Atalanta, contro il Venezia per ripartire: tre sconfitte da cancellare, i precedenti favorevoli e la trappola delle neopromosse

Una sfida per cuori forti quella di domani a Bergamo col Venezia che ha perso cinque partite su cinque e l’Atalanta le ultime tre.

Le sconfitte contro Roma, Cagliari e Juventus hanno cancellato lo slancio delle prime due vittorie. In ciascuna delle tre gare l’Atalanta ha incassato due gol. Un quarto ko consecutivo riporterebbe a una sequenza che in campionato manca dal gennaio 2016, quando sulla panchina bergamasca c’era Edy Reja.

Tra attacco e difesa non si sa chi stia peggio in casa nerazzurra: fin qui l’Atalanta ha concluso verso la porta 59 volte: 11,8 tiri a partita, una media che non era così bassa dalla stagione 2013/14. Le cinque reti segnate sono arrivate a fronte di 4,1 gol attesi, l’indicatore che misura la qualità delle occasioni costruite.

Anche il lavoro di Marco Carnesecchi racconta questo avvio. Il portiere ha già effettuato 25 parate, cinque a incontro: soltanto Falcone del Lecce, con 27, ne conta di più. Per Carnesecchi è al momento la media più alta della carriera in una stagione di Serie A.

Il Venezia arriva a Bergamo con la peggior difesa del campionato, 13 reti subite, e senza avere raccolto punti. Ma i lagunari hanno segnato quattro gol a fronte di 7,4 attesi: la differenza negativa più ampia del torneo. Penso sia il dato che ha portato fin qui alla conferma di Stroppa.

È anche una squadra che prova a recuperare il pallone vicino alla porta avversaria: 21 riconquiste nella trequarti offensiva, secondo dato del campionato dietro alla Roma.

I precedenti sono nettamente favorevoli ai bergamaschi. Sei vittorie nelle ultime sette sfide di Serie A, con sei partite senza subire gol. Proprio l’ultimo confronto, però, si è chiuso sullo 0-0: il 1° marzo 2025, a Bergamo. E c’è un altro dato poco incoraggiante: contro le neopromosse l’Atalanta ha vinto soltanto una delle ultime otto gare di campionato, il 2-1 alla Cremonese dello scorso febbraio. Le altre hanno portato quattro pareggi e tre sconfitte.

Tra i nerazzurri, Mario Pasalic (che sta giocando molto poco) ha un buon feeling con la porta del Venezia: cinque gol in Serie A, compresa la tripletta nel 4-0 del novembre 2021. Soltanto allo Spezia ne ha segnati di più, sei. Gianluca Scamacca, invece, dopo la rete al Cagliari può andare a bersaglio in due gare casalinghe consecutive: in Serie A gli è riuscito una sola volta, ai tempi del Sassuolo.

Per Davide Zappacosta in vista un traguardo personale: la prossima sarà la presenza numero 300 nei cinque maggiori campionati europei.

Ad maiora

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