Month: agosto 2026

Conference League, la UEFA restringe il campo: ecco le cinque possibili avversarie dell’Atalanta nel sorteggio delle 14

Mancano ormai poche ore al sorteggio dei playoff di Conference League e arriva una novità importante. La UEFA ha infatti pubblicato i raggruppamenti ufficiali, restringendo il ventaglio delle possibili avversarie dell’Atalanta. Se fino a ieri le candidate erano numerose, da questa mattina la Dea sa che il nome della sua rivale uscirà da uno di cinque accoppiamenti. 

Le possibili avversarie sono:

  • Hapoel Tel-Aviv (Israele) / GKS Katowice (Polonia)
  • Benfica (Portogallo) / Heart of Midlothian (Scozia)
  • Hradec Králové (Repubblica Ceca) / Beşiktaş (Turchia)
  • HJK Helsinki (Finlandia) / Motherwell (Scozia)
  • Valur (Islanda) / Nordsjælland (Danimarca) 

Il sorteggio prenderà il via alle 14 nella sede della UEFA di Nyon e definirà gli abbinamenti dei playoff, in programma il 20 e 27 agosto, ultimo ostacolo prima della League Phase della competizione. 

Tra le possibili rivali spiccano soprattutto il Beşiktaş, che rappresenterebbe l’incrocio più prestigioso, e il Nordsjælland, formazione danese giovane e molto organizzata. Più abbordabili, almeno sulla carta, gli altri accoppiamenti, anche se le qualificazioni europee riservano spesso sorprese.

La UEFA ha inserito nel gruppo dell’Atalanta anche due accoppiamenti dei preliminari di Europa League: Benfica-Hearts e Hradec Králové-Beşiktaş. In questi due casi, però, la Dea non affronterebbe la vincente della sfida, bensì la squadra eliminata, che verrebbe “retrocesso” agli spareggi di Conference League.

Per le altre tre sfide del gruppo (Hapoel Tel Aviv-GKS Katowice, HJK Helsinki-Motherwell e Valur-Nordsjælland), invece, l’eventuale avversaria dell’Atalanta sarà la squadra vincente del doppio confronto.

Il quadro definitivo si conoscerà con il sorteggio delle ore 14.

Ad maiora

Conference League 2026/27, le possibili protagoniste: Getafe (Spagna, 1.650 km da Bergamo)

Il Getafe Club de Fútbol è una delle realtà più consolidate della Liga spagnola. Fondato nel 1983, rappresenta l’omonima città alle porte di Madrid e, pur essendo un club relativamente giovane, negli ultimi vent’anni riesce a ritagliarsi un posto stabile tra le protagoniste del calcio spagnolo.

Pur non avendo ancora conquistato un grande trofeo, il Getafe raggiunge due finali di Coppa del Re (2007 e 2008) e nel 2008 sfiora una storica semifinale di Coppa UEFA, venendo eliminato dal Bayern Monaco soltanto ai tempi supplementari dopo aver giocato in inferiorità numerica.

Gioca le proprie partite al Coliseum, impianto inaugurato nel 1998 e capace di circa 16.500 spettatori. Lo stadio, fino al 2023, era intitolato ad Alfonso Pérez, ex attaccante della nazionale spagnola.

Nella stagione 2025/26 conquista il settimo posto nella Liga, qualificandosi così direttamente ai playoff di Conference League.

Nei playoff di Conference League entrerà direttamente in scena nel sorteggio del 3 agosto. Le gare sono in programma il 20 e il 27 agosto e l’avversaria uscirà dai turni preliminari.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 75 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 560 mila follower.

Getafe dista circa 1.650 chilometri da Bergamo. In auto servono circa 15 ore. Da Orio al Serio il modo più semplice per raggiungere la città è un volo diretto per Madrid, seguito da circa 20 minuti di treno o metropolitana fino a Getafe.

Ad maiora.

