Atalanta, i giornali di martedì 25 agosto: assalto a Rowe, offerta da 35 milioni. Kristensen prova a recuperare per l’Hapoel

Il mercato torna prepotentemente al centro delle pagine dedicate all’Atalanta. Il nome è quello di Jonathan Rowe, esterno offensivo inglese del Bologna per il quale i nerazzurri hanno deciso di accelerare. Sullo sfondo resta però il campo: giovedì a Miskolc c’è il ritorno contro l’Hapoel Tel Aviv e Sarri deve verificare soprattutto le condizioni di Kristensen.

L’Eco di Bergamo apre con «Atalanta, assalto a Rowe. Il Bologna per ora resiste». La Dea avrebbe alzato l’offerta a 35 milioni più bonus, ma la risposta dei rossoblù resta negativa: la valutazione dell’inglese è intorno ai 50 milioni. Rowe avrebbe invece già dato il proprio assenso al trasferimento. Secondo il quotidiano bergamasco, l’Atalanta cerca un’ala capace di giocare su entrambe le fasce e di completare il reparto offensivo: l’inglese viene considerato il profilo giusto, ma la distanza economica resta significativa. Sullo sfondo rimangono anche Cambiaghi e, per la difesa, la pista Romagnoli.

Ancora L’Eco di Bergamo dedica un approfondimento alla squadra vista contro il Sassuolo: «Gaetano e Raspadori, ci siamo. Da rivedere la fase difensiva». Il centrocampista viene indicato come uno dei giocatori maggiormente cresciuti nell’interpretazione del calcio di Sarri, mentre Raspadori viene apprezzato anche per il lavoro senza palla. Restano invece problemi dietro: contro il Sassuolo sono arrivati troppi tiri concessi e giovedì contro l’Hapoel serviranno «rapidità nel fraseggio e difesa attrezzata contro le ripartenze».

Sempre il quotidiano bergamasco guarda al ritorno di Conference con «Oggi la ripresa. Kristensen cerca il recupero per l’Hapoel». Il danese è alle prese con una distorsione alla caviglia e, se non dovesse farcela, potrebbe essere riproposto Kossounou. De Ketelaere è invece completamente recuperato: contro il Sassuolo ha ritrovato il campo e ora punta ad aumentare il minutaggio.

Il Corriere della Sera titola «Il sorpasso di Rowe». La cifra indicata sale fino a una possibile offerta massima di 40 milioni, mentre il Bologna continua a chiederne 50. Il quotidiano sottolinea anche la strategia di Giuntoli e la necessità di regalare a Sarri un nuovo esterno offensivo. Sul fronte difensivo resta viva l’ipotesi Romagnoli, anche se un eventuale innesto potrebbe dipendere da una partenza nel reparto.

Nell’analisi della partita, il Corriere della Sera osserva invece: «Gaetano libero di agire. Zappacosta e Pasalic sono due titolari in più». Tra gli aspetti positivi vengono sottolineati la libertà concessa a Gaetano e il recupero di giocatori esperti; tra quelli da correggere, le marcature e la fase difensiva. L’Atalanta ha concesso troppo al Sassuolo e contro l’Hapoel non potrà permettersi gli stessi spazi.

La Gazzetta dello Sport dedica praticamente una pagina alla trattativa: «Sarri vuole Rowe». Anche la rosea parla di un’offerta da 35 milioni più bonus e della resistenza del Bologna. Rowe viene descritto come un giocatore capace di agire su entrambe le fasce, caratteristica particolarmente gradita a Sarri. Tra le alternative vengono indicati Lang e Cambiaghi.

La Gazzetta dello Sport guarda anche alla Conference: «Kristensen ci prova per l’Hapoel. De Ketelaere verso l’esordio dal 1’». Il difensore danese resta in dubbio per la caviglia, mentre il belga, dopo il rientro contro il Sassuolo, potrebbe aumentare sensibilmente il minutaggio nella partita decisiva di Miskolc.

Anche Tuttosport mette Rowe in primo piano con «Atalanta, c’è Rowe». Il quotidiano conferma l’interesse nerazzurro per l’esterno del Bologna e inserisce il suo nome nel quadro degli ultimi movimenti di mercato della Serie A.

Il Corriere dello Sport, invece, racconta Rowe soprattutto dal punto di vista bolognese. Dopo lo 0-1 contro la Lazio, Domenico Tedesco sottolinea l’importanza del giocatore e il club prova a fare muro davanti all’interesse dell’Atalanta. Il messaggio è chiaro: il Bologna non considera semplice privarsi dell’inglese negli ultimi giorni di mercato.

Fuori dalle pagine sportive, L’Eco di Bergamo ricorda infine i dieci anni dal terremoto di Amatrice e il grande movimento di solidarietà partito anche da Bergamo. Nel racconto trova spazio l’Atalanta: l’Accademia dello Sport acquistò tre casette e una delegazione nerazzurra partecipò alle iniziative sul territorio. L’ex sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi ricorda inoltre il rapporto nato con Bergamo e con la Dea: «Commosso, da quel giorno tifo Atalanta».

Ad maiora

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