
Da lunedì a domenica Milano ospiterà una serie di appuntamenti dedicati al verde, anzi al green come si dice da queste parti dove ci si sciacqua a sproposito la bocca con l’inglese.
“Verde libera tutti” è il titolo del progetto di Promogiardinaggio (l’associazione nata nel 2008 e dalla sua fondazione impegnata in progetti divulgativi della cura del verde) che per sette giorni coinvolgerà gli appassionati di natura, e chiunque abbia semplicemente voglia di riqualificare un’area degradata, un’aiuola abbandonata o una terrazza dimenticata.
Una settimana per realizzare dei gesti verdi per migliorare l’ambiente intorno a noi.
Per diffondere l’iniziativa è stato aperto un sito, una pagina Facebook e un account Twitter.
A tutti coloro che iscriveranno la loro azione verde sul sito http://www.verdeliberatutti.org l’Associazione Promogiardinaggio spedirà a casa 4 buste di semi di fiori a titolo gratuito, per premiare l’impegno verso la natura.
Io ci ho provato, aspetto i semi per il mio balcone…
Ad maiora
milano
Al Parco Adda Sud tornano a volare le lucciole
Le lucciole (quelle vere) tornano a volare attorno a Milano e nelle campagne del Parco Adda Sud fra Lodi e Cremona. Il monitoraggio effettuato la scorsa estate dalle Guardie ecologiche volontarie in decine di comuni attorno al capoluogo lombardo e nel Parco Adda Sud, ha evidenziato come il popolare insetto sia di nuovo in circolazione dopo anni di sparizione a causa dell’inquinamento.
“E’ buon segnale per la salute dell’ambiente – spiega Silverio Gori, Presidente del Parco Adda Sud – perché la presenza di questi insetti indica un minor degrado della qualità dell’aria, della vegetazione e delle acque”.
A parlare di lucciole e del monitoraggio effettuato attorno al capoluogo lombardo e nelle campagne del lodigiano e del cremonese, Domenico Barboni, appassionato studioso di questi insetti, che questa sera, 12 aprile, alle 20.30, presso la sede del Parco Adda Sud a Lodi in viale Dalmazia 11, sarà uno dei protagonisti della conferenza “Prendere lucciole per lanterne”.
“Sarà un viaggio nel microcosmo della natura dei nostri territori – spiega Maurizio Polli, responsabile delle Gev del Parco – dove accanto a cicogne e aironi, rondini e martin pescatore c’è anche una popolazione di insetti tutta da scoprire, come le lucciole”.
Si tratta di coleotteri con circa duemila specie in tutto il mondo, le più comuni in Italia sono la Lampyris Noctiliuca, la Lusitanica e l’Italica.
Il tema sarà al centro anche di una conferenza al Museo di storia naturale di Milano, lunedì 22 aprile ale 20.30.
Ad maiora
Stasera a Milano si parla degli orsi sulle Alpi
Dopo le ultime notizie sul ritorno degli orsi anche nel lecchese, stasera, con il Wwf al Museo di Scienze naturali di Milano, si affronterà il tema della convivenza tra questi plantigradi e l’uomo.
A seguire, il comunicato che spiega l’iniziativa.
Qui invece, qualche video.
Ad maiora.
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Quanti sono e dove vivono gli orsi bruni sulle Alpi e in particolare in Lombardia? E’ possibile una convivenza pacifica? Quali sono gli strumenti a disposizione per rendere possibile la convivenza tra allevatori, apicoltori, turisti e il grande carnivoro?
A queste e molte altre domande risponderanno gli esperti di orso bruno nella serata organizzata da ERSAF, Museo di Storia naturale di Milano, Comune di Milano, WWF Italia proprio all’inizio della stagione primaverile che vede il risveglio degli orsi, come dalle prime segnalazioni nel lecchese di questi giorni.
La serata si inserisce nell’ambito del progetto europeo LIFE arctos (www.life-arctos.it ) ‘ Conservazione dell’orso bruno: azioni coordinate per l’areale alpino e appenninico’ che vuole favorire la tutela delle popolazioni di orso bruno delle Alpi e degli Appennini e sostenerne l’espansione numerica, attraverso l’adozione di misure gestionali compatibili con la presenza del plantigrado, la riduzione dei conflitti con le attività antropiche, l’informazione e la sensibilizzazione dei principali stakeholder. Il progetto è attuato nell’ambito del programma finanziario della Commissione Europea LIFE + Natura.
Ne parleranno:Antonio Tagliaferri (Regione Lombardia), Stefano Scali (Museo di Storia Naturale: ‘La convivenza tra l’uomo e gli animali: un problema culturale’), Carlo Frapporti (‘L’orso sulle Alpi: coesistenza, biologia, conflitti’).
Museo di Storia naturale, Corso Venezia 55, Milano. Ore 20.30
In 1500 hanno sfidato il freddo per la #Midnightrun di Milano
Ieri sera ho partecipato alla mia prima Midnight Run, corsa di mezzanotte che Milano ha ereditato da altre citta’ dell’Europa settentrionale (Helsinki su tutte, dove si correrà il 31 agosto) nelle quali e’ diventata una vera e propria tradizione.
Ieri almeno 1500 corridori hanno sfidato il vento da nord e le temperature rigide di questa coda d’inverno per correre all’interno del Parco Sempione, per una volta aperto anche in orario notturno.
Partenza e arrivo all’Arco della Pace dove gli appassionati della corsa potevano decidere se realizzare un percorso piu’ breve di 3 chilometri o uno piu’ lungo di 6, che corrispondono a due giri del parco. Io e mia figlia (entrambi con l’apposito pettorale dei Road Runners) abbiamo optato per la tratta più breve (realizzata in un dignitoso 22′)
La manifestazione organizzata dall’ex velocista Andrea Colombo ha come obiettivo quello di rendere viva milano anche di notte, al di la’ della movida. E di raccogliere fondi per l’Anlaids, associazione impegnata nella lotta alle malettie trasmesse per via sessuale.
La sacca per i corridori era l’innovativa busta realizzata per le scarpe della Puma
La terza edizione della Midnight Run precede due grandi manifestazioni podisitiche che attraversanno a breve il capoluogo: la Stramilano domenica 24 marzo e la Milano City Marathon il 7 aprile.
Ad maiora

