Conference League 2026/27

Atalanta, ecco il calendario della Conference: debutto a Bergamo col Pafos, poi la notte di Amsterdam. Due trasferte di fila prima della chiusura col Mjällby

Adesso il cammino europeo dell’Atalanta ha anche date e orari. Dopo il sorteggio della League Phase di Conference League, l’UEFA ha definito il calendario delle sei partite che attendono la squadra di Maurizio Sarri tra ottobre e dicembre.

Si comincia giovedì 15 ottobre alle 21, a Bergamo, contro i ciprioti del Pafos. Un esordio casalingo che precederà di appena una settimana la partita più affascinante della prima fase: giovedì 22 ottobre alle 21 l’Atalanta sarà ad Amsterdam contro l’Ajax.

Dopo la trasferta olandese si tornerà a Bergamo. Giovedì 5 novembre alle 18.45 arriverà il Kairat Almaty, prima di un doppio viaggio consecutivo che caratterizzerà la parte più complicata logisticamente del calendario nerazzurro.

Il 26 novembre alle 21 l’Atalanta giocherà infatti in Bosnia ed Erzegovina contro il Borac Banja Luka. Due settimane più tardi, 10 dicembre alle 18.45, altra trasferta, questa volta in Lettonia contro il Riga FC.

La League Phase si concluderà infine a Bergamo: giovedì 17 dicembre alle 21 Atalanta-Mjällby AIF, ultimo appuntamento prima di conoscere la classifica definitiva.

Il calendario completo:

1ª giornata – 15 ottobre, ore 21: Atalanta-Pafos
2ª giornata – 22 ottobre, ore 21: Ajax-Atalanta
3ª giornata – 5 novembre, ore 18.45: Atalanta-Kairat Almaty
4ª giornata – 26 novembre, ore 21: FK Borac-Atalanta
5ª giornata – 10 dicembre, ore 18.45: Riga FC-Atalanta
6ª giornata – 17 dicembre, ore 21: Atalanta-Mjällby AIF

La formula rende importante ogni punto: le prime otto della classifica accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre dal nono al ventiquattresimo posto dovranno passare dagli spareggi. Le altre saranno eliminate.

Ad maiora

Atalanta, primo weekend con un occhio alla Conference: dall’Ajax al Pafos, ecco gli impegni delle sei avversarie europee della Dea

Il sorteggio è appena alle spalle, ma per l’Atalanta è già tempo di cominciare a osservare le sei squadre che troverà sulla propria strada nella fase campionato della Conference League. In attesa di conoscere il calendario definitivo delle partite europee, il fine settimana offre una prima occasione per vedere all’opera le future rivali nerazzurre.

La squadra che inevitabilmente attira maggiormente l’attenzione è l’Ajax. Domenica 30 agosto gli olandesi saranno impegnati in Eredivisie sul campo del Telstar, con calcio d’inizio alle 16.45. Per la formazione di Amsterdam sarà un altro passaggio del nuovo corso prima di concentrarsi anche sull’avventura europea.

Domenica toccherà anche al Pafos. La formazione cipriota affronta il Karmiotissa alle 20 locali. Un appuntamento interessante per cominciare a misurare lo stato di forma di una delle tre squadre che arriveranno a Bergamo durante la fase campionato.

In Bosnia ed Erzegovina sarà invece il Borac Banja Luka a scendere in campo. Domenica alle 21 è in programma la trasferta contro il Radnik. Anche il Borac sarà un’avversaria esterna dell’Atalanta in Conference e quella di Banja Luka sarà una delle trasferte della Dea nella prima fase della competizione.

Sempre domenica gioca il Riga FC. La squadra lettone sarà impegnata alle 15 locali sul campo del Liepāja nella Virslīga. Anche Riga compare tra le tre destinazioni europee dell’Atalanta insieme ad Amsterdam e Banja Luka.

Bisognerà aspettare lunedì 31 agosto per vedere invece le altre due avversarie.

Il Kairat Almaty sarà impegnato in trasferta contro lo Yelimay Semey nel campionato kazako. Il Kairat è una delle tre formazioni che il sorteggio ha assegnato all’Atalanta come avversarie da affrontare a Bergamo, evitando così alla squadra di Maurizio Sarri la lunghissima trasferta in Kazakistan.

Lunedì sera toccherà infine al Mjällby. Gli svedesi giocheranno alle 19 sul campo del Djurgården in Allsvenskan. Anche il Mjällby, come Pafos e Kairat, sarà ospite dell’Atalanta nella fase campionato.

Un weekend, dunque, che permette di iniziare a seguire contemporaneamente campionati molto diversi tra loro: dall’Eredivisie olandese alla Virslīga lettone, passando per Bosnia, Cipro, Kazakistan e Svezia. Sei squadre che da ieri hanno qualcosa in comune: sono entrate nell’orizzonte europeo dell’Atalanta.

