Il 3-1 al Pafos mette d’accordo i giornali: Atalanta superiore, gioco in crescita e partita chiusa nel primo tempo. La nota stonata è l’infortunio di Raspadori, mentre Sarri torna a criticare il calendario.
L’Eco di Bergamo apre con «Atalanta, prova di forza al debutto in Conference: 3-1 al Pafos».
Luca Bonzanni titola «Atalanta, debutto da big. Tutto facile col Pafos» e osserva: «La squadra parte veloce e non si ingolfa, accelera la manovra senza sbandare dietro. E finalmente vince e convince».
Paolo Vavassori analizza la partita con «Baricentro alto e geometrie. Bastano 45’ ai nerazzurri».
Roberto Belingheri, nel commento «La crescita è continua. E i giocatori sorridono», sottolinea: «Certo, esistono le categorie. Dei giocatori e delle squadre. E la categoria dell’Atalanta non è nemmeno lontanamente paragonabile a quella del Pafos».
Luca Persico sceglie «Gioco offensivo e qualità. La miglior gara dell’anno», individuando nel 4-2-3-1 il «vestito» più adatto alla rosa.
Dino Nikpalj racconta lo spettacolo sugli spalti: «Curve da Champions per la nuova avventura europea nerazzurra». Protagoniste la la Sud con il grande bandierone nerazzurro e la Nord con «Ostinato amore che non ti dai per vinto mai!» (citazione di Renato Zero, bella chiamata di Dino e grande scelta della Pisani, anche perché la canzone è del 1986).
Il Corriere della Sera titola «Fin troppo facile. Gol-lampo e festa». Marina Belotti racconta il 3-1 con cui l’Atalanta apre la Conference.
Pietro Serina, nel commento «Avversari deboli ma segnali positivi per mister Sarri. E il morale si alza».
Il Giorno apre con «L’Atalanta domina in Conference. Sarri parte in terza, steso il Pafos». Fabrizio Carcano evidenzia la partenza travolgente e il dominio dei nerazzurri.
La Gazzetta dello Sport sceglie «Scatto Atalanta. Basta un tempo ma Raspadori è ko» e il titolo principale «È vera Dea. In coppa parte forte».
Alex Frosio racconta la superiorità nerazzurra, mentre il dopogara è affidato alle parole di Sarri: «Abbiamo dominato e possiamo puntare in alto. Infortuni? Troppe partite».
Corriere dello Sport titola «Raspadori lancia la Dea, poi va ko». Patrick Iannarelli mette in primo piano l’attaccante, autore dell’assist per Elmas e del raddoppio su rigore prima dell’infortunio.
Tuttosport sceglie «Atalanta schiacciasassi ma si fa male Raspadori». Fabio Gennari racconta il debutto vincente e la superiorità dei nerazzurri.
Anche le parole dei protagonisti trovano spazio. L’Eco di Bergamo titola «Sarri: “Bene l’avvio di gara. Tante occasioni, si cresce”». Il tecnico aggiunge: «Abbiamo creato molto senza disunirci», ma torna sul problema degli infortuni e sul «calendario assurdo».
Il Corriere dello Sport raccoglie la battuta di Elmas sul gol-lampo: «Io e Giacomo l’avevamo già fatto col Napoli».
La preoccupazione principale riguarda ora Raspadori. L’Eco di Bergamo titola «Raspadori da valutare. Bellanova al rientro», in vista della ripresa del campionato.
Le prime pagine dei quotidiani sportivi nazionali sono dedicate soprattutto al Milan, prossimo avversario dei nerazzurri e vittorioso 4-0 a Salisburgo, e alla Juventus, che rimonta il Celta Vigo.
La Gazzetta dello Sport apre con «Un due tre Cisse» e «Il doppio 9 lancia la Juve». Per la Dea il richiamo è «All’Atalanta basta un tempo».
Corriere dello Sport sceglie «Cisse Cisse!» e «Juveleno», con il richiamo «Conference: Sarri stende il Pafos (3-1)».
Tuttosport titola «In due è un’altra storia» per la Juventus (con Woltemade e Kolo Muani titolari e in gol) «Bomber Alpha, azzurro Milan». In basso «L’Atalanta parte bene col Pafos. Bastano 45’».
Ad maiora