Come si va a vedere una città? Leggendo prima le pagine dei suoi scrittori, guardando i quadri dei suoi pittori, ascoltando i suoi musicisti, sfogliando documenti e analisi dei suoi storici? O si va, con una guida Touring o Lonely Planet, lasciando che affiorino brandelli di letture lontane e facendosi incidere nella retina e nella mente immagini ed emozioni da dipanare poi a casa, lentamente, insieme a qualche libro o catalogo, alle fotografie scattate senza badare troppo alla qualità quando al contenuto e irrobustite da un pacchetto di cartoline illustrate?
Forse un metodo perfetto non esiste o potrebbe esistere per una seconda visita, ammesso ci sia. Allora si potrebbe fare un elenco di luoghi da approfondire accanto a quello dei luoghi mancati.
Ma al primo incontro è più eccitante andare con idee generali, approssimative, vaghe, pronti a reagire, là dove si è provocati, senza troppe difese, disponibili all’incanto.
Nico Orengo, Hotel Angleterre, Einaudi
Io mi preparo leggendo guide come Touring, faccio accurate ricerche su internet, leggo qualche blog e così preparo il mio itinerario. Al mio rientro sono pronta a rivivere il mio viaggio descrivendo sul mio blog le emozioni vissute. Non sarà un metodo perfetto ma chi mi segue apprezza i miei piccoli itinerari. Ciao Bea
Io preferisco di gran lunga la Lonely invece.Trovo molti più spunti, più suggerimenti di percorsi inconsueti. Poi ovviamente internet. Una vera manna. Grazie di aver condiviso il tuo “metodo”. Ciao
Noi siamo sempre alla ricerca di qualche nuova mostra/festival e una volta trovato ciò che ci interessa partiamo…senza prepararci! Ci piace perderci girovagando a caso per le città: si scoprono scorci e particolari di cui nessuna guida parla 🙂
Anche questo è un buon metodo. Io, non preparato, a Gerusalemme capitai per caso al Santo Sepolcro. L’emozione fu accresciuta dalla sorpresa.
Stupendo!!!
Noi a Venezia, stufe della solita calca, abbiamo cominciato a girare nelle viette labirintiche scovando la chiesa dove è stato battezzato Vivaldi…ci piace troppo questo metodo! Anche se a volta, anche noi facciamo qualche ricerca veloce su internet…giusto per farci un’idea…
Eh, quando sono andato a Gerusalemme Internet non era ancora così diffuso… Sono anziano!