Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Partizan Belgrado (Serbia, 980 km da Bergamo)

Il Partizan Belgrado è uno dei club più prestigiosi dell’Europa orientale. Fondato nel 1945, insieme alla Stella Rossa dà vita alla rivalità più accesa dei Balcani, il celebre “eterno derby” di Belgrado. Nel suo palmarès figurano 27 campionati serbi e jugoslavi e 16 Coppe nazionali.

Il Partizan è la prima squadra dell’Europa orientale a raggiungere una finale di Coppa dei Campioni. Accade nel 1966, quando elimina anche il Manchester United prima di arrendersi al Real Madrid nella finale di Bruxelles, persa 2-1.

Negli ultimi anni alterna partecipazioni alle coppe europee senza riuscire a tornare ai livelli del passato. Resta comunque una presenza abituale nei turni preliminari UEFA e una delle società più conosciute dei Balcani.

Contro le italiane vanta numerosi precedenti. Ha affrontato Juventus, Inter, Lazio e Roma. Proprio contro i giallorossi, nella Coppa UEFA 1988/89, viene eliminato ai rigori negli ottavi di finale.

Gioca le proprie partite casalinghe allo Stadion Partizana, inaugurato nel 1949 e capace di ospitare circa 29.000 spettatori. È uno degli stadi simbolo dell’ex Jugoslavia e ospita spesso anche la nazionale serba.

Il tifo organizzato è rappresentato dai Grobari (“becchini”), una delle curve più calde e passionali d’Europa. L’atmosfera delle partite casalinghe è considerata tra le più intense del continente.

Nel secondo turno preliminare di Conference League il Partizan affronterà l’UNA Strassen. L’andata è in programma oggi, 23 luglio, alle ore 21, il ritorno il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 53 milioni di euro.

Su Instagram il club conta oltre 297 mila follower.

Belgrado dista da Bergamo circa 980 chilometri . In auto servono circa 10 ore di viaggio. Da Orio al Serio sono generalmente necessari uno scalo e circa 3-4 ore di viaggio.

Ad maiora.

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