Conference League, oggi il grosso dell’andata del secondo turno. Mentre l’Atalanta presenta la nuova maglia da trasferta

Dopo gli anticipi di martedì e le sei gare disputate mercoledì, oggi entra nel vivo il secondo turno preliminare di Conference League con il grosso del programma dell’andata. 

I primi verdetti hanno visto il Braga espugnare 1-0 il campo dello Železničar Pančevo grazie a un rigore di Ricardo Horta, mentre la Dinamo Minsk ha firmato il colpo di giornata vincendo 4-2 sul terreno del Neftçi. Il Başakşehir, invece, è stato fermato sull’1-1 dall’Inter Turku. Successi anche per Bohemians e Riga FC, mentre Spartak Trnava e CSKA 1948 Sofia hanno chiuso senza reti. 

Oggi si completa il quadro dell’andata con oltre trenta incontri. Tra quelli più interessanti spiccano Liepāja-Austria Vienna, Alashkert-CFR Cluj, HJK-Coleraine, Dila Gori-Apollon, AEK Larnaca-Beitar Gerusalemme, Raków-Valletta, Zimbru-Noah, FC Santa Coloma-Rapid Vienna, BATE Borisov-Sion, U Cluj-Brann e GAIS-Nordsjælland. L’Atalanta, già qualificata ai playoff, osserva con attenzione l’evoluzione del tabellone in vista del proprio ingresso nella competizione ad agosto. 

Intanto il club nerazzurro ha presentato ufficialmente, insieme a New Balance, la nuova maglia away 2026/27. La divisa bianca, impreziosita da un motivo geometrico nerazzurro sulle spalle e nella parte alta del petto, accompagnerà la squadra anche nelle trasferte europee della prossima stagione.

Ad maiora

Foto: Atalanta BC

Atalanta, i giornali di giovedì 23 luglio

Sui quotidiani spazio all’amichevole, al mercato che langue in entrata e in uscita e al nuovo CT.

Apriamo con l’Eco di Bergamo che titola così la sua prima pagina sportiva: «Atalanta, 1-1 col Mantova. La squadra fa passi avanti. Samardzic si procura e realizza la punizione del vantaggio, poi Cajazzo riequilibra il match». C’è un titolo sul giocatore serbo: «Samardzic fra i più in palla. E arriva la ciliegina del gol». In alto un boxino sui rientri dai Mondiali: «È tornato Hien, oggi in campo capitan De Roon e Kossounou».

In seconda pagina il mercato: «C’è sempre distanza col Bayer Leverkusen per Alajbegovic. Il club nerazzurro non ha fretta per il talento (richiesta 30 milioni, offerta poco più di 20) né per Jashari del Milan».

E sul mercato, in uscita, apre le pagine bergamasche il Corriere della Sera: «Bellanova tra l’ipotesi Fiorentina e lo scambio inglese con Savona». E sulla pagina sportiva: «Troppa folla in rosa. Atalanta, 41 giocatori in organico».

Sulla Gazzetta pagina dedicata a Dea e Bologna: «Niente decollo per Sarri e Tedesco». Il titolo sui nerazzurri: «Sprazzi di Atalanta. Samardzic cresce. Gaetano al centro. L’esperimento dell’allenatore funziona ma senza il nuovo regista la squadra fatica».

Sul Corriere dello Sport titolo sull’amichevole: «Idee di Sarri e colpi di Samardzic. Pari con il Mantova».

Stesso tema su Tuttosport: «Samardzic non basta: il Mantova stoppa l’Atalanta».

Chiudo con due notizie non nerazzurre. Sul CT così la Gazzetta: «Guardiola verso il no».

E infine sul Corriere dello Sport: «28.000 sotto i mali. È fuga dalla Lazio: le tessere rinovate sono appena 2.000. Il 93,3% dei tifosi biancocelesti non ha confermato il proprio abbonamento».

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Conference League, andata del secondo turno: Braga di misura, pari del Başakşehir

La serata dei nuovi anticipi del secondo turno preliminare di Conference League regala pochi risultati clamorosi, ma qualche indicazione interessante in vista del ritorno. Tra le squadre che l’Atalanta potrebbe ritrovare più avanti nel percorso europeo c’è il Braga, che evita sorprese in Serbia ma deve accontentarsi di un successo di misura.

I portoghesi superano infatti lo Železničar Pančevo per 1-0 grazie a un calcio di rigore trasformato al 67’ da Ricardo Horta. Un vantaggio minimo che lascia il discorso qualificazione ancora aperto, anche se il ritorno al Municipal di Braga sembra indirizzare il confronto a favore della formazione lusitana.

