capitano intitolata «De Roon alla griglia». Il riferimento è alla maglia dell’ex capitano bruciata sulla griglia dall’imprenditore bergamasco Fabio Acquaroli, che l’aveva acquistata a un’asta benefica. Garlando scrive: «Un gesto che fa male», e si domanda quale colpa possa essere attribuita a de Roon dopo dieci anni e 444 presenze in nerazzurro. Ricorda il suo legame con Bergamo, gli anni del Covid e una storia vissuta ben oltre il campo. E all’auspicio di Acquaroli di un «silenzio assordante» quando l’olandese tornerà a Bergamo da avversario, Garlando contrappone ciò che si augura lui: «un applauso assordante». Poi la chiusa: «Sulla griglia tornino le salamelle».
Ad maiora