Conference League 2026/27

Atalanta, verso la Conference League: il Pafos esalta gli undici minuti della rimonta, ma la stampa cipriota avverte sui rischi di Bergamo

La vittoria per 3-1 sull’Anorthosis ha rilanciato il Pafos alla vigilia della trasferta di Conference League contro l’Atalanta. Ma la stampa cipriota non nasconde le difficoltà emerse prima della rimonta.

Sportime, nell’analisi di Andria Chira, titola «Gli undici minuti folli e qualcosa di più di tre punti». Il riferimento è alle tre reti realizzate nella ripresa, con Zague e la doppietta di Lele, che hanno ribaltato una partita complicata.

Più prudente Goal.com.cy, che titola «Il Pafos: l’esplosione di cui aveva bisogno e il campanello d’allarme prima dell’Atalanta». Il riferimento è soprattutto al primo tempo, quando l’Anorthosis avrebbe potuto raddoppiare prima della reazione degli ospiti.

La televisione pubblica RIK parla invece di una «dimostrazione di forza», sottolineando il valore psicologico della vittoria dopo la precedente sconfitta contro l’AEL Limassol.

L’analisi di Goal.com.cy insiste sul fatto che il Pafos abbia vissuto «dodici minuti scatenati», sufficienti per ribaltare la partita, ma anche sul rischio corso prima dell’intervallo, quando Kiko ha sfiorato il raddoppio per l’Anorthosis.

Un’altra lettura interessante arriva da Sportime, con Savvas Pilakoutas che, analizzando la sconfitta dell’Anorthosis, titola «Con un solo tempo non si va lontano». Il giornalista ricorda che quella contro il Pafos è la quarta partita in cui la squadra di casa subisce gol nelle fasi iniziali della ripresa. Un elemento che ridimensiona almeno in parte l’eccezionalità della rimonta.

C’è poi il calendario. Balla.com.cy parla di un autentico «Golgota»: sei partite in venti giorni, compresa la trasferta di Bergamo e il successivo confronto con l’APOEL

Sul fronte tifosi, Protathlima parla di «circa 300» sostenitori diretti in Italia, mentre Sportime ne prevede «circa 350». Al momento il settore ospiti non è esaurito.

Ad maiora

Atalanta verso la Conference: il Pafos vince in rimonta per 3-1, buon successo prima della trasferta a Bergamo

Il Pafos si prepara alla trasferta di Bergamo con una vittoria in rimonta nel campionato cipriota. La squadra allenata da Ricardo Sá Pinto supera 3-1 l’Anorthosis allo stadio Antonis Papadopoulos di Larnaca, ribaltando nella ripresa lo svantaggio maturato nel primo tempo.

La formazione di casa passa in vantaggio al 42’ con Alessio Da Cruz e chiude avanti la prima frazione. Ma bastano pochi minuti della ripresa perché la partita cambi completamente.

Al 46’ Yoram Zague firma il pareggio, al 48’ Lele porta avanti il Pafos. Al 55’ Pepe colpisce un palo, poi al 57’ arriva il terzo gol, ancora con Lele, che approfitta di un errore della difesa avversaria e completa la doppietta personale.

Tre reti in undici minuti, tra il 46’ e il 57’, permettono al Pafos di conquistare tre punti e di confermare la propria capacità di reazione.

Nell’undici iniziale trovano spazio anche David Luiz, capitano della formazione cipriota, Ivan Šunjić, Vlad Dragomir e Domingos Quina. Sá Pinto interviene nella ripresa con diverse sostituzioni in vista della prossima gara europea: al 70’ entrano Bruno e Guga, al 79’ arriva il momento di Ken Sema. L’ex esterno dell’Udinese prende il posto di Biel e partecipa alla gestione del vantaggio.

Il successo porta il Pafos a 10 punti in classifica, a una lunghezza dall’Omonia capolista.

Giovedì 15 ottobre, alle 21, la formazione cipriota sarà a Bergamo per affrontare l’Atalanta. Per la prima giornata della fase a campionato della Conference.

Ad maiora

Atalanta, le sei rivali di Conference alla sosta: Ajax prolifico, Borac e Riga in corsa, Pafos vicino alla vetta, Kairat frena e Mjällby in crisi

La sosta Nazionali arriva dopo tre sconfitte consecutive per l’Atalanta. Ma come stanno le sei squadre che Sarri affronterà nella fase campionato di Conference? Il bilancio fin qui racconta situazioni molto diverse: avversarie in corsa per il titolo, squadre discontinue e una formazione, il Mjällby, alle prese con una stagione complicata.

Il riferimento nerazzurro è un avvio da sei punti in cinque giornate, con due vittorie e tre sconfitte: 1,20 punti a partita. Per confrontarlo con le rivali bisogna considerare la diversa forza dei tornei e il calendario: in Svezia, Lettonia e Kazakistan la stagione è già molto avanzata.