Domenica gli occhi saranno soprattutto su Amsterdam, ma da questo fine settimana comincia anche un percorso che accompagnerà la Dea fino alla Conference: conoscere risultati, momento di forma e caratteristiche delle sei avversarie che il sorteggio ha messo sulla strada nerazzurra.

Ad maiora

Atalanta, cosa nascondono le sei rivali: Ajax a valanga, supplementari e rigori sulla strada della Conference

Sei avversarie, sei strade molto diverse per arrivare alla fase campionato della Conference League. Ajax, Pafos, Borac Banja Luka, Kairat Almaty, Riga e Mjällby hanno attraversato l’estate europea passando, in alcuni casi, addirittura attraverso tutte e tre le competizioni UEFA. I risultati dei preliminari raccontano quindi qualcosa in più delle squadre che l’Atalanta si troverà davanti.

Tutte le 36 partecipanti alla Conference arrivano dalle qualificazioni: 24 hanno vinto i playoff della competizione, altre 12 sono scese dall’Europa League.

Ajax, 22 gol in sei partite

È il percorso più spettacolare tra quelli delle future avversarie nerazzurre. L’Ajax entra al secondo turno di Conference e travolge la Vojvodina: 4-1 in Serbia e 4-1 ad Amsterdam, 8-2 complessivo.

Al terzo turno trova lo Shelbourne: 3-1 all’andata ad Amsterdam e 2-2 in Irlanda, per il 5-3 complessivo.

Nel playoff altra pioggia di gol contro il Sion: 4-2 in Svizzera e 5-3 ad Amsterdam, 9-5 complessivo. Il totale fa impressione: 22 reti segnate in sei partite, ma anche dieci subite. Sarà l’avversaria che l’Atalanta affronterà in trasferta.

Pafos, due qualificazioni ai supplementari

Il Pafos comincia invece dall’Europa League. Nel secondo turno sembra vicino all’eliminazione dopo il 2-0 subito a Spalato dall’Hajduk, ma a Cipro ribalta tutto: 4-0 dopo i supplementari e 4-2 complessivo.

Al terzo turno arriva il Salisburgo. Gli austriaci vincono 1-0 all’andata, mentre il ritorno a Cipro termina 3-3: Pafos eliminato dall’Europa League con un complessivo di 4-3 e trasferito ai playoff di Conference.

L’ultimo ostacolo è la Dinamo City: 1-1 in Albania, poi ancora supplementari nel ritorno. Il Pafos vince 4-2 dopo 120 minuti, 5-3 complessivo, e conquista la fase campionato. Contro l’Atalanta giocherà a Bergamo.

Borac, dalla Champions alla Conference

Ancora più tortuoso il percorso del Borac Banja Luka. I bosniaci partono dalla Champions League e vengono eliminati dal Levski Sofia: 1-1 in casa e 0-4 in Bulgaria, 1-5 complessivo.

Sceso nel percorso campioni della Conference, il Borac cambia marcia. Contro il Petrocub vince 3-0 all’andata e pareggia 3-3 al ritorno: 6-3 complessivo.

Al terzo turno serve molta più fatica. 1-0 al ML Vitebsk all’andata, poi sconfitta 2-1 dopo i supplementari al ritorno: 2-2 complessivo e qualificazione del Borac per 4-2 ai rigori.

Nel playoff il percorso torna in discesa: doppio 3-1 al Víkingur Reykjavík, 6-2 complessivo. L’Atalanta lo affronterà in Bosnia-Erzegovina.

Kairat, tre coppe nella stessa estate

Il Kairat Almaty comincia dalla Champions League. Nel primo turno elimina il Sutjeska: 2-1 in Kazakistan e 2-0 in Montenegro, 4-1 complessivo.

Nel secondo turno la sfida con l’Omonia è molto più equilibrata: 1-0 per i ciprioti all’andata, 1-0 Kairat al ritorno e qualificazione kazaka per 6-5 ai rigori.

Il cammino porta poi il Kairat fino ai playoff di Europa League, dove l’Anderlecht si dimostra nettamente superiore: 0-3 ad Almaty e 0-3 a Bruxelles, 0-6 complessivo. L’eliminazione vale comunque l’ingresso diretto nella fase campionato della Conference.

L’Atalanta evita almeno la lunghissima trasferta in Kazakistan: il Kairat arriverà a Bergamo.

Riga, dalla Champions a due qualificazioni per 2-1

Anche il Riga comincia dalla Champions. L’avventura nella competizione principale dura un solo turno: 0-2 in Armenia contro l’Ararat-Armenia, quindi vittoria 3-2 al ritorno, insufficiente per evitare l’eliminazione: 4-3 complessivo per gli armeni.