Feyenoord-Atalanta 2-1: Sarri perde, ma da Rotterdam arrivano tante risposte positive

La prima prova internazionale dell’Atalanta di Maurizio Sarri si chiude con una sconfitta. Alla De Kuip di Rotterdam il Feyenoord si impone 2-1 nella tradizionale De Kuip Cup, al termine di una sfida disputata su 120 minuti. Un risultato che conta fino a un certo punto, perché gli olandesi sono decisamente più avanti nella preparazione e tra poche settimane saranno protagonisti in Champions League. Molto più interessanti, invece, sono le indicazioni che il tecnico nerazzurro porta a casa.

Prima del fischio d’inizio il Feyenoord rispetta una tradizione molto sentita: in campo sfilano le vecchie glorie del club e viene osservato un minuto di silenzio in memoria di ex giocatori, allenatori, dirigenti e tifosi scomparsi nell’ultimo anno. Su richiesta dell’Atalanta, nel ricordo viene inserito anche Franco Baresi. Sugli spalti ci sono 47.500 spettatori, con lo stadio tutto esaurito.

La prima sorpresa arriva già dalla formazione. Sarri sceglie una formazione iniziale che ricalca l’ossatura della squadra degli ultimi anni. Carnesecchi tra i pali, Djimsiti e Scalvini al centro della difesa, Ederson in mezzo al campo, Raspadori e Krstović davanti. L’unica vera novità è Gianluca Gaetano, arrivato da pochi giorni dal Cagliari e subito schierato da trequartista. Non so sarà la formazione tipo, ma è sicuramente un telaio sul quale lavorare.

L’Atalanta parte con coraggio e dopo appena due minuti sfiora il vantaggio: Krstović si libera con forza, centra il palo e sulla ribattuta Ederson manda alto da ottima posizione. Poi arriva l’episodio che cambia il primo tempo. L’arbitro assegna un calcio di rigore al Feyenoord per un tocco di mano di Scalvini, una decisione che lascia più di un dubbio. Ueda trasforma e porta avanti gli olandesi.

Il Feyenoord sfrutta il maggiore ritmo partita e colpisce anche una traversa con Valente, ma l’Atalanta non arretra. Anzi, continua a giocare con personalità e trova il pareggio con un’azione sulla quale resta qualche perplessità per la posizione di Scalvini, giudicata regolare. All’81 Van Persie jr segna di spalla. Anche in questo caso non mancano polemiche per un fallo in mischia su Bellanova.

Al di là del risultato, sono diversi i nerazzurri che convincono. Ederson è il solito padrone del centrocampo. Viene spontaneo chiedersi come non abbia superato le visite mediche con il Manchester United. Molto positiva anche la prova di Ahanor, intraprendente sulla fascia sinistra, e quella di Zappacosta, sempre affidabile nelle due fasi. Bene anche Gaetano, che dimostra personalità e qualità pur essendo arrivato da pochissimi giorni.

Krstović conferma le sue caratteristiche: lotta su ogni pallone, attacca la profondità e mette costantemente sotto pressione la difesa avversaria. Nella mezz’ora supplementare entrano bene anche Scamacca e Maldini. Il primo impegna il portiere con una conclusione potente, il secondo crea più volte superiorità numerica e sfiora il pareggio prima con un tiro sull’esterno della rete e poi con una conclusione che termina di poco a lato.

C’è un altro aspetto che mi è piaciuto. Sarri vive la partita con grande intensità, protesta spesso con arbitro e quarto uomo e segue ogni episodio con il trasporto di una gara ufficiale. È il segnale di un allenatore già completamente immerso nella realtà nerazzurra e deciso a trasmettere fin da subito la sua mentalità.

Il Feyenoord alza la De Kuip Cup, ma per l’Atalanta il bilancio resta incoraggiante. E ora testa al sorteggio di Conference League.

Ad maiora

Foto: Atalanta BC

Sorteggio Conference League di domani: le 8 rivali più abbordabili per l’Atalanta

Dopo aver analizzato le possibili rivali più pericolose, ecco le otto squadre che, almeno sulla carta, rappresenterebbero un sorteggio più favorevole per l’Atalanta nei playoff di Conference League. Tutte, però, dovranno prima superare il terzo turno preliminare.

1. Flora Tallinn (Estonia)
Ha iniziato il cammino eliminando i georgiani del Torpedo Kutaisi, confermando la propria esperienza europea. Ora affronta gli andorrani dell’Inter Escaldes in un doppio confronto che la vede partire favorita.