Il primo ostacolo europeo, il Pafos, arriva a Bergamo il 15 ottobre. I ciprioti sono quarti con sette punti in quattro partite, a due dalla coppia di testa. Il bilancio comprende due vittorie, un pareggio e una sconfitta, quattro gol segnati e due subiti. Entrambe le reti incassate arrivano nell’ultima partita, persa in casa per 2-0 contro l’AEL Limassol venerdì scorso. Prima, il Pafos aveva mantenuto la porta inviolata per tre giornate, vincendo anche sul campo dell’AEK Larnaca. Rispetto alla Dea, il percorso è più regolare e la classifica migliore, ma l’ultimo risultato interrompe un avvio difensivamente solido.

L’Ajax, che ospiterà l’Atalanta il 22 ottobre, è quinto in Eredivisie con 14 punti in sette partite, cinque meno dell’AZ capolista. Il dato più evidente è la produzione offensiva recente: dodici gol nelle ultime tre giornate. Dopo i due successi per 5-1 contro Fortuna Sittard e Willem II, è arriva però il 2-2 casalingo con l’Excelsior di sabato. Sette punti su nove descrivono una squadra in un momento migliore dell’Atalanta, anche se il pareggio impedisce di completare la rincorsa prima della pausa. L’Ajax trova la porta con continuità, ma concede almeno un gol in ciascuna di queste tre partite.

Per il Kairat bisogna separare il rendimento stagionale dalla forma recente. I kazaki sono secondi con 57 punti in 26 incontri, quattro dietro l’Ordabasy: 17 vittorie, sei pareggi e tre sconfitte, con 51 gol fatti e 20 subiti. Due dei tre ko, però, sono arrivati però nelle ultime due uscite: l’1-4 interno contro il Tobol del 13 settembre e lo 0-1 sul campo dell’Astana quattro giorni dopo. Il bilancio complessivo resta decisamente positivo, ma anche il Kairat, atteso a Bergamo il 5 novembre, affronta la pausa con qualcosa da correggere.

Il Borac Banja Luka presenta invece il segnale più netto di crescita recente. Secondo con 19 punti in otto giornate, ha raccolto sei vittorie, un pareggio e una sconfitta. Dopo il ko con il Sarajevo, ha infilato tre successi consecutivi: 1-0 allo Zrinjski, 2-1 sul campo dello Sloga Doboj e 3-2 in casa dello Široki Brijeg domenica. Nove punti nelle ultime tre gare, contro gli zero dell’Atalanta: sul piano dei risultati il confronto è favorevole ai bosniaci, che ospiteranno Sarri il 26 novembre.

Anche il Riga, avversario in trasferta il 10 dicembre, resta pienamente coinvolto nella corsa al titolo. Ha 73 punti in 31 partite, contro i 74 dell’RFS, che ha disputato una gara in meno. Dopo i pareggi con Daugavpils e Auda, sono arrivate due vittorie esterne per 1-0: contro Super Nova e Jelgava. Una situazione più incoraggiante di quella nerazzurra alla sosta.

Il Mjällby, che chiuderà il percorso atalantino il 17 dicembre a Bergamo, è invece la squadra con il bilancio più problematico: dodicesimo in Allsvenskan, 22 punti in 22 partite, cinque vittorie, sette pareggi e dieci sconfitte. I gol sono 27 fatti e 38 subiti. Domenica è arrivato un altro scivolone: lo 0-3 casalingo con il GAIS. Un punto a partita fin qui.

La Dea dopo la sosta comincerà ad avventurarsi in Conference. Potrebbe essere il terreno giusto per la ripresa. Ma non sarà una passeggiata.

Ad maiora

Atalanta, tra le sei avversarie di Conference sorridono Pafos e Kairat: sconfitte Ajax, Borac e Mjällby, pari per il Riga

Dopo la sconfitta maturata sabato sul campo della Roma, l’Atalanta può consolarsi soltanto in parte guardando ai risultati ottenuti dalle sei avversarie che incontrerà nella fase campionato di Conference League. Il loro ultimo bilancio racconta infatti due vittorie, un pareggio e tre sconfitte: hanno festeggiato Pafos e Kairat Almaty, il Riga FC è stato fermato sul pari, mentre sono caduti Ajax, Borac Banja Luka e Mjällby.

Festeggia il Pafos, primo ostacolo europeo dei nerazzurri il 15 ottobre a Bergamo. La formazione cipriota non ha giocato in campionato nel fine settimana, ma giovedì ha conquistato la prima Supercoppa nazionale della propria storia, battendo 1-0 l’Omonia Nicosia. In campionato è ancora imbattuta: quattro punti nelle prime due giornate, con tre reti segnate e nessuna subita.

