La settima giornata porta l’Atalanta a San Siro, alle 18, contro un Milan ancora imbattuto in campionato. La squadra di Sarri arriva da due vittorie consecutive, ma deve affrontare una trasferta complicata con otto indisponibili.
L’Eco di Bergamo apre con Matteo Spini: «Atalanta all’esame San Siro. Col Milan obiettivo continuità». Il sommario sottolinea: «Dopo i progressi (e le vittorie) con Venezia e Pafos, oggi contro i rossoneri il coefficiente di difficoltà si alza».
Sempre sull’Eco, l’aggiornamento medico: «Raspadori, stop di 20 giorni. Rientrerà prima della sosta». Gli esami hanno evidenziato una distrazione di basso grado alla coscia destra. Il giornale segnala anche il possibile ritorno al 4-3-3, senza escludere la conferma del 4-2-3-1.
Paolo Vavassori presenta l’avversario con «Il Milan è in cerca d’autore. Ma ha qualità e baby Cisse». I rossoneri di Amorim sono descritti come una squadra ancora in costruzione, capace di alternare momenti convincenti e difficoltà.
Il Corriere della Sera di Bergamo sceglie il titolo «Il ritorno all’antico per un capitolo nuovo». Marina Belotti racconta le scelte di Sarri e il possibile ritorno al 4-3-3.
Pietro Serina, nel suo commento «Rossoneri obbligati alla vittoria. Meglio far punti oggi che contro l’Ajax», richiama l’importanza del risultato a San Siro in una fase del campionato in cui l’Atalanta cerca di recuperare terreno.
La Gazzetta dello Sport dedica due pagine alla partita. Andrea Ramazzotti titola «I gol di Ramos vitamina del Milan. Rowe scossa Dea».
Matteo Brega firma «Amorim sfida Sarri. Filosofia “giochista” ma con saggezza».
Il Corriere dello Sport punta sul centravanti rossonero: «Il Milan nei piedi di Ramos». Nell’altra pagina il titolo è «Amorim ricambia spartito»: il portoghese valuta modifiche all’assetto della squadra per affrontare l’Atalanta.
Tuttosport propone «Amorim o Sarri. Chi scatta?». Federico Masini presenta una partita tra due squadre che cercano continuità. Fabio Gennari, nel pezzo dedicato ai nerazzurri, titola «Sarri fa la conta e cambia». Il sommario fotografa la situazione: «Raspadori ko, Elmas squalificato».
Sul fronte milanista, ancora Tuttosport, «Gonçalo Ramos per la svolta. E riecco la tentazione Cisse».
Spazio anche ai tifosi sulle pagine dell’Eco di Bergamo. Massimiliano Bogni racconta «Centinaia di tifosi al corteo in città per il 119° compleanno», con il messaggio di Percassi «Avanti insieme, con orgoglio» e quello del co-chairman Pagliuca «L’Atalanta è un’istituzione». Il corteo dei tifosi nerazzurri ha attraversato Bergamo alla vigilia della trasferta milanese. Oggi invece motorata verso San Siro.
C’è anche un filo azzurro che unisce alcune pagine dei quotidiani. Il primo nome è quello di Alphadjo Cisse, classe 2006, talento del Milan e dell’Italia Under 21, che Amorim potrebbe utilizzare nella sfida contro l’Atalanta.
L’altro è Antonio Raimondo, classe 2004, protagonista di un grande avvio con il Frosinone. Il Corriere dello Sport gli dedica un’intera pagina: «Gira, Raimondo gira», ricordando le sette reti realizzate nelle prime sette giornate di Serie A, comprese tre doppiette. L’attaccante racconta la propria crescita e il rapporto con l’allenatore Alvini. Alla domanda sull’azzurro risponde: «Quello a cui tengo è dare una mano alla squadra».
Anche La Gazzetta dello Sport gli dedica un’intervista, firmata da Vincenzo Di Schiavi: «Super Raimondo. Il Frosinone gioca un calcio speciale. Sogno l’azzurro». Il capocannoniere del campionato, che indica Cavani come modello, parla apertamente della Nazionale Under 21.
Nelle prime pagine dei tre quotidiani sportivi, l’attenzione principale va sopratutto ai nerazzurri milanesi. La Gazzetta dello Sport apre con «Qui comanda l’Inter», dopo la rimonta sul Bologna, e richiama Milan-Atalanta con «Ramos ci riprova». Il Corriere dello Sport titola «Inter a reazione» e dedica spazio al Milan «nei piedi di Ramos». Tuttosport sceglie invece «Stadio, ultimatum a Cairo. 100 anni Filadelfia: il Toro dov’è?».
Ad maiora.