Sceso in Conference, il Riga elimina il Vardar con un complessivo 8-4 e un 5-2 dopo i supplementari nella gara di ritorno.

Al terzo turno arriva il Győri ETO: 1-0 all’andata e 1-1 al ritorno, 2-1 complessivo.

Stesso risultato complessivo nel playoff contro il Klaksvík: 0-0 alle Faroe e 2-1 in Lettonia. L’Atalanta dovrà andare a giocare a Riga.

Mjällby, partenza dalla Champions e arrivo via Europa League

Anche il Mjällby ha iniziato dalla Champions League. Contro i Lincoln Red Imps vince 3-0 in Svezia e pareggia 0-0 a Gibilterra: 3-0 complessivo.

Il percorso porta successivamente gli svedesi in Europa League e fino al playoff contro il Salisburgo. Qui la differenza emerge chiaramente: 0-1 in Svezia e 0-3 in Austria, 0-4 complessivo.

L’eliminazione nel playoff di Europa League garantisce comunque al Mjällby l’accesso diretto alla fase campionato della Conference. Anche gli svedesi giocheranno contro l’Atalanta a Bergamo.

I sei percorsi raccontano quindi storie molto diverse. L’Ajax arriva segnando 22 gol in sei partite di Conference; Pafos, Borac e Riga hanno cambiato competizione durante il cammino e poi conquistato sul campo il playoff; Kairat e Mjällby sono passati attraverso Champions ed Europa League prima di ritrovarsi nella fase campionato della Conference.

Per l’Atalanta saranno Ajax, Borac e Riga in trasferta; Pafos, Kairat e Mjällby a Bergamo. Sei squadre che, quando inizierà la fase campionato, avranno già alle spalle un’estate piena di partite europee.

Atalanta, sorteggio Conference: Ajax il grande ostacolo, poi Pafos, Borac, Kairat, Riga e Mjällby

L’Atalanta conosce le sei avversarie della fase campionato di Conference League. Il sorteggio di Montecarlo mette sulla strada dei nerazzurri Ajax, Pafos, Borac Banja Luka, Kairat Almaty, Riga e Mjällby. Un percorso che presenta un grande nome, quello degli olandesi, ma anche cinque avversarie sulla carta alla portata della squadra di Maurizio Sarri.

La sfida più affascinante arriva dalla prima fascia: Ajax-Atalanta si giocherà ad Amsterdam. Un incrocio europeo di prestigio e certamente l’impegno più complicato dei sei assegnati alla Dea.

Dalla seconda fascia arriva invece il Pafos, che sarà ospite a Bergamo. In terza fascia l’Atalanta pesca il Borac Banja Luka, da affrontare in trasferta in Bosnia ed Erzegovina.

Il sorteggio porta poi un viaggio decisamente più lungo: dalla quarta fascia esce il Kairat Almaty, ma con una buona notizia logistica perché la partita sarà a Bergamo, evitando così alla squadra nerazzurra la trasferta in Kazakistan.

Dalla quinta fascia arriva il Riga, con l’Atalanta chiamata questa volta a giocare in Lettonia. Chiude il quadro il Mjällby: la formazione svedese sarà la terza avversaria che arriverà a Bergamo.

Il calendario nerazzurro sarà dunque:

IN CASA: Pafos, Kairat Almaty, Mjällby
IN TRASFERTA: Ajax, Borac Banja Luka, Riga

Tre gare a Bergamo e tre lontano da casa, come previsto dalla formula della Conference. Non c’è dunque il Monaco, non c’è il Brighton e non c’è il Getafe: tra le squadre che alla vigilia apparivano più insidiose, l’Atalanta trova soltanto l’Ajax.

Domani la definizione del calendario per conoscere l’ordine delle sei partite e le date dei singoli incontri.

Ad maiora

Atalanta, sorteggio Conference: le sei avversarie da evitare e le sei da pescare

Trentacinque possibili avversarie, ma soltanto sei finiranno sulla strada dell’Atalanta. Alle 13 il sorteggio di Montecarlo definirà il calendario della fase campionato della Conference League: i nerazzurri affronteranno una squadra per ciascuna delle sei fasce, compresa la propria, con tre partite a Bergamo e tre in trasferta. Le 36 partecipanti sono state suddivise dalla UEFA in sei fasce da sei. 

Proviamo allora a costruire i due sorteggi estremi: quello più complicato e quello più favorevole sulla carta. Tenendo conto non soltanto del valore tecnico, ma anche dell’esperienza internazionale, dell’ambiente e della difficoltà delle trasferte. Con un occhio al passato, perché tra le 35 possibili rivali ce ne sono diverse che evocano pagine della storia europea nerazzurra e qualche legame personale. 

