L’Atalanta si presenta a San Siro con un’infermeria sempre più affollata. Alla vigilia della sfida contro il Milan, in programma domenica 18 ottobre alle 18, Maurizio Sarri deve fare i conti anche con l’infortunio di Giacomo Raspadori. Gli esami strumentali effettuati questa mattina hanno evidenziato una distrazione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra. L’attaccante ha già iniziato il percorso riabilitativo.
Raspadori si è fermato giovedì sera durante la partita di Conference League contro il Pafos, vinta dall’Atalanta per 3-1. Un nuovo problema muscolare che priva Sarri di un’importante soluzione offensiva proprio mentre il calendario propone una serie di impegni ravvicinati.
Nel pomeriggio la squadra ha completato la preparazione al Centro Bortolotti di Zingonia. La seduta ha previsto un torello iniziale, attivazione tecnica, esercitazioni tattiche e lavoro sulle palle inattive. Scalvini, Kessié e Kossounou hanno svolto terapie, mentre Hien, Sulemana e Pompei hanno lavorato tra palestra e campo.
La situazione degli indisponibili resta particolarmente complicata. Alle sette assenze per infortunio si aggiunge quella dello squalificato Elmas, protagonista giovedì del gol che ha sbloccato la partita contro il Pafos dopo appena 47 secondi. Otto assenze complessive che condizionano soprattutto le scelte difensive e offensive.
La vigilia coincide anche con i festeggiamenti per il 119° compleanno dell’Atalanta, celebrato oggi dai tifosi sotto la Curva Nord, tra bandiere e colori nerazzurri (foto del sottoscritto). Domani gli ultras raggiungeranno San Siro in moto, anche se non potranno entrare allo stadio perché privi della tessera del tifoso. Un modo per far sentire comunque la propria vicinanza alla squadra e protestare contro le trasferte chiuse.
Anche il Milan arriva da un impegno europeo, ma con maggiori possibilità di scelta. Giovedì i rossoneri hanno travolto 4-0 il Salisburgo in trasferta, permettendo a Ruben Amorim di gestire le energie della rosa attraverso alcune rotazioni.
Il tecnico portoghese dovrebbe riproporre dal primo minuto diversi giocatori lasciati a riposo o utilizzati soltanto parzialmente in Europa League. Tra questi Luka Modric, Christian Pulisic e Gonçalo Ramos. In difesa resta indisponibile Matteo Gabbia, alle prese con un problema muscolare con interessamento tendineo, mentre Alexis Saelemaekers è ancora fuori dopo l’operazione alla caviglia. Assente anche il portiere Pietro Terracciano.
Amorim potrebbe affidarsi a Gila in difesa, con Estupiñán candidato a una maglia da titolare sulla sinistra. In attacco resta aperto il ballottaggio tra Moreira e Cissé, quest’ultimo reduce da una tripletta europea contro il Salisburgo.
Per l’Atalanta le scelte appaiono invece quasi obbligate. Senza Scalvini, Hien e Kossounou, la coppia centrale dovrebbe essere composta da Kristensen e Kolasinac. A centrocampo Pasalic è candidato ad affiancare Ederson, mentre davanti Krstovic potrebbe essere sostenuto da De Ketelaere, Zalewski e Rowe. Sulle fasce Bellanova e Bernasconi sono i principali candidati a partire dall’inizio.
La Dea proverà a confermare la tradizione recente favorevole contro il Milan. I rossoneri non vincono da sei confronti di campionato contro l’Atalanta, che ha conquistato quattro successi e due pareggi. I bergamaschi hanno inoltre vinto le ultime due trasferte di Serie A a San Siro contro il Diavolo.
Giovedì il Milan giocherà in Inghilterra contro il Bournemouth, mentre l’Atalanta sarà impegnata ad Amsterdam contro l’Ajax.
Ad maiora