2. Drita (Kosovo)
I campioni del Kosovo hanno superato il Differdange del Lussemburgo nel secondo turno e ora trovano il Tre Fiori di San Marino. Anche in questo caso il pronostico è dalla loro parte.

3. Auda Ķekava (Lettonia)
La formazione lettone ha eliminato i nordirlandesi del Larne e nel terzo turno sfida gli albanesi della Dinamo City. Una squadra organizzata, ma con un livello tecnico inferiore rispetto ai club più quotati.

4. HJK Helsinki (Finlandia)
Dopo essere uscito dai preliminari di Champions, l’HJK è stato dirottato in Conference League. Nel terzo turno affronta gli scozzesi del Motherwell: un confronto equilibrato, dal quale potrebbe uscire una rivale comunque alla portata.

5. NSÍ Runavík (Isole Faroe)
È una delle sorprese dell’estate europea. Dopo aver superato due turni preliminari, adesso trova il Lugano. Gli svizzeri sono nettamente favoriti, ma se l’impresa dovesse continuare sarebbe certamente una delle avversarie più morbide del lotto.

6. Sheriff Tiraspol (Moldavia)
Non è più la squadra che per anni ha dominato in Europa e in patria. Dopo aver superato il Prishtina, adesso affronta il San Gallo. Pur mantenendo una certa esperienza internazionale, resta lontana dai livelli di qualche stagione fa.

7. Dinamo City (Albania)
Gli albanesi hanno eliminato l’Atlètic Club d’Escaldes e ora incrociano l’Auda. Chi passerà questo doppio confronto entrerà nei playoff senza avere affrontato avversari di primissima fascia.

8. Ilves (Finlandia)
Anche l’Ilves si è costruito un percorso convincente, eliminando i bulgari del CSKA 1948 Sofia. Nel terzo turno affronterà i croati del Rijeka, sfida complicata ma non impossibile.

Naturalmente si tratta solo di valutazioni sulla carta. Prima del sorteggio di lunedì, tutte queste squadre dovranno conquistare la qualificazione ai playoff, dove l’Atalanta entrerà in scena da testa di serie.

Ad maiora

Atalanta, i giornali di domenica 2 agosto

Anche oggi poca Atalanta sui giornali sportivi che si concentrano sull’arrivo di Alajbegovic a Torino (e non a Bergamo).

Iniziamo con l’Eco di Bergamo che apre le pagine sportive sull’amichevole odierna: «Atalanta, primo eurotest sul campo del Feyenoord. Nerazzurri a Rotterdam (ore 15, diretta Dazn) contro la formazione olandese chegiocherà in Champions. Un esame attendibile per la difesa a quattro, le mezzali e gli esterni basta».

In testa alla pagina, come sempre, le notizie da Zingonia: «Rientro a casa già in serata. Martedì seduta allo stadio».

In fondo alla pagina c’è invece un articolo sul mercato in uscita: «Vavassori al Palermo. Touré verso il Parma non basta: il Mantova stoppa l’Atalanta». Si chiude il tutto con il primo giorno di scuola dell’U17 e U18: «Vivaio nerazzurro: due squadre al via».

Passiamo alle pagine bergamasche del Corriere della Sera che apre sull’amichevole del pomeriggio: «Una sfida da Champions aspettando la Conference. Oggi in casa del Feyenoord: antipasto del sorteggio di lunedì».

Sulla Gazzetta si parla dell’arrivo del giovane bosniaco a Torino: «Ecco Alajbegovic: visite e firma. L’ala bosniaca è stata scortata da Pjanic».

Sempre sulla Rosea si parla di FIFA: «Infantino torna indietro. Niente Mondiale venduto ai privati. Il regno traballa».

Mercato sul Corriere dello Sport: «Palermo: Vavassori. È ufficiale l’arrivo dall’Atalanta del giovane esterno nerazzurro».

E chiudiamo, sempre col mercato, da Tuttosport: «L’Atalanta piomba su Todibo. Parma a un passo da El Bilal Touré».

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