Atalanta

Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Hegelmann (Lituania, 1.870 km da Bergamo)

È il club della cittadina di Raudondvaris, vicino a Kaunas, e si qualifica al primo turno di Conference League grazie al secondo posto ottenuto nell’ultimo campionato lituano. È una società molto giovane, fondata nel 2009 dal gruppo tedesco Hegelmann Transporte, azienda di logistica e trasporti tuttora proprietaria del club.

La scalata è rapidissima: dalle categorie regionali arriva nel giro di pochi anni ai vertici del calcio lituano. Partecipa ai preliminari di Conference League già nel 2023 e nel 2025, venendo eliminata entrambe le volte al primo turno.

Nel primo turno preliminare di Conference League l’Hegelmann affronterà gli estoni del Paide Linnameeskond. L’andata si giocherà il 9 luglio in Lituania, il ritorno il 16 luglio in Estonia.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverà la vincente della partita tra gli azeri dello Zira e i georgiani della Torpedo Kutaisi. L’andata si disputerebbe in casa il 23 luglio, il ritorno in trasferta il 30 luglio.

Disputa le gare interne al Raudondvaris Stadium, impianto da appena 1.550 spettatori. Per la Conference League, però, potrebbe essere costretto a trasferirsi in uno stadio più grande e omologato alle norme Uefa.

Per Transfermarkt la sua rosa vale 4.65 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 13k.

Raudondvaris dista da Bergamo 1.870 chilometri. In auto servono circa 19 ore e 30 minuti. Da Orio un volo diretto per Vilnius impiega circa 2 ore e 25 minuti; da lì bisogna aggiungere un’ora e mezza di automobile per raggiungere lo stadio.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Hamrun Spartans (Malta, 1.620 km da Bergamo)

È il club della città maltese di Hamrun e si qualifica al primo turno di Conference League grazie al terzo posto ottenuto nell’ultimo campionato. Fondato nel 1907, ha conquistato 11 titoli nazionali.

Lo allenava fino a pochi giorni fa un italiano: Giacomo Modica, classe 1964, originario di Mazara del Vallo. Da calciatore milita a lungo tra Palermo e Padova.

Da allenatore è stato a lungo il vice di Zdenek Zeman. Nel 2004 inizia la carriera in proprio tra Cosenza, Celano e Messina. Dal 2025 guida gli Spartans. Al primo tentativo eliminano lo Žalgiris nei preliminari di Champions League e porta l’Hamrun a diventare la prima squadra maltese qualificata alla fase campionato della Conference League. Le strade tra Hamrum e Modica si sono separate a fine giugno 2026.

Il legame con il calcio italiano si rafforza ulteriormente. Dal 1° luglio 2026 il dirigente italiano Giorgio Abeni è il nuovo Direttore Tecnico per l’Italia dell’Hamrun Spartans, nell’ambito del nuovo “Progetto Italia” lanciato dal club maltese. L’iniziativa punta a creare una rete di società affiliate, sviluppare lo scouting e favorire lo scambio di giovani talenti tra Italia e Malta.

Nel primo turno preliminare di Conference League gli Hamrun Spartans affronterà i faroesi dell’NSÍ Runavík. L’andata si giocherà il 9 luglio nelle Isole Faroe, il ritorno il 16 luglio a Malta.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare i maltesi troverebbero gli sloveni del Koper. L’andata si disputerebbe in trasferta il 23 luglio, il ritorno a Malta il 30 luglio.

Gli Spartans giocano al Victor Tedesco Stadium, dedicato all’ex presidente del club. L’impianto può ospitare circa 6 mila posti, 1.800 a sedere.

Per Transfermarkt la rosa del club vale 5,11 milioni di euro. I proprietari dell’Hamrum Spartans nei giorni scorsi hanno smentito le voci che li volevano vicini all’acquisizione dell’Ars et Labor (l’erede della Spal, ora in Eccellenza) per 2 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 16k.

Hamrun dista da Bergamo 1.620 chilometri. In auto servono circa 19 ore, traghetto compreso. Per Malta c’è un volo diretto da Orio che impiega circa due ore. E prima della partita si può sempre fare un salto al mare.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Glentoran (Irlanda del Nord, 2.000 km da Bergamo)

Il Glentoran Fc è un club della periferia orientale di Belfast. Il club ha partecipato a tutti i campionati nordirlandesi, come il Linfield. Per questo le due squadre si affrontano ogni 26 dicembre per il Boxing Day.

Fondato nel 1882, il Glentoran ha vinto 23 campionati e 23 Coppe d’Irlanda del Nord. È tradizionalmente associato alla comunità unionista e protestante di Belfast Est, mentre il grande rivale Linfield rappresenta storicamente altri quartieri della città. Durante i Troubles gli scontri tra tifoserie hanno spesso rispecchiato le tensioni politiche e religiose dell’Irlanda del Nord.

