Giornata di scarico e lavoro individuale a Zingonia, dove l’Atalanta continua la preparazione verso il doppio impegno con Venezia e Pafos.
Raspadori e Sulemana hanno proseguito con terapie, palestra e lavoro sul campo, senza rientrare in gruppo, difficile che siano convocati. Hien ha alternato terapie e palestra, mentre Kossounou e Pompei si sono sottoposti alle cure. Domani pomeriggio la squadra tornerà ad allenarsi a porte chiuse.
Il Venezia arriva alla sfida di lunedì con due recuperi importanti. Bella-Kotchap è nuovamente a disposizione e si candida per una maglia da titolare; anche Basic è rientrato in gruppo. Restano da valutare Dagasso, Haps e Schingtienne, mentre Busio, Franjic, Sverko e Adorante non saranno disponibili.
Stroppa dovrebbe confermare il 3-5-2 con Stankovic in porta, Juan Jesus (capitano) e Moreno in difesa e la coppia Adams-Yeboah in attacco. Il Venezia cerca i primi punti dopo cinque sconfitte consecutive.
Il Pafos, invece, domenica farà visita all’Anorthosis prima della trasferta europea a Bergamo. Ricardo Sá Pinto sta valutando alcune modifiche alla formazione: Guga e Samy Mmaee sono candidati a partire dall’inizio. Il tecnico vuole aumentare velocità e imprevedibilità, due caratteristiche mancate nelle prime giornate del campionato cipriota.
Per l’Atalanta (non in un grande periodo) si avvicinano due partite molto diverse: lunedì alle 18.30 contro un Venezia ancora in emergenza ma con qualche recupero, giovedì alle 21 contro un Pafos che arriverà a Bergamo dopo il difficile impegno esterno con l’Anorthosis.
Ad maiora