Tio Pepe

Cosa vedere a Jerez de la Frontera

20130722-185055.jpg
Non ci vanno molti turisti a Jerez de la Frontiera, da alcuni considerato il centro simbolo dell’Andalusia. E sbagliano.
La città, al di là di essere tappa del motomondiale, è davvero affascinante.

20130722-190649.jpg
Jerez ha una vivace vita notturna. Dal tardo pomeriggio in poi, tutte le vie del centro si riempiono di tavolini dove si possono fare ottimi aperitivi.

20130722-191016.jpg
In centro c’è una cerveceria che il mercoledì offre tutto a mezzo euro. Ovviamente gettonatissima quel giorno.

20130722-191204.jpg
Per chi beve, Jerez offre l’occasione di visitare la fabbrica dove si produce Tio Pepe, noto sherry spagnolo (orgoglio di queste zone).

20130722-192018.jpg
Un altro liquore locale, il brandy Fundador, campeggia sopra uno dei locali più noti di Jerez, El Gallo Azul.

20130722-192257.jpg
Alla sera, d’estate, Jerez offre molti concerti gratuiti nelle piazze centrali della città. Ci sono anche spettacoli di flamenco. A prezzi contenuti. Qui un pezzo di musica del cantante Jhosemaria De Niro durante le Noches del Verano:

Ma a Jerez non c’è solo intrattenimento. Nella piazza principale ogni mercoledì ci sono incontri di stampo sociale, sotto lo slogan: lottando per il cambiamento.

20130722-222124.jpg
Ognuno può intervenire e dire la sua. Anche sulla rivoluzione.

Ma la maggior parte delle persone che viene qui (moto a parte) lo fa per la scuola di equitazione.

20130722-225220.jpg
Si possono vedere sia gli spettacoli che le prove. L’accesso a queste ultime costa meno. Le scuderie sono sovrastate da molti nidi di cicogne:

Interessante anche visitare dove preparano le selle.

20130722-225632.jpg
Ci sono anche dei corsi di equitazione che durano una settimana.

20130722-225723.jpg
Si possono fare riprese e fotografie ovunque. Salvo che nella parte al coperto in cui addestrano i cavalli per gli spettacoli. Forse perché, per “educarli” a saltare su quattro zampe o camminare su due, usano parecchio la frusta lunga.
Ad maiora