La battuta d’arresto più significativa è quella dell’Ajax, che il 22 ottobre riceverà l’Atalanta ad Amsterdam. La squadra allenata da Míchel ha perso 3-1 in casa contro il PSV nel primo grande scontro diretto della stagione olandese. Dopo il vantaggio ospite di Pepi, Tolu Arokodare ha trovato il momentaneo pareggio; Geertruida e Bajraktarević hanno poi deciso la partita. Per l’Ajax è la prima sconfitta in campionato: i lancieri sono settimi con sette punti in quattro gare. La serata è stata segnata anche dal grave infortunio subito dal giovane difensore Aaron Bouwman.

Decisamente migliore il momento del Kairat Almaty, atteso a Bergamo il 5 novembre. I kazaki hanno ottenuto la terza vittoria consecutiva in campionato, imponendosi 3-0 sul campo del Kaspiy Aktau dopo il 2-0 contro lo Yelimay e il 3-1 sull’Ulytau. Il Kairat tornerà già in campo mercoledì contro lo Zhenis.

Ha perso invece il Borac Banja Luka, che ospiterà l’Atalanta il 26 novembre. I bosniaci sono stati battuti 1-0 dal Sarajevo, a segno con Caraballo al 55’. Il Borac arrivava dal successo per 2-0 sullo Željezničar, ma nelle ultime settimane ha mostrato un rendimento piuttosto discontinuo.

Non attraversa un periodo brillante neppure il Riga FC, avversario della Dea il 10 dicembre in Lettonia. Dopo la vittoria per 3-2 nel derby contro l’RFS, che gli ha consegnato la qualificazione alla finale della Coppa nazionale, il Riga è stato fermato sull’1-1 in casa dal Daugavpils. È il terzo turno consecutivo senza vittorie in campionato per la seconda forza della Virslīga, ora distante quattro punti dalla capolista RFS.

Il quadro si chiude con il Mjällby, ultimo avversario della fase campionato: arriverà a Bergamo il 17 dicembre. I campioni di Svezia in carica sono caduti 2-0 in casa contro il Djurgården e occupano soltanto il dodicesimo posto dell’Allsvenskan.

Ad maiora

Le sei avversarie dell’Atalanta in Conference: Ajax e Pafos dilagano, vince anche il Kairat. Mjällby travolto, cade il Riga

Il primo weekend dopo il sorteggio della Conference League permette di cominciare a seguire da vicino le sei squadre che l’Atalanta affronterà nella fase campionato. Il calendario mette sulla strada della Dea Pafos, Ajax, Kairat Almaty, Borac Banja Luka, Riga e Mjällby.

Cominciamo dall’Ajax, sicuramente il nome di maggior richiamo tra gli avversari. Gli olandesi passano 4-0 sul campo del Telstar e danno continuità alla qualificazione alla League Phase conquistata pochi giorni prima. Dopo qualche difficoltà iniziale nel trovare spazi, Davy Klaassen sblocca la partita al 37’. Nella ripresa arrivano il 2-0 di Steven Berghuis al 56’, il tris di Tolu al 60’ e il definitivo 4-0 di Marcos Leonardo al 78’, al suo primo gol in Eredivisie. Quattro reti e quattro marcatori diversi. 

Parte bene anche il Pafos, prima avversaria dell’Atalanta in Conference il 15 ottobre a Bergamo. I ciprioti vincono 3-0 in trasferta contro il Karmiotissa alla prima giornata del loro campionato. Un risultato che arriva pochi giorni dopo la qualificazione europea e che consente al Pafos di cominciare la stagione con tre punti e senza reti al passivo. 

Vince anche il Kairat Almaty, che sarà ospite della Dea il 5 novembre. I kazaki superano 2-0 in trasferta lo Yelimay Semey. Il risultato è già definito all’intervallo: il Kairat segna entrambe le reti nel primo tempo e poi conserva il doppio vantaggio fino alla fine. Un successo importante anche per la classifica: il Kairat occupa attualmente il secondo posto nel campionato kazako. 

Il risultato più pesante in negativo riguarda invece il Mjällby, che chiuderà la League Phase dell’Atalanta il 17 dicembre a Bergamo. Gli svedesi vengono travolti 4-0 sul campo del Djurgården. La partita è già praticamente compromessa all’intervallo, chiuso sul 3-0, prima della quarta rete nella ripresa. Una serata completamente da dimenticare per il Mjällby. 

Sconfitta anche per il Riga FC, che ospiterà l’Atalanta il 10 dicembre. I lettoni cadono 3-2 sul campo del Liepaja in una partita nella quale sono costretti quasi sempre a inseguire. Il Riga resta comunque nelle zone alte della Virsliga, dove occupa il secondo posto, ma incassa una battuta d’arresto nel primo weekend da futura avversaria europea della Dea. 

L’unico pareggio arriva dal Borac Banja Luka, avversario dell’Atalanta in Bosnia il 26 novembre. Sul campo del Radnik Bijeljina finisce 2-2. Il Borac riesce a evitare la sconfitta soltanto nel lunghissimo recupero, dopo che i padroni di casa erano tornati avanti nei minuti finali. 

Ad maiora