La vittoria per 3-1 sull’Anorthosis ha rilanciato il Pafos alla vigilia della trasferta di Conference League contro l’Atalanta. Ma la stampa cipriota non nasconde le difficoltà emerse prima della rimonta.
Sportime, nell’analisi di Andria Chira, titola «Gli undici minuti folli e qualcosa di più di tre punti». Il riferimento è alle tre reti realizzate nella ripresa, con Zague e la doppietta di Lele, che hanno ribaltato una partita complicata.
Più prudente Goal.com.cy, che titola «Il Pafos: l’esplosione di cui aveva bisogno e il campanello d’allarme prima dell’Atalanta». Il riferimento è soprattutto al primo tempo, quando l’Anorthosis avrebbe potuto raddoppiare prima della reazione degli ospiti.
La televisione pubblica RIK parla invece di una «dimostrazione di forza», sottolineando il valore psicologico della vittoria dopo la precedente sconfitta contro l’AEL Limassol.
L’analisi di Goal.com.cy insiste sul fatto che il Pafos abbia vissuto «dodici minuti scatenati», sufficienti per ribaltare la partita, ma anche sul rischio corso prima dell’intervallo, quando Kiko ha sfiorato il raddoppio per l’Anorthosis.
Un’altra lettura interessante arriva da Sportime, con Savvas Pilakoutas che, analizzando la sconfitta dell’Anorthosis, titola «Con un solo tempo non si va lontano». Il giornalista ricorda che quella contro il Pafos è la quarta partita in cui la squadra di casa subisce gol nelle fasi iniziali della ripresa. Un elemento che ridimensiona almeno in parte l’eccezionalità della rimonta.
C’è poi il calendario. Balla.com.cy parla di un autentico «Golgota»: sei partite in venti giorni, compresa la trasferta di Bergamo e il successivo confronto con l’APOEL
Sul fronte tifosi, Protathlima parla di «circa 300» sostenitori diretti in Italia, mentre Sportime ne prevede «circa 350». Al momento il settore ospiti non è esaurito.
Ad maiora