Month: luglio 2026

Atalanta, i giornali di mercoledì 29 luglio

Senza allenamenti e senza acquisti le notizie sulla Dea le si trovano solo sui giornali locali. Quelli sportivi si concentrano ovviamente sulla scelta del nuovo ct azzurro, Mancini.

L’Eco di Bergamo dedica la sua prima pagina sportiva ai nerazzurri, in chiave mercato: «Il mercato delle big non decolla. L’Atalanta pensa a innesti mirati. In casa nerazzurra si punta su una base già solida, con il «colpo» della conferma di Ederson».

C’è un breve articolo sula ripresa degli allenamenti: «Nel pomeriggio ripresa a Zingonia. Sabato test a Rotterdam».

E infine un pezzo su imminenti uscite per andare a farsi le ossa in Serie B: «Vavassori in prestito secco al Palermo. Per l’attacco spunta il nome di Esposito. Nerazzurri interessati alla punta del Cagliari».

Le pagine bergamasche del Corriere della Sera si concentrano sulla ripresa a Zingonia: «Pausa e ripartenza. Breve parentesi di vacanza per gli atalantini dopo il ritiro. Sarri lavora sulla difesa».

Per le altre notizie sulla Nazionale basta leggere la prima pagina della Gazzetta dello sport per capire che il ritorno del Mancio non sarà semplice: «Amici miei. Malagò ha scelto Mancini ct e Ranieri ds. Il presidente vara un’Italia costruita al Circolo Aniene. La A delusa, voleva Conte».

La Rosea è critica anche verso i nuovi progetti di Infantino: «Fifa in vendita. Il Piano Infantino: Mondiale privato. L’ombra di Trump».

Si parla infine del Brescia (quello storico): «Il Brescia di Cellino è fallito. Conti in rosso per 23 milioni. La sentenza nel giorno del 70’ compleanno dell’ex patron, che aveva provato a riattivare la matricola sportiva per avere i 4 milioni della cessione di Tonali».

Chiudo con Tuttosport: «Il Foggia riammesso in C. Pugliesi ripescati al posto della Ternana».

Ad maiora

Conference League, primi verdetti del secondo turno: prende forma il sorteggio dell’Atalanta 

Si apre con quattro anticipi il ritorna del secondo turno preliminare di Conference League. Le prime squadre a conquistare il pass per il terzo turno sono Apollon Limassol, Riga, Drita e CSKA 1948, al termine di una serata che regala anche due sfide decise ai tempi supplementari e una ai calci di rigore. 

L’Apollon conferma quanto fatto all’andata e supera senza difficoltà i georgiani della Dila Gori. Dopo il 4-0 dell’andata, i ciprioti vincono anche il ritorno per 3-0 grazie alle reti di Brandon, Rodrigues ed Escriche, chiudendo il doppio confronto con un netto 7-0 complessivo.

Più combattuta la sfida di Riga. Dopo il successo per 3-2 ottenuto in Macedonia del Nord, i lettoni vengono raggiunti dal Vardar nei tempi regolamentari, ma nei supplementari trovano tre reti e si impongono 5-2, conquistando la qualificazione con l’8-4 complessivo.

Servono i tempi supplementari anche alla Drita. Dopo l’1-1 dell’andata in casa del Floriana, i kosovari superano i maltesi 2-1 grazie all’autorete di Kauan al 91’, dopo il botta e risposta tra Mbong e Pellumbi nei novanta minuti regolamentari. Il punteggio complessivo dice 3-2.

Resta in equilibrio fino all’ultimo anche la sfida tra CSKA 1948 e Spartak Trnava. Dopo lo 0-0 dell’andata, non arrivano reti nemmeno al ritorno e la qualificazione si decide ai calci di rigore, dove i bulgari sono più precisi e si impongono 5-3. 

Il programma del ritorno del secondo turno preliminare prosegue domani con tre anticipi, mentre il grosso delle gare è in calendario giovedì sera. Al termine delle sfide sarà definito il quadro delle qualificate al terzo turno preliminare. Lunedì 3 agosto, invece, l’attenzione si sposterà sul sorteggio dei playoff di Conference League, quello che vedrà protagonista anche l’Atalanta, già qualificata all’ultimo turno preliminare prima della fase campionato.

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili avversarie: Zimbru Chișinău (Moldavia, 2.000 km da Bergamo)

Lo Zimbru Chișinău è uno dei club più prestigiosi e antichi della Moldavia. Fondato nel 1947, è il club più titolato della capitale e per molti anni rappresenta la principale rivale dello Sheriff Tiraspol. Il suo nome significa “bisonte” in lingua romena, animale raffigurato anche nello stemma della società.