Più complicata del previsto la serata dell’Istanbul Başakşehir. I turchi non vanno oltre l’1-1 casalingo contro i finlandesi dell’Inter Turku: ospiti avanti al 16’ con Jephta, pareggio nella ripresa firmato da Emin Bayram. Anche in questo caso tutto si deciderà nella gara di ritorno.

Tra i risultati più significativi spicca il colpo esterno della Dinamo Minsk, che espugna Baku battendo il Neftçi 4-2. Decisiva una ripresa ricca di gol dopo un avvio complicato, con i bielorussi che ora mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno.

Vittoria in rimonta anche per gli irlandesi del Bohemians, che superano 2-1 il Ballkani grazie alle reti nel finale di James-Taylor e Tierney, ribaltando l’iniziale vantaggio kosovaro arrivato con un’autorete.

Successo esterno pure per il Riga FC, che passa 3-2 sul campo del Vardar trascinato dalla doppietta di Iuri Siqueira, mentre termina senza reti la sfida tra Spartak Trnava e CSKA 1948 Sofia, rinviando ogni verdetto alla gara di ritorno.

Domani il resto delle gare che chiude l’andata del secondo turno. Il terzo si giocherà dopo il sorteggio dei playoff.

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Samardžić su punizione, ma l’Atalanta si fa riprendere: col Mantova finisce 1-1 

L’abbraccio dei tifosi arriva ancora prima del calcio d’inizio. Con il Centro Bortolotti chiuso al pubblico, all’esterno di Zingonia compare uno striscione della Curva Pisani dedicato a Maurizio Sarri: «Mister Sarri, ti siamo vicini». Un messaggio di affetto che accompagna il ritorno a Zingonia del tecnico nerazzurro per la seconda amichevole estiva.

In campo, invece, l’Atalanta chiude sull’1-1 contro il Mantova allenato dall’ex allenatore dell’U23 nerazzurra Francesco Modesto. Un test che offre indicazioni soprattutto sul lavoro di Sarri e sulla crescita del gruppo, più che sul risultato.

La Dea passa in vantaggio al 15’ grazie a una splendida punizione di Lazar Samardžić, uno dei giocatori più attesi in questa fase della preparazione. Il serbo disegna una traiettoria precisa che non lascia scampo al portiere ospite.

Come previsto, nella ripresa Sarri rivoluziona l’undici, distribuendo minuti a praticamente tutta la rosa. Il Mantova trova il pareggio al 54’ con Cajazzo e il risultato non cambia più fino al triplice fischio.

Buone indicazioni arrivano dai nuovi innesti, mentre Scamacca mette altro minutaggio nelle gambe dopo l’ingresso nel secondo tempo. Spazio anche a tanti giovani, con il tecnico che continua a valutare le alternative a disposizione in vista delle prossime uscite della preparazione.

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Conference League 2026/27, le possibili avversarie dell’Atalanta: LNZ Čerkasy (Ucraina, 2.190 km da Bergamo)

L’LNZ Čerkasy è una delle società più giovani e sorprendenti del calcio ucraino. Fondato nel 2006 nella città di Čerkasy, sulle rive del Dnepr, il club nasce grazie al sostegno del gruppo agricolo LNZ, uno dei principali produttori di sementi del Paese.

Per molti anni milita nelle categorie minori, ma la crescita è rapida. Nel 2023 conquista per la prima volta la promozione nella Prem”jer-Liha, la massima serie ucraina, e nel giro di poche stagioni riesce anche a qualificarsi alle coppe europee, diventando una delle novità del calcio dell’Est.

Il simbolo del club richiama le spighe di grano, omaggio alle origini agricole della società e alla tradizione della regione.

A causa della guerra in Ucraina, il club è costretto a disputare diverse partite internazionali lontano da Čerkasy. Lo stadio centrale della città può ospitare circa 10.000 spettatori.

Nel secondo turno preliminare di Conference League l’LNZ Čerkasy affronterà i belgi del Gent. Le gare sono in programma il 23 e il 30 luglio. In caso di qualificazione, la formazione ucraina accederà al terzo turno preliminare, in calendario il 6 e il 13 agosto.

Secondo Transfermarkt la rosa vale circa 19 milioni di euro.

Su Instagram il club conta circa 29 mila follower.

Čerkasy dista circa 2.190 chilometri da Bergamo. Via terra il viaggio richiederebbe circa un giorno. Ma dall’invasione russa dell’Ucraina, nel 2022, le squadre ucraine disputano le gare europee in campo neutro. L’LNZ ospiterà il Gent in Polonia, all’ORLEN Stadion di Płock.

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