Day: 11 giugno 2026

Rassegna stampa Atalanta 11 giugno 2026

Rassegna stampa non ricchissima sulla Dea nel giorno in cui inizia il Mondiale americano.

Sull’Eco di Bergamo l’apertura è dedicata al nuovo dirigente atalantino: «Pompilio, uomo chiave nello staff di Giuntoli. Il nuovo dirigente ha firmato con il ruolo di direttore dei processi sportivi: uomo di fiducia del ds, gestisce i rapporti lavorando dietro le quinte». Poco sotto un titolo fa i conti in tasca all’Atalanta: «”Cara” panchina: tre a libro pag. I due esoneri costano 13-14 milioni. Dopo tre tecnici in 15 anni, l’Atalanta si ritrova ad averne assunti 3 in 12 mesi. E Il prezzo da pagare è alto».

È un tema questo che sta a cuore anche a Tuttosport: «Dea, 14 milioni in panca. A libro paga ci sono Juric, Palladino e Sarri». Quest’ultimo ancora no, ma manca poco.

Sulla Gazzetta si parla di mercato in entrata: «Colpo Atalanta: dal Bayern è vicino Puljic». Nel pezzo di Davide Giovenzana si racconta chi è: «Difensore centrale mancino alto quasi due metri (1,94), nell’ultima stagione ha giocato da titolare con la seconda squadra dei bavaresi nella quarta divisione del calcio tedesco: 15 presenze, concentrate soprattutto nella seconda parte di stagione a causa di un infortunio al legamento collaterale mediale che lo ha costretto a stare fermo fino a fine ottobre. Puljic, che nello scorso mercato di gennaio è stato cercato anche dal Milan, sarà un innesto importante per l’Under 23, ma avrà l’occasione di farsi conoscere anche da Sarri». Sembra un colpo alla Sartori.

Chiudo con un editoriale (interno) del Corriere dello Sport, con Pippo Russo. Il titolo è: «La Dea al centro» e nello sviluppo si parla prima di Koopmeiners, poi di Lookman e l’articolo chiude così: «Adesso è il turno di Palestra, difensore – manca un portiere la prossima estate e avremo completato i ruoli – che l’Inter vuole prendere in ogni modo. Ancora una volta, e pur con tutta la stima per il ragazzo, valutazione esagerata. Lo sarebbe anche quella di 42 milioni data dal club milanese, che deve pure destreggiarsi col budget limitato messo a disposizione da Oaktree. Ma così va, ormai pare una coazione a ripetere: strapagare Atalanta per i suoi calciatori. Incrociando le dita e sperando ne sia valsa la pena». 

Ad maiora