Day: 14 giugno 2026

Conference League 2026/27, le possibili rivali dell’Atalanta: Dinamo City (Albania, 1.315 km da Bergamo)

È nota come Dinamo ed ha sede a Tirana. È la seconda più titolata dell’Albania con 18 campionati e 15 coppe nazionali conquistate.

Il club è stato fondato nel 1980 dal Ministero dell’Interno del regime comunista di Enver Hoxha e, pronti-via, vince subito 4 campionati consecutivi, inanellando 25 vittorie consecutive (record mai più battuto in Albania e quarto record in Europa).

Nel 2008/09 (licenziato a febbraio) ha avuto come allenatore Zlatko Dalić, attuale -ottimo- CT della Croazia.

Nel 2011/12 la Dinamo è, per la prima volta nella sua storia, retrocessa. E in seconda divisione c’è rimasta per 9 lunghi anni.

La Dinamo, dalla sua rinascita nel 2023/24 gioca all’Air Albania Stadium, l’impianto più grande del paese, coi suoi 22.500 posti a sedere. È l’impianto dove la Roma di Mourinho ha vinto la Conference League contro il Feyenoord (1-0, gol di Zaniolo). Qui gioca le sue gare interne anche la Nazionale Albanese. E gli ultras della Dinamo i Blu Boys sono gli stessi che seguono la nazionale in patria e all’estero.

La Dinamo si è qualificata per il primo turno di Conference vincendo la Coppa d’Albania.

Per Transfermarkt la rosa della Dinamo vale 5,38 milioni di euro.

I suoi followers su Instagram sono 7k.

Tirana dista da Bergamo 1.315 km. In auto sono 16 ore di viaggio. C’è un volo diretto da Orio che impegna 1h45.

Ad maiora

Rassegna stampa Atalanta, domenica 14 giugno 2026

Sull’Eco di Bergamo gran parte dell’attenzione delle pagine sportive è dedicata ai Mondiali, visti anche in chiave nerazzurra: «Curacao e gli atalantini. I caraibici affrontano la Germania. Esordio di De Roon, nella notte Costa d’Avorio e Svezia». Con dichiarazioni di uno dei leader della Dea: «Pasalic, cuore nerazzurro: “Bergamo città splendida per me”». 

Nelle pagine successive ci si occupa di calciomercato: «Atalanta, la difesa al centro del mercato. Partenze e arrivi, chi resta dovrà adattarsi: il pacchetto arretrato è, col centrocampo, la chiave della rivoluzione sarriana: da tre a quattro, dall’uomo alla zona. Scalvini rilanciato, per gli altri deciderà la preparazione. Comunque uno-due innesti serviranno». E a proposito del nuovo Mister si assicura: «Tra oggi e martedì l’annuncio di Sarri. Palestra, giorni caldi». 

Si incrociano gli stessi temi anche sulle pagine di Bergamo del Corriere della Sera: «In attesa di Sarri, l’Atalanta monitora le condizioni dei suoi “mondiali”: Kolasinac e De Roon». 

Sono giornate di stanca (e di attenzione spostata sui Mondiali) non ho trovato altro notizie sulla Dea – neanche di rimbalzo – Su Gazzetta, Corriere dello Sport e Tuttosport. Amen

Ad maiora