Fascia 1 – Da evitare: Ajax. Da pescare: Copenhagen.
L’Ajax resta probabilmente il nome più pesante della prima fascia insieme a Monaco e Freiburg. E sarebbe anche un ritorno al passato recente dell’Atalanta: nella Champions 2020/21 a Bergamo finì 2-2, mentre ad Amsterdam la Dea vinse 1-0 con il gol di Muriel, conquistando la qualificazione agli ottavi. 

Anche il Copenhagen, però, riporta immediatamente indietro nel tempo. Nell’estate 2018 fu proprio la squadra danese a interrompere il cammino europeo dell’Atalanta di Gasperini nei playoff di Europa League: 0-0 all’andata a Reggio Emilia, 0-0 anche al ritorno in Danimarca e qualificazione del Copenhagen ai rigori. Una delle eliminazioni più amare dei primi anni europei della nuova Atalanta. Oggi, tra le possibili avversarie di prima fascia, i danesi sembrano comunque uno degli incroci preferibili. 

Fascia 2 – Da evitare: Brighton. Da pescare: Pafos.
Qui la scelta appare piuttosto netta. Il Brighton porta in Conference le risorse e il livello della Premier League ed è una delle squadre che possono alzare parecchio la qualità della competizione. Dall’altra parte Pafos appare sulla carta più abbordabile, pur con una trasferta a Cipro non comodissima. 

Ma in questa fascia c’è anche una vecchia conoscenza: il Midtjylland. L’Atalanta lo affrontò proprio nella Champions 2020/21, la stessa edizione dell’Ajax. In Danimarca arrivò uno dei successi europei più larghi della storia nerazzurra, 4-0, mentre a Bergamo finì 1-1. 

Fascia 3 – Da evitare: Getafe. Da pescare: Lincoln Red Imps.
Il Getafe significa Liga, intensità e una partita che rischierebbe di diventare molto scomoda. Anche il Twente rappresenta un ostacolo significativo, ma gli spagnoli sembrano l’avversaria da scansare. All’estremo opposto ci sono i Lincoln Red Imps di Gibilterra: fra Lugano, Getafe, KuPS, Twente e Borac sono probabilmente il sorteggio più favorevole. 

Fascia 4 – Da evitare: Trabzonspor. Da pescare: Universitatea Craiova.
Qui bisogna distinguere tra difficoltà tecnica e difficoltà logistica. Il Trabzonspor ha tradizione, qualità e soprattutto un ambiente capace di rendere complicata qualsiasi trasferta europea. Il Kairat Almaty può avere meno peso tecnico, ma andare in Kazakistan nel pieno di un calendario autunnale molto fitto sarebbe tutt’altro che un regalo. Craiova rappresenta quindi, nel complesso, uno degli incroci più gestibili della fascia. 

Fascia 5 – Da evitare: Hajduk Spalato. Da pescare: Inter Escaldes.
Qui entra prepotentemente anche la storia personale. L’Hajduk è il club nel quale è cresciuto Mario Pašalić: arrivato nel settore giovanile nel 2006, vi ha esordito da professionista e si è imposto prima del trasferimento al Chelsea. 

Ma Spalato richiama anche Ivan Jurić, altro uomo con un passato atalantino cresciuto calcisticamente nell’Hajduk. Un eventuale incrocio avrebbe quindi un sapore particolare, oltre alle difficoltà rappresentate dal Poljud e da una delle tifoserie più calde dell’area balcanica.

Dall’altra parte c’è l’Inter Escaldes, protagonista di un risultato storico: grazie alla qualificazione di ieri, Andorra avrà per la prima volta una squadra nella fase a gironi o campionato di una competizione UEFA. Tra le sei della quinta fascia è l’avversaria più invitante sulla carta. 

Fascia 6 – Da evitare: CSKA Sofia. Da pescare: Egnatia.
Il livello scende inevitabilmente, ma il CSKA Sofia porta con sé storia ed esperienza internazionale e sembra l’avversaria meno desiderabile dell’ultima fascia. L’Egnatia albanese appare invece una delle possibilità più abbordabili, insieme al Kauno Žalgiris. Completano l’urna Thun, Mjällby e Iberia Tbilisi. 

Il sorteggio più duro potrebbe dunque consegnare Ajax, Brighton, Getafe, Trabzonspor, Hajduk Spalato e CSKA Sofia: sei avversarie di livello e, in diversi casi, trasferte tutt’altro che semplici.

Quello più favorevole sulla carta sarebbe invece composto da Copenhagen, Pafos, Lincoln Red Imps, Universitatea Craiova, Inter Escaldes ed Egnatia.

Come diceva qualcuno, tempo fa: preparate i passaporti!

Ad maiora