Autore: Andrea Riscassi

Sono nato nel 1967 e sono giornalista Rai. Dopo gli esordi a Società Civile e al Corriere della Sera, sono approdato in televisione nel 1991, prima a Lombardia 7 e poi in Rai. Alla Tgr Lombardia sono stato inviato e caposervizio. Dal 2013 lavoro a RaiSport, dove seguo l'Atalanta e la Nazionale italiana di calcio. Ho pubblicato diversi libri, tra cui Anna è viva, Anticorpi alla videocrazia, Favola Atalanta, Vivi ogni giorno come fosse il primo e Solo Atalanta. Ho svolto attività di docenza e formazione alla Scuola di giornalismo Walter Tobagi dell'Università degli Studi di Milano, all'Università degli Studi di Milano e al Master in Comunicazione e Marketing dell'Università di Bologna.

#Salviamol’Artico. Prima che venga conquistato dalle compagnie petrolifere

Il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacciai al Polo Nord rischia di scatenare una caccia agli idrocarburi anche da quelle parti.

Russia, Stati Uniti e Canada si stanno sfidando per chi metterà le mani su quell’enorme giacimento sotterraneo, al momento irraggiungibile.

Greenpeace invita invece a piantare da quelle parti una bandiera per il futuro dell’Artico. Anziché quella di Shell o Gazprom.

Io ho firmato:

http://www.savethearctic.org/?utm_source=email&utm_medium=email&utm_campaign=2_milioni

Ad maiora

#Milano e la sua icona 2012: Nicole Minetti

La giunta Polverini e il consiglio regionale laziali sono scivolati fondamentalmente sul Toga party e sulle maschere dei maiali. La Fattoria degli animali va riletta ogni anno. Per ricordare che tutti gli animali sono uguali, ma alcuni sono più uguali degli altri.
Nicole Minetti continua invece a frequentare gaiamente il consiglio regionale lombardo.
A dispetto di accuse, di indagini sul bunga bunga e di richieste di dimissioni, è ormai una vera e propria icona di questa Milano 2012.
La breve avventura con Corona ha depotenziato lui (che ormai sembra un lontano passato) e fatto crescere l’immagine dell’igienista dentale che legge le 50 sfumature.
Nella settimana della moda, la sfilata dell’ex Colorado Cafè ha colto nel segno perché ha unito vari immaginari milanesi, dal sesso al quadrilatero della moda.
Ora anche la parodia che le dedica Quelli che ne farà diffondere la conoscenza tra quella (folta) parte di pubblico che abitualmente ignora i consiglieri regionali.
Che se ne parli bene o male, purché se ne parli, diceva Oscar Wilde.
Avanti così prenderà il posto di Formigoni, quando lui passerà la mano.
Ad maiora

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#FreePussyRiot. Il primo ottobre giornata di mobilitazione internazionale

I compagni dell’Ikea hanno immediatamente tolto la pubblicità con testimonial dotati di balaclava.
Peccato. Ma d’altronde il gruppo non ha un manuale di istruzioni e quindi forse è giusto così.
Il nuovo quotidiano Pubblico si stupisce che si pensi a lista di proscrizione per chi le ha condannate.
Forse non hanno letto quante sentenze di condanna hanno emesso i fedeli servitori della giustizia putiniana.
Le ragazze comunque continuano a fare discutere. C’è chi vorrebbe friggerle e che le premia. E chi chiede clemenza.
Il primo ottobre inizia il processo d’appello. Il marito di una delle tre ragazze non pensa ci possa essere una riduzione di pena.
Quel giorno, primo ottobre, comunque ci sarà una mobilitazione mondiale per chiederne la liberazione.
Annaviva manifesta a Milano, alle 17.30, in via Dante.
Vi aspettiamo.
Ad maiora

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La pistola d’oro

Si vantava di aver scoperto Gheddafi nel tunnel nel quale il dittatore libico si rifugiò per evitare di essere lapidato.
E si faceva fotografare con la pistola d’oro strappata al tiranno e forse usata contro di lui.
Ora Omran Shaban, 23 anni, sarebbe morto dopo essere stato catturato e seviziato dai lealisti.
Odio le armi e quelle d’oro mi disgustano.
C’è un altro dittatore che ne va fiero. È quel Ramzan Kadyrov che Putin ha messo alla guida della Cecenia.
Per lui mi auguro un sereno processo.
Per crimini contro l’umanità.
Ad maiora

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Milano, 5 e 6 ottobre

Avatar di colombodariocolombodario

Passando per Marzabotto si vede un cartello con una semplice scritta: ricorda.

Dire “ricorda” è diverso da “non dimenticare”: invita all’azione, che è meglio che esortare a evitare l’inazione. Un passo in più, che va sempre fatto.

A proposito di passi in più, il 5 ottobre alle ore 21 e  il 6 ottobre, alle ore 18:30 e 21, torna in scena a Milano, presso l’Area Pergolesi (via Pergolesi 8 a Milano) la nuova edizione dell’opera teatrale EL’SA K , per commemorare il sesto anniversario della morte di Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata a Mosca il 7 ottobre 2006.

L’opera è stata scritta da Andrea Riscassi, giornalista italiano di razza, rara mente libera e lucida dello scenario dell’informazione nazionale.

Per la regia di Alessia Gennari, l’opera narra la vicenda di El’sa Kungaeva, giovane cecena stuprata e uccisa dopo essere stata rapita da una pattuglia di soldati russi guidati dal…

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