Laura Tussi

Appello per sostenere PeaceLink

Dall’amica Laura Tussi mi arriva questo appello per sostenere PeaceLink, lo storico social network che affronta tematiche che non interessavano al precedente governo. Come non interessano a quello in carica.

L’invito è a non lasciarli soli.

Ad maiora.

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Quest’anno PeaceLink ha compiuto vent’anni. Un cammino fatto di iniziative di pace, solidarietà internazionale, aiuto ai più poveri e lotta all’inquinamento. Nel 1991 creammo uno dei primi social network telematici per promuovere la pace e il volontariato dell’informazione. Vent’anni di libertà, ma anche di denunce per aver detto verità scomode. In questo momento – incredibile ma vero – pende su di noi un’altra querela per aver rivelato il pesante inquinamento da diossina nel mare di Taranto. Accanto a iniziative locali sosteniamo progetti di solidarietà in Africa.

PeaceLink ha un’unico sponsor: sei tu.
 

MINISTRO DI PAOLA UN AMMIRAGLIO ALLA DIFESA

Sarà perché prima della caduta del Muro scelsi l’obiezione di coscienza anziché le armi. Sarà perché l’altra sera – in un incontro con l’on Zaccaria a Bollate – Laura Tussi ha affrontato il tema dei media che ignorano il problema delle spese militari, ma tra i ministri tecnici del primo governo Monti mi ha lasciato perplesso quello alla Difesa. Giampaolo Di Paola (nato a Torre Annunziata 67 anni fa) ieri non ha potuto giurare nelle mani del Capo dello Stato perché in missione in Afghanistan.

E’ infatti presidente del Comitato militare della Nato.

Il suo curriculum è di tutto rispetto (http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/protagonisti/2011/11/16/visualizza_new.html_638374482.html)

Sicuramente è conosciuto in tutto il mondo.

Dalla Slovenia: http://youtu.be/MThKFpkLIew

Al Portogallo: http://youtu.be/L5jpYHm3t18

Alla Repubblica Ceca: http://youtu.be/1xLOCji12pw

L’Ammiraglio ha, da poco partecipato a un incontro formativo di Unindustria Treviso dove ha spiegato la sua visione di sicurezza globale: http://youtu.be/McMPryWHvN0

Non sono molti gli ammiragli o generali messi a guidare, politicamente, un ministero tanto delicato come quello alla Difesa. Tre lustri fa abbiamo avuto Domenico Corcione nel governo Dini: http://it.wikipedia.org/wiki/Domenico_Corcione

Per uscire dal nostro recinto, nella Repubblica socialista del Vietnam ministro della Difesa è il generale Nghien: http://en.wikipedia.org/wiki/Ministry_of_Defence_(Vietnam)

In Siria è stato, fino ad agosto, ministro della Difesa il generale Ali Habib Mahmud giudicato persona non grata dalla Ue: http://othersuns.wordpress.com/2011/08/02/syria-eu-adds-syrian-minister-of-defence-general-ali-habib-mahmoud-and-mohammed-makhlouf-and-three-other-to-the-sanction-list/

In Guatemala negli anni ’80 ministro della Difesa era Oscar Umberto Mejia, poi diventato presidente con un colpo di Stato: http://en.wikipedia.org/wiki/%C3%93scar_Humberto_Mej%C3%ADa_Victores

Non penso sarà questo il nostro destino.

Ma non credo, in compenso, che la spesa militare sia destinata a scendere. Visto anzi che continua a salire, malgrado la crisi: http://www.disarmo.org/rete/a/33068.html

Se ora abbiamo un ammiraglio, l’ormai ex ministro della Difesa La Russa non disdegnava di indossare la mimetica: http://youtu.be/4IN3SgkaO74

Nell’intervista rilasciata oggi al Secolo d’Italia, La Russa parla del suo mandato ministeriale ed elogia il suo successore: “Un’esperienza entusiasmante, del resto io questo ruolo ce l’avevo nel Dna, politico, culturale e perfino militare, visto che sono stato sottotenente e ho bruciato sul tempo chi verrà dopo di me, un ammiraglio, l’ottimo Di Paola…”. Sottolinea anche di “aver fatto ritrovare un rapporto di solidarietà e amore dei cittadini nei confronti dei militari”.

Giusto per finire con un sorriso, ricordiamo la parodia di Fiorello sull’ex ministro pidiellino: http://youtu.be/JKJm3Hc16yg

Ad maiora.

COSTITUZIONE E ARTICOLO 21. SE NE PARLA DOMANI SERA A BOLLATE

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo appuntamento per domani sera a Bollate nell’ambito del ciclo “La polvere della terra”.

Ad domani.

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  “Conosciamola Costituzione Italiana”

Libertà di stampa e di comunicazione

Art. 21 

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

 La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”
Venerdì 11 Novembre – ore 21 

 Biblioteca di Bollate

con

On. Roberto Zaccaria

già presidente RAI

Laura Tussi

docente, scrittrice, giornalista e promotrice del Progetto “Per non Dimenticare”   .

Modera 

Andrea Riscassi

 Giornalista Rai e docente di Teorie e Tecniche della Comunicazione
radiotelevisiva all’Università degli Studi di Milano  

Non mancare!!!!!

Biblioteca di Bollate, Piazza CarloAlberto Dalla Chiesa- Ingresso libero