È Gian Piero Gasperini il protagonista assoluto dei giornali alla vigilia di Roma-Atalanta. La Gazzetta dello Sport gli dedica la prima pagina e le prime due pagine interne con la lunga intervista di Luigi Garlando: «Gasp! Malen è da record. La mia Roma sogna». E naturalmente si arriva alla partita di domani: «La sfida all’Atalanta? È ora di batterla…».
Gasperini definisce l’Atalanta «fortissima, con il potere economico di una big» e paragona il ritrovarla alla sensazione dell’innamorato che rivede la ex: «Ma ci siamo lasciati al momento giusto. Io rischiavo di appiattirmi, la Roma mi ha dato nuovi traguardi. Qui sono felice». Ricorda che negli ultimi otto anni la Roma è sempre arrivata dietro ai nerazzurri e sottolinea quanto la società bergamasca sia cresciuta.
Garlando ricorda a Gasperini che non si può arrivare a Roma senza vedere il Papa; il tecnico risponde: «Organizzeremo, ci andremo».
Il Corriere della Sera – Bergamo parte invece da un suggestivo confronto con il passato: «La Roma del Gasp sembra la Dea 2020». La squadra giallorossa viene accostata all’Atalanta 2019-20, quella che chiuse il campionato a un solo punto dal secondo posto. Pressione, aggressività, recupero del pallone e verticalità sono alcuni dei tratti che ricordano quella squadra.
Ma sulla prima pagina bergamasca del Corriere della Sera trova spazio anche l’episodio più clamoroso della vigilia: «De Roon, falò con la maglia». Un imprenditore ha dato alle fiamme una maglia dell’olandese acquistata per duemila euro a un’asta benefica. Non è una vigilia come le altre.
L’Eco di Bergamo sceglie invece il confronto tra gli allenatori: «La sfida Sarri-Gasperini. Spettacolo in modi diversi». Sono i due tecnici più anziani della Serie A e propongono due idee differenti: Sarri ama la zona e il gioco palleggiato, Gasperini le marcature aggressive e l’intensità. Nei precedenti tra i due regna l’equilibrio: sette vittorie ciascuno e tre pareggi.
Sempre L’Eco di Bergamo fa il punto su Zingonia. Kristensen è recuperato e dovrebbe partire dalla panchina; Kessié e Rowe sperano invece nella convocazione e quindi nella prima presenza in una lista di campionato con l’Atalanta. Hien e Kamaldeen Sulemana proseguono il recupero.
Ancora la Gazzetta dello Sport guarda soprattutto all’attacco nerazzurro con il titolo «Dea all’attacco». L’arrivo di Rowe amplia ulteriormente le alternative di Sarri: «Sei frecce più Samardzic, quante soluzioni per Sarri». Scamacca, Krstovic, De Ketelaere, Raspadori, Rowe e Zalewski compongono il ventaglio offensivo, al quale si aggiunge Samardzic, decisivo contro il Bologna.
Il Corriere dello Sport guarda Roma-Atalanta soprattutto dal punto di vista tecnico con «Roma, ora Gasperini fa l’esame all’Atalanta». La Dea arriva all’Olimpico con sei punti ma, nonostante abbia incassato appena un gol nelle prime quattro partite ufficiali, Sarri continua a chiedere progressi nella fase difensiva e soprattutto una squadra capace di non abbassarsi troppo. La pressione della Roma di Gasperini diventa così un test particolarmente significativo. Il quotidiano indica Kossounou e Scalvini verso la conferma, Kristensen recuperato ma inizialmente in panchina e Kessié e Rowe pronti alla prima convocazione. In attacco restano diverse soluzioni per Sarri.
Infine Tuttosport intervista Giuseppe Riso, agente di diversi protagonisti dell’ultimo mercato. Il titolo riguarda l’ex nerazzurro Honest Ahanor, passato dall’Atalanta al Chelsea per una cifra indicata dal quotidiano intorno ai 40 milioni di sterline: «Ahanor in Premier? L’Italia sa crescere i talenti». Riso parla dell’operazione come esempio della capacità del calcio italiano di valorizzare giovani talenti, ricordando anche il percorso compiuto dal ragazzo prima del trasferimento in Inghilterra.
Ad maiora