Gioca le proprie partite allo Zimbru Stadium di Chișinău, inaugurato nel 2006 e capace di circa 10.500 spettatori. È uno degli impianti più moderni del Paese e ospita spesso anche le partite della nazionale moldava.

Nella stagione 2025/26 conquista il terzo posto nel campionato moldavo, qualificandosi così per la Conference League.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta gli armeni del Noah.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 4 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 16 mila follower.

Chișinău dista circa 1.950 chilometri da Bergamo. In auto servono oltre 23 ore. Da Orio al Serio non ci sono normalmente voli diretti: la soluzione più comoda prevede uno scalo, con un viaggio complessivo di circa 5-7 ore.

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Coleraine (Irlanda del Nord, 2.080 km da Bergamo)

Il Coleraine Football Club rappresenta l’omonima cittadina dell’Irlanda del Nord, affacciata sull’Oceano Atlantico e famosa per la vicinanza alla Giant’s Causeway, il Selciato del Gigante, sito UNESCO formato da circa 40.000 colonne basaltiche create da un’antica attività vulcanica. Il club viene fondato nel 1927 ed è una delle società storiche del calcio nordirlandese.

Nel suo palmarès figurano un campionato nordirlandese, conquistato nel 1973/74, e sei Coppe d’Irlanda del Nord. Negli ultimi anni si mantiene stabilmente nelle posizioni di vertice del campionato, tornando con regolarità nelle competizioni europee.

Gioca le proprie partite interne al The Showgrounds, impianto da circa 13.000 posti, uno degli stadi più caratteristici dell’Irlanda del Nord.

Sul piano europeo il Coleraine non ha mai raggiunto la fase principale di una competizione UEFA.

La più grande impresa europea del Coleraine arriva nel 1977, quando elimina il Celtic dalla Coppa delle Coppe. Ancora oggi quel successo viene ricordato come il momento più alto della storia del club.

Più recentemente, nella Coppa UEFA 2003/04, i nordirlandesi eliminano i danesi del FC Copenhagen prima di arrendersi agli olandesi del NEC Nijmegen.

I precedenti con le squadre italiane sono praticamente inesistenti. Per questo un eventuale incrocio con l’Atalanta rappresenterebbe probabilmente l’appuntamento più prestigioso della storia del club.

Nel secondo turno preliminare di Conference League affronta i finlandesi dell’HJK Helsinki.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 3 milioni di euro.

Su Instagram i follower sono circa 14mila.

Coleraine dista circa 2.080 chilometri da Bergamo. Un giorno intero d’auto. Da Orio al Serio servono generalmente uno o due scali per raggiungere Belfast, seguiti da circa un’ora d’auto verso la costa settentrionale dell’isola.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di martedì 28 luglio

Poca Atalanta e tanta crisi Nazionale sui giornali sportivi odierni.

Inizio, come quasi sempre, con l’Eco di Bergamo : «Certezza Ederson ma il cantiere Sarri è ancora all’inizio. Bilancio del primo ciclo di amichevoli, adesso si alza l’asticella. Il brasiliano e Krstovic già protagonisti. Mezzali: Samardzic cresce, Zalewski fatica. Sulemana ok».

C’è un articolo sui rientri : «Kamaldeen a Zingonia. Domani la ripresa».

E un box sui possibili affari: «Mercato, riflettori accesi su Cassa e Vavassori».

Dea al centro dell’attenzione sportiva delle pagine bergamasche del Corriere della Sera: «Sarri, appunti estivi per trovare la ricetta. Maldini e gli altri, davanti qualcuno partirà».

Sul Corriere dello Sport una notizia su un ex mister che rinnova (con la Juve): «Brambilla alla Next Gen fino al 2028».

Su Tuttosport si parla di divieti di trasferte e del ricorso dei tifosi granata: «Il TAR: niente trasferte per i residenti a Torino. Il divieto resta fino al 3 novembre, ma non per tutti i tifosi del Piemonte . È stato parzialmente accolto il ricorso dell’Unione Club Granata».

Chiudo con la Gazzetta che ha due pagine sulle Sette Sorelle, l’ultima delle quali è la Dea: «Atalanta, Gaetano detta i tempi. Difesa a 4 da assestare».

Ma la prima pagina della Gazza, come di tutti i giornali sportivi è dedicata alle dimissioni di Maldini e Leonardo per lo stop a Pirlo legato a una società di scommesse russe. Il titolo dice tutto: «Italia da rifare».

Ad maiora