
C’erano una volta Nicolò Carosio e Nando Martellini. Voci di una telecronaca che sembra provenire da un altro mondo televisivo e che è invece solo il nostro recente passato.
La tesi di Niccolò Franchini in discussione questa mattina alla Statale di Milano verte proprio su come sia cambiata la telecronaca: “Le voci del calcio in TV da Bruno Pizzul a Fabio Caressa”.
Franchini analizza l’evoluzione o l’involuzione del commento alle partite di calcio, terreno ai limiti del sacro nel nostro paese. Si analizzano i tempi del monopolio Rai per arrivare alle voci di Mediaset fino a quelle di Skysport, senza dimenticare fenomeni moderni come le telecronache dei videogiochi.
La tesi si conclude con due interviste parallele a Pizzul e Caressa. È interessante notare come entrambi citino a mo’ di esempio le telecronache tedesche, con un solo telecronista. Per Pizzul sono ancora la soluzione ideale. Per Caressa invece totalmente anacronistiche.
Due scuole di pensiero. Una delle quali vincendo, non farà prigionieri.
Ad maiora
Bruno Pizzul
Quelli che…Beppe Viola. Lunedì sera su #Rai3
Oggi la conferenza stampa di presentazione del documentario sul grande giornalista Rai scomparso 30 anni fa.
Qui il ricordo di Teo Teocoli.
Che parla di una Milano che non c’è più.
Qui invece Bruno Pizzul. Su Beppe, caposervizio, per soldi.
Lunedì sera, ore 22.40, Rai3.
Ad maiora


