Sikh

India, sospesa l’esecuzione dell’estremista Sikh

Mentre arriva dal Giappone la notizia di tre esecuzioni eseguite (le prime dopo il 2010, una delle tre per impiccagione) dall’India arriva una buona notizia. E’ stata infatti sospesa la condanna a morte di Balwant Singh Rajoana, militante di un’organizzazione estremista Sikh.

L’esecuzione era prevista per sabato in un carcere del Punjab.

La decisione è stata presa in seguito alla pressioni delle autorità del Punjab, di Amnesty International e alla presentazione di una domanda di grazia alla presidente della Repubblica Pratibha Patil.

Ieri si erano verificate violente proteste di gruppi della comunita’ sikh contro l’impiccagione del 44enne Rajoana, condannato per omicidio e terrorismo.

Proteste, pacifiche, anche a Milano, come avevamo documentato lunedì (foto, piazza Fontana).

Sono otto anni che in India non ci sono condanne a morte.

Ad maiora

L’India, i Sikh e la politica estera a sei zampe dei governi italiani

Oggi sono incappato (andando in Statale) in questo presidio della comunità Sikh di Milano (nella tristemente nota piazza Fontana)
Comunità preoccupata per l’imminente esecuzione di un poliziotto Sikh accusato di un omicidio “politico”:
http://sikhiesikh.org/
A differenza di quel che sostengono i giornali italiani, i Sikh manifestando hanno voluto – anche ma non solo -solidarizzare con l’Italia per il caso di dei marò in stato di fermo in India.
Mentre tutto questo succedeva, Mario Monti proseguiva – senza soluzione di continuità – la politica estera dell’Eni (andando a trovare il primo ministro kazakho) che tutti i precedenti governi “politici” di centro destra e centro sinistra hanno – senza soluzione di continuità, solo con toni diversi – perseguito.
Coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
Pensare, ad esempio, in questi giorni, di fare un salto a Nuova Delhi?
A noi, si sa, piace più Tripoli, bel suol d’amore:
http://video.repubblica.it/dossier/libia-rivolta-gheddafi/l-autostrada-dell-amicizia-e-i-pozzi-dell-eni-gli-interessi-italiani/62605/61308
Ad maiora

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