In Europa il Glentoran non ha mai raggiunto la fase a gironi di una competizione Uefa. Il risultato più prestigioso resta però il successo per 1-0 sul Benfica di Eusébio nella Coppa dei Campioni 1967/68. Dopo l’1-1 del ritorno mi furono però i portoghesi a qualificarsi.

Nel primo turno preliminare di Conference League il Glentoran affronterà i lettoni dell’RFS. Andata in Lettonia il 9 luglio, ritorno a Belfast il 16 luglio.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverà la vincente della sfida tra gli azeri del Qarabağ e i montenegrini del Vestri. L’andata si disputerebbe in Irlanda del Nord il 24 luglio, il ritorno in trasferta il 31 luglio.

Gioca le gare interne al The Oval, stadio inaugurato nel 1892 e capace di ospitare circa 14 mila spettatori. Durante la Seconda guerra mondiale fu colpito dai bombardamenti tedeschi su Belfast e rimase inutilizzabile per diversi anni.

Per Transfermarkt la rosa vale circa 3 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 21 mila follower.

Glentoran dista quasi 2.000 km da Bergamo. Quasi un giorno intero in auto. In aereo c’è un diretto da Orio a Belfast che impiega 2h35.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: FCI Levadia Tallin (Estonia 2.440 km da Bergamo)

È uno dei club più titolati dell’Estonia, avendo conquistato 11 campionati e altrettante coppe nazionali. Nasce nel 1988 per iniziativa dell’imprenditore Viktor Levada come Levadia Maardu. Nel 2004 si trasferisce nella capitale e diventa Levadia Tallinn, mentre la sigla FCI viene aggiunta nel 2017 dopo la fusione con l’FCI Tallinn.

Gioca le sue gare interne al Lilleküla Stadium, lo stesso impianto utilizzato dalla grande rivale Flora Tallinn. Lo stadio può contenere 14.366 spettatori, anche se il record recente nel derby cittadino è di 3.510 presenze, registrato nel 2023. La rivalità tra Flora e Levadia ha anche una componente identitaria: il Levadia è tradizionalmente considerato più vicino alla comunità russofona, mentre il Flora rappresenta maggiormente la componente estone della capitale.

In Conference il Levadia ha giocato 4 partite, una vinta, una pareggiata e due perse: con 17 cartellini gialli e 2 rossi…

Nel primo turno preliminare di Conference League il Levadia affronterà i gallesi del Caernarfon Town. L’andata si giocherà il 9 luglio in Galles, il ritorno il 16 luglio a Tallinn.

In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare troverà gli svedesi del Goteborg. L’andata in trasferta il 23 luglio, il ritorno in Estonia il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale 4,24 milioni di euro.

Su Instagram i followers sono 12k.

Tallinn dista da Bergamo 2.440 chilometri. In auto servono circa 24 ore di viaggio. Da Orio il collegamento più rapido richiede circa 5 ore, con scalo a Copenaghen.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: Europa (Gibilterra, 2.130 km da Bergamo)

Club dal nome bellissimo che nella scorsa stagione è arrivato terzo nella National League di Gibilterra, conquistando così un posto nel primo turno di Conference League.

È un club storico essendo stato fondato nel 1925 (ha cambiato un po’ di nomi in questo secolo ma poi è tornato a quello originale). Europa ha come allenatore un tecnico italiano: Michele Di Piedi, palermitano, classe 1980. Da calciatore gira tra Serie C e D, ma soprattutto all’estero, vestendo maglie in Inghilterra, Cipro, Myanmar, Indonesia, Venezuela, Portogallo e infine Gibilterra, dove mette radici. Allena l’Europa dal gennaio 2024.

La società ha vinto il campionato 8 volte e 11 volte la coppa (Rock Cup). Prova a partecipare alle competizioni continentali dal 2014, ma non ha mai superato il primo turno.

Il club (anzi tutti i club di Gibilterra) disputa le sue gare interne al Victoria Stadium, vicino all’aeroporto. È stato aperto nel 1926 per i militari inglesi, dal 1970 è stato aperto anche alla popolazione civile. Dal 1991 è solo uno stadio per sport e concerti. Ha una capienza di 2.300 spettatori.

Nel primo turno preliminare di Conference League l’Europa affronterà i macedoni del nord del Shkëndija. L’andata si giocherà il 9 luglio a Gibilterra, il ritorno una settimana più tardi in Macedonia del Nord. In caso di qualificazione, al secondo turno preliminare l’Europa affronterebbe gli sloveni del Bravo. L’andata si disputerebbe a Gibilterra il 23 luglio, il ritorno in Slovenia il 30 luglio.

Per Transfermarkt la rosa vale 1,57 milioni di euro.

Su Instagram i followers non arrivano a 5k (malgrado il mio segui).

La Rocca di Gibilterra domina lo stadio e una visita al panorama, magari passando a salutare le celebri scimmie, merita sicuramente il viaggio. Da Bergamo sono 2.130 chilometri. In auto servono circa 22 ore. Da Orio il percorso più rapido richiede circa 11 ore di volo, con scalo a